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Creato da: ossimora il 20/10/2004
ma c'è voluto del talento per riuscire ad invecchiare senza diventare adulti.
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Prima della 194
Post n°1084 pubblicato il 03 Gennaio 2008 da ossimora
Tag: donne, La memoria Tornare da Londra era stato un momento eccitante denso di cicalecci e di racconti fitti fitti con la sua amica di sempre . Un paio di mesi di immersione totale nello studio dell’inglese ma soprattutto nella scoperta di una metropoli sconosciuta ,immaginifica per una provinciale come lei . Un sacco di esperienze nuove ,gente di tutto il mondo ;continui incontri ,feste ,l’agenda che si riempiva di nomi,volti ,situazioni e sopra tutto una storia d’amore emozionante con un ragazzo anglo pakistano dagli occhi di velluto . Si sentiva forte ,potente ,il mondo in mano ,le sensazioni vissute che si riaffacciavano frequenti ad illuminarle il sorriso. Tutto un progettare ,un immaginare le nuove cose da fare ,il prosieguo degli studi ,altri viaggi in cantiere,tutto da costruire e da inventare. Stato di grazia brutalmente interrotto dalla scoperta di essere incinta . Avrebbe voluto riavvolgere il tempo e correggere l’errore. Improvvisamente l’avvolse un senso di claustrofobia panico che non lasciava più spazio alla progettualità ,neanche per un attimo riuscì a considerare quella potenzialità che stava crescendo dentro di lei come una possibilità accettabile. Nessun dubbio;leggeva questa cosa come uno sciagurato errore e l’unica cosa che voleva veramente era abortire. Presto,presto,doveva far presto . L’ansia l’avvolgeva ,pensava con terrore a quel figlio/non figlio che non voleva che la rendeva come un macigno .Le mancava l’aria ,le mancava l’aria. Giornate convulse di telefonate ,accordi ,il partito radicale ,il CISA,il viaggio ,la “cosa” affrontata fra persone simpatiche ed accoglienti ma in uno stato di clandestinità spaventoso ,in luoghi della politica e non della sanità ,la musica ,il silenzio circospetto del medico ,la mano stretta di chi l’accompagnava . Tanta paura di essere arrestati e/o di stare male.Poi un sollievo greve , vuoto di pensieri.
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