Creato da: ossimora il 20/10/2004
ma c'è voluto del talento per riuscire ad invecchiare senza diventare adulti.

Area personale

 

* Insignificante 

** Gomma da masticare

*** Si comincia a ragionare 

**** Bello!

***** Ottimo !

 

blog in inglese

immagine

IL MIO BLOG

IN INGLESE

(più o meno...)

 

Tag

 

Ultime visite al Blog

ossimoramerizeta21liberantejigendaisukeexiettogratiasalavidaamici.futuroieriallegri.fralf.cosmosFajrmarc1961udcassetta2re_della_forestasconosciuto400LiledeLumiL
 

Ultimi commenti

Ciao ...ho visto già...e mi dispiace molto sia per tanti...
Inviato da: ossimora
il 12/05/2026 alle 12:25
 
Ciao Antonia, libero blog chiude. Dove ti troverò dopo? ti...
Inviato da: merizeta21
il 08/05/2026 alle 09:32
 
Mah
Inviato da: jigendaisuke
il 03/05/2026 alle 23:50
 
Troppo angosciante
Inviato da: jigendaisuke
il 27/04/2026 alle 03:04
 
fai un uso ottimo dello spazio di libero. ti chiederò...
Inviato da: allegri.fr
il 24/04/2026 alle 19:12
 
 

Cerca in questo Blog

  Trova
 
Citazioni nei Blog Amici: 320
 

 

 
 
     Blog counter

    Registra il tuo sito nei motori di ricerca

     Blog Directory

Migliori Siti

 

 

 

     Libertarian Political Blogs Blogs - BlogCatalog Blog Directory

 

 

 
« Prima della 194Obama »

CDL

Post n°1085 pubblicato il 04 Gennaio 2008 da ossimora
 

La felicità è sempre stata al vertice delle ambizioni umane: uno stato di perfezione a cui aspirare. Nel corso della storia del pensiero però l'idea di felicità non è sempre stata la stessa. Per gli antichi greci, coincideva con la virtù, ed era un dono divino. Per i romani implicava la ricchezza e il favore degli dei e prendeva come simbolo il fallo. Per i cristiani era sinonimo di Dio e implicava la fine delle sofferenze terrene e la beatitudine eterna. Solo negli ultimi due secoli, però, gli esseri umani hanno iniziato a considerare la felicità un obbligo, un diritto di natura, e non una delle tante possibilità dell'esistenza.
Nel ricostruire la storia dell'idea di felicità, Darrin McMahon parte dall'epoca classica per mettere in luce la rivoluzione che si è prodotta nel Settecento e ha plasmato la nostra idea dell'uomo e delle sue aspettative terrene, con un forte impatto anche sulla politica: basti pensare al diritto alla felicità inserito da Thomas Jefferson nella costituzione degli Stati Uniti.
Utilizzando la genetica e la psicologia, esplorando la pubblicità e il consumismo, passando dai farmaci della felicità come il Prozac ai sorridenti simboli degli sms, il libro suggerisce che questa forsennata ricerca della felicità può anche provocare nuove infelicità
.

 
Condividi e segnala Condividi e segnala - permalink - Segnala abuso
 
 
Vai alla Home Page del blog

© Italiaonline S.p.A. 2026Direzione e coordinamento di Libero Acquisition S.á r.l.P. IVA 03970540963