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Messaggi di Luglio 2009

Luglio

Post n°1513 pubblicato il 31 Luglio 2009 da ossimora
 

Costantino Kavafis


Turbamento

L’anima mia nel mezzo della notte
è paralizzata e confusa. Fuori,
fuori di lei si compie la sua vita.

E attende la favolosa aurora.
E anch’io dentro di lei, con lei,
attendo, m’annoio, mi consumo
.

Traduzione di Nicola Crocetti




Costantino Kavafis
Poesie segrete

con 10 disegni di Alekos Fassianòs
introd. di Ezio Savino
trad. di Nicola Crocetti
Crocetti Editore 1985, 1999



 
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Senza bandana

Post n°1512 pubblicato il 30 Luglio 2009 da ossimora
 

***** 

Il premier post G8 , post noemielealtre , post ridicolaggine internazionale ,post anatema dei vescovi è efficientissimo nel dire di si a tutti,si lamenta che lo “spolpano” ma poi…:

Intanto rimescola un po’ di carte per posizionare i suoi giornalai-isti lacchè per l’Autunno ,di questo non si parla ..MOLTO MALE!!.

***

Aspetta l’approvazione auspicata del LODO ALFANO disciplinatamente.

******

Senza bandana quest’anno.(pare)

 
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Dialetto

Post n°1511 pubblicato il 29 Luglio 2009 da ossimora
 

Dunque il buon Cota ,ormai portavoce ufficiale della Lega,  smentisce le banalizzazioni fatte dai giornali riguardo al presunto esame di “dialetto” per gli insegnanti che lavorano al Nord ,è ovvio ;la cosa è più raffinata ; un esame di cultura sulle “piccole patrie”…Mary Star dice che si può fare …


I tifernati te le suonano in tutte le maniere ,con tutte le sfumature ,a seconda del luogo raggiunto ,dell’effetto che fanno e del modo che usa la mano…

La  PAPAGNA è sorda e pesante , la TEGA è più secca ; la CILACA fa sentire l’impatto sonoro , la SVENTOLA invece porta il vento gelido della mano punitrice.

 La TO’PA fa sentire soltanto dolore,e se è di vino non fa sentir niente, lu SGANASCIONE ti fracassa la mascella ,il GNOCCHINO è l’urto preciso della nocca del medio sulla testa disgraziata ,mentre il CROCCANTE è l’impatto di ben quattro nocche nel mezzo della pianura cranica.

Il CROSTINO è qualcosa di indecifrabile ,ma certamente è poco appetitoso; il FICCONE ti si ficca nelle costole con tanto dolore , e il PUNCICONE fa ancora più male :anzi la SPUNCICHETA può anche servirsi della punta di un paio di forbici,ma questa sarebbe Roba da mati!

La  SARACA non fa tanto rumore ,ma è soda :attento quindi ,a n’fate sarachè!

 La SORBA è dura come l’albero ,che le presta il suo nome .e la GNESPOLA è anche più amara ,questa ha pure una variante :la NGNESPOLA ,che come potenza è appena inferiore alla MINA.

Anche la  SBERLA non è uno scherzo,specialmente se è NA BELA SBERLA ;ma il CAZZOTTO è più rozzo  triviale di tutta la serie    :cerca quindi di evitarlo in tutte le maniere .anche perché è chiaramente offensivo. E se chi lo dà ,ha la Nerbatura doppia ,costui ha sicuramente el cazzotto proibbito:denuncialo e lo mandi in galera.

La  SENEPPOLA è passabile ,quasi quanto lo SCAPACIONE; Il BUFFETTO è innocuo del tutto ,ma urta terribilmente i nervi .

Attento alla CINQUINA ,la mano ti lascia le tracce con tutte e cinque le dita.Lo SGRULLONE ti fa ondeggiare come un  pino nella bufera .Evita la LASCA ,perché non è quella del Tevere .

Preferisci il CATUBO al GNACCARONE che ti gonfia il labbro .Attento al BOCATONE ,ne van di mezzo i denti.!

Spaventosa è la CATRAMINA!
Ci sarebbe poi l’ORDITA ,la TONFETA,la TRONETA ,l’ARLUCIDETA…la ZAMPETA e el ZAMPATONE.

 *** la e è sempre molto aperta

 
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Passeggiate

Post n°1510 pubblicato il 28 Luglio 2009 da ossimora
 

Non fa nemmeno caldo qui al mio angolo PC ,la postazione si presta al ciondolamento ed alla leggera lettura dei blog .

Debbo addolcire la mancanza di mare ed oltre, pazzeggiare (volevo scrivere Cazzeggiare ….ma il correttore ha ben agito!)

A volte  mi lascio catturare .

Mi piace scorrere senza cercare argomenti o tag particolari, cliccando il tasto “blog successivo”.

 E’ come viaggiare in un labirinto di immagini , colori , parole ,una biblioteca di Babele dalla quale emergono le più incredibili passioni ; dagli uccellini inseparabili alla finanza  ,dalla tecnologia sfrenata a qualsiasi tipo di sport,dal veganismo più radicale alle ricette goduriose  

L’amore la fa da padrone in tutte le sfumature: adolescenziale ,coniugale ,torbido,

passionale ,emblematico,evocativo  ; è divertente  leggere qualche aforisma genere diario di scuola , qualche fatina luccicante ed un po’ di cuori ,pensare di trovarsi in un teen blog ed accorgersi che trattasi di over cinquanta !

Ci si ringiovanisce producendosi in percorsi magari mai attraversati. Si gioca. In alcuni ci si riconosce qualche pezzo di sè stessi.

Ogni tanto qualche racconto ben scritto cattura l’attenzione e mi porta a spiluccare di più ,in qualche caso a leggere tutto il blog.

Un gioco di piccoli segni ,di scoperte, con la tensione curiosa  di sapere che dietro ogni qualsiasi scelta c’è una persona ,tante persone che in un rimando continuo  ,chissà in quali momenti rubati alla quotidianità lancia sassi nello stagno.Ci si cerca.

Appena aperto il mio blog scrissi un post critico e selezionatore nel quale cercavo di spiegarmi /are quali erano i blog  che non mi piacevano …adesso non lo farei più.

 Anche l’habitat blog mi sembra  come qui fuori,sulla strada,c’è chi è più bello,più elegante,sincero,spiritoso,aggressivo,colto,

cazzone,tenero .

La diversità dovuta  ed indotta naturalmente dal mezzo è irrilevante,un dettaglio.


 
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Bosco degli elfi

Post n°1509 pubblicato il 27 Luglio 2009 da ossimora
 

Dedicato

una passeggiata nel "MIO***"

bosco degli elfi ...alla prossima !!!

***La muschiosa gamma di verdi ,le orme dei piccoli animali,i sassi scultura ,la silente compagnia dei licheni e le epatiche ,gli anemoni ,le viole ,le primule ,le tussillago farfare ,le famigliole ,l'elleboro fetidus...il laghetto frusciante o secco come i cretti di burri ...

 
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Lune

Post n°1508 pubblicato il 27 Luglio 2009 da ossimora
 

Lune  :per gl'infiniti spazi

Johann Wolfgang Goethe

Alla luna sorgente


Vuoi così presto lasciarmi?
Un momento fa eri tanto vicina!
masse di nuvole ti adombrano
e ora sei sparita.

Ma senti come sono desolato,
spunta il tuo orlo, come una stella!
Mi attesti che sono amato,
per lontano che sia la mia bella.

Sali, dunque! Astro sempre più chiaro,
orbita pura, luce fastosa!
Anche se il cuore afflitto batte sempre
più rapido,
la notte trabocca di gioia.


Traduzione di Roberto Fertonani



Johann Wolfgang Goethe
Cento poesie

a cura di Roberto Fertonani
Giulio Einaudi Editore 1999
 

 
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mala tempora

Post n°1507 pubblicato il 25 Luglio 2009 da ossimora
 

Contro la forza la ragione non vale.

 

DECRETO DI FIDUCIA NUMERO "23"

 
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a-agiografia

Post n°1506 pubblicato il 23 Luglio 2009 da ossimora
 

 

Non vorrei più parlare di politica italiana …ma come dice Benigni , parlare di Berlusconi , non è parlare di politica…

“Non sono un santo”

ha dunque dichiarato ridente ad una platea ossequiosa ed altrettanto ilare ed ha aggiunto compiaciuto

“ma agli italiani piaccio così!”

Come dargli torto stavolta e non soltanto per una questione numerico sondaggistica .

Lui è l’uomo venuto dal nulla il self made men de noantri

( io non vorrei fargli le famose dieci domande sulle ragazze ma solo una,esiziale:Dove ha preso i soldi per Milano 2 dove hanno “principiato” le sue fortune ?

Ma a questo non ha mai e poi mai voluto rispondere.)

  • Quasi a nessuno interessa quella risposta .Molti italiani vorrebbero diventare straricchi così ,per grazia ricevuta , “pecunia non olet “…anzi.

Quando è diventato imprenditore della comunicazione grazie a Mammì ed al suo amico Craxi, ha fatto qualsiasi cosa ,illeciti di ogni tipo ,logge massoniche ,amicizie in odor di mafia,corruttele a destra e a manca, GF compresa ma tutto è sempre stato depenalizzato e/o prescritto perché la giustizia è uguale per tutti ma per lui è più uguale.

  • A molti italiani chi è capace di arricchirsi ,non importa come ,illeciti e reati compresi , piace molto ;l’accomodamento piace molto .La furbizia e “una mano lava l’altra “sono valori di massa.

E’ sceso in politica ergendosi a  novità (ahimè anche in questo ha ragione ..lo è !)ed a salvatore della patria ha inanellato una serie non ancora conclusa (Lodo Alfano docet) di leggi modellate sulle sue esigenze dotandosi di una serie di ministri –avvocato che lo servono fedelmente da bravi miracolati .

  • A molti italiani l’impunità e l’assenza di senso di appartenenza ,l’adagio “fatta la legge ,trovato l’inganno “piace assai .

Adesso mentre mostra la faccia plastificata ed ilare , offensiva per chi deve spaccare il centesimo ,il suo “governo” sforna leggi liberticide per gli ultimi ed i poveracci ,fomentando razzismi ed apre le braccia alla speculazione edilizia ,a palazzinari a grandi imprese cementificatrici ed alle lobby dell’atomo .

  • Anche questo piace agli italiani che si occupano soprattutto di chi piscia sotto casa loro .

Detto ciò ,il fatto  che sia pure un puttaniere un po’ patetico e che spenda soldi nostri per feste e voli di dubbio gusto ...

  • piace di certo perché tutti molti italiani sognano la riacquistata baldanza della gioventù che lui lascia intravedere e nemmeno tanto sotto, sotto ,ammirano ed invidiano la sua presunta virile ricerca di carni fresche.

 


 
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happy hours

Post n°1505 pubblicato il 20 Luglio 2009 da ossimora
 
Tag: Lunario

Bere alcol sotto i 16 anni non è educativo"

Si esprime così qualche sindaco di qualche nord .

Fa un po’ ridere l’espressione , mai mi era venuto in mente che bere alcool fosse educativo o diseducativo , in genere si beve per piacere ,nel caso degli adolescenti ( e non solo) per vincere qualche eccesso di timidezza/insicurezza,per azzerare qualche freno inibitorio ,per sentirsi nel gruppo amicale  ;non mi sembra possa esserci una questione “educativa” in ballo o  meglio c’è ma è nell’approccio alla cultura del bere e non nel bere in sé.

 Bisognerebbe cercare di contenere gli eccessi offrendo  informazione /formazione , non è poi così scontato che tutti i ragazzi siano consapevoli ad esempio dei danni fisici e psicologi del reiterato abuso di alcool e meno ancora della possibile dipendenza .

Chissà se quello che interessa è davvero il comportamento e lo stile di vita dei ragazzi o il fastidio che possono provocare a chi subisce le conseguenze dello sballo !

 Nella cultura conviviale italiana è intessuto e profondamente radicato  ,il ricorso ludico all’alcool ;in ogni cerimonia ben diverso è il clima,il brusio ed il ciarlare  prima e dopo i sempre abbondanti beveraggi ;gli adolescenti respirano questo da sempre ed inoltre il proliferare in tutti i posti di locali e localini dove si punta alla grande sui momenti di “sballo”ha fatto delle città enormi macchine da degustazione e relative pisciate pubbliche .Adesso non si beve più nei riti collettivi occasionali ma in un un continuo spazio diffuso e creato a regola d'arte.

Quindi  si corre ai ripari ,vietando ,more solito.Il divieto dopo il businnes .

Sola logica possibile?

 Non lo so ,non so quanto possa servire ,si vedrà ,sospendo il giudizio ,un po’ scettica sulla negazione  e il divieto piuttosto che sul farsi carico di un percorso davvero educativo ,magari ristoratori e spacciatori di bevande alcoliche potrebbero aiutare  facendo  altro ..cambiando  mestiere ,visto che fra l’altro denunciano come un pensionato gli conviene pure!


 
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Cotroneo

Post n°1504 pubblicato il 17 Luglio 2009 da ossimora
 

Adotto , sottoscrivo e puntualizzo.


Ho terminato di leggere, da un minuto, l'intervista che il ministro Gelmini ha rilasciato al quotidiano "La Stampa". Un'intervista a commento del fatto che quest'anno il numero di bocciati nelle scuole dell'obbligo e nelle scuole superiori è altissimo. Come è altissimo il numero dei bocciati per un 5 in condotta. Il ministro Gelmini è stupefacente, e probabilmente ha una scarsissima idea di cosa sia davvero la didattica, e di cosa debbono fare gli insegnanti. (Su questo non ci piove ,il fatto stesso di rifiutare sistematicamente qualsiasi contraddittorio con chi la scuola la mastica da sempre ne è un esempio acclarante)

Il ministro Gelmini dice frasi a casaccio, tipo: è arrivato il momento di premiare il merito. (Su questa cosa del merito ci sarebbe da parlare per ore ;definire con chiarezza cosa significhi in realtà "merito"ma è ovvio che una miracolata,per nulla meritevole , come Mary Star ha capito ,o le hanno detto che la formuletta vende e bon...)

Oppure: basta con la cultura del 68, con il 6 politico, il 18 politico, etc.
Ora, senza voler essere né eccessivamente ironico e neppure aggressivo, vorrei intanto togliere di mezzo un primo punto.

Il 68, il 6 politico, il 18 politico... Sono passati 41 anni dal 68, i ragazzi che sono oggi a scuola sono figli di gente che ha anche meno di 40 anni, e che può pensare al 68 come a una cosa per nonni. (più che spesso di successo peraltro...)

Perché è così.

Un ragazzo che prendeva il 6 politico nel 68 oggi ha più di 60 anni.

(Formidabili quegli anni)

 Ed è ora di finirla di ritornare a storie seppellite dai decenni.

( nemmeno troppo ...Il sessantotto al futuro)

Riguardo invece al problema del merito, la faccenda si fa molto seria.

Lo sanno tutti, tutti i professori onesti e in pace con la propria coscienza: ogni bocciatura, qualunque bocciatura, è una sconfitta del docente. ( Lettera ad una professoressa , Don Milani che  era assolutamente rigoroso e fin troppo autoritario ,in primis con chi insegna o dovrebbe farlo) Soprattutto quando parliamo di ragazzini di 12 o di 13 anni. ( Spariamo in un cespuglio quando si boccia)

Il merito torni all'università, dove invece viene spesso e allegramente dimenticato.(ma lì più che merito si va verso l'università privata per la classe dirigente e d'altro lato la fuga all'estero dei meritevoli figli di nessuno)

 I professori di scuola media inferiore e superiore dovrebbero sapere che di fronte a uno studente che non riesce, c'è nella quasi totalità dei casi, una incapacità didattica e una incapacità maieutica, una scarsa sensibilità a capire dinamiche e problemi, uno schematismo e un egoismo che un docente non può permettersi di avere.

Bocciare una mare di ragazzini di 13 anni non vuol dire ristabilire l'ordine, con le ronde didattiche dei professori, significa fallire come sistema scolastico di un paese.
E i risultati degli scrutini di questi giorni, figli della riforma Gelmini, sono un fallimento del sistema scolastico del nostro paese.Ma non sono un fallimento dei ragazzi.

Semmai dei docenti ottusi che trovano più semplice mettere i 5 in condotta, dei programmi vecchi della scuola, dell'incapacità a insegnare davvero, dello scarso aggiornamento di buona parte del corpo docente, della noia che prende questi ragazzi ad ascoltare lezioni improbabili.

Altro che merito.

Ma di quale merito parla la Gelmini.

 Ma non sia ridicola.

(questo è umanamente  impossibile)

 
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prospettive

Post n°1503 pubblicato il 16 Luglio 2009 da ossimora
 

Friedrich Nietzsche

La mia felicità


Da quando fui stanco di cercare,
ho imparato a trovare.

Da quando un vento mi ha fatto resistenza,
navigo con tutti i venti.


Traduzione di Pino Menzio


Poesia n. 240 Luglio/Agosto 2009
Friedrich Nietzsche

Rovine di stelle
a cura di Pino Menzio
Crocetti Editore 2009

 
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Alan Harris

Post n°1502 pubblicato il 15 Luglio 2009 da ossimora
 

note di mezzogiorno...

 
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aria...aria...aria...

Post n°1501 pubblicato il 14 Luglio 2009 da ossimora
 

Qualcuno in famiglia cercava questo libro ...

LA CHIMICA IN VERSI... 

da regalare ad una giovane amica neo laureata in chimica ;

sfogliandololo e rileggendo mi sono tornati in mente tanti pezzi che ricordavo ,grazie alla memoria di qualcuno che me li recitava fin da bambina come ninna nanna ,mi sono divertita ed intenerita a ripercorrerli ...


Da giovane studente, alunno d'istituto,
non andai mai d'accordo col piombo o col bismuto;
anche il vitale ossigeno mi soffocava; il sodio,
per un destino amaro, sempre rimò con odio;
m'asfissiò forte a scuola, prima che, in guerra, il cloro;
forse perfino, in chimica, m'infastidiva l'oro.
E di tutta la serie sì numerosa e varia
di corpi e d'elementi, sol mi garbava l'aria,
quella dei campi, libera, nel bel mese di luglio:
finché non m'insegnarono che anch'essa era un miscuglio!
Un vecchio professore barbuto, sul cui viso
crostaceo non passava mai l'ombra d'un sorriso,
un redivivo Faust, voleva ad ogni costo
saper da me la formula d'un celebre composto.
Non sapevo altre formule che questa: H20;
e questa dissi: il bruto, senz'altro, mi bocciò.
Poi ch'era ancor più arida nella calura estiva,
io m'ingegnai di rendere la chimica più viva;

onde, tradotta in versi, l'imparai tutta a mente,
e in versi, nell'ottobre, risposi a quel sapiente.
Accadde un gran miracolo: quell'anima maniaca,
che non vedeva nulla più in là dell'ammoniaca,
dell'acido solforico, del piombo e del cianuro,
rise, una volta tanto, e m'approvò: lo giuro!
Mi lusingò quel fatto: volevo far l'artista,
e invece, senz'accorgermi, divenni un alchimista...
Oggi distillo e taccio in un laboratorio,
dove la vita ha tutto l'aspetto d'un mortorio.
E vedo, in fondo, dato che non conosco l'oro,
dato che ancor mi soffoca, sempre accanito, il cloro,
che non avevo torto, e il mio pensier non varia:
la miglior cosa, amici, è l'aria, l'aria, l'aria!...

IL CORPO UMANO
Ecco un'analisi
non troppo amena,
che ha fatto un màcabro
dottore a Jena:

preso un cadavere,
l'ha decomposto,
con molto scrupolo
stimando il costo.

L'ossa forniscono
tanta calcina
dal far l'intonaco
d'una cucina,

e si ricupera
tanta grafite
da far al massimo
cento matite

I grassi abbondano
- strano contrasto! -
pure in chi è solito
saltare il pasto.

Da tutto il fosforo,
piedi compresi,
al più ci scappano
mille svedesi,

mentre distillasi
dal corpo vile
d'acqua…potabile
tutto un barile.

Il ferro è in minime
tracce, di modo
che non ci fabbrichi
neppure un chiodo:

fatto stranissimo
perché da vivi
di chiodi, in genere,
non siamo privi.

Ma ciò che supera 
le previsioni
più catastrofiche
sono i bottoni;

ne ottieni un numero
fenomenale,
sì che un legittimo
dubbio t'assale:

fece l'analisi
quell'alchimista
sopra lo scheletro
d'un giornalista?

Volendo vendere
questi elementi
ai poco modici
prezzi correnti,

ci si ricavano
venti lirette:
alcune scatole
di sigarette!

Che cifra misera!
Solo conforto,
se si considera
che l'uomo morto,

oscuro o celebre,
ricco o pezzente,
sciocco o filosofo,
vale ugualmente.

Ed è ridicolo,
in fondo in fondo,
che, mentre vivono
su questo mondo,

sia dian cert'arie
tanti mortali,
se poi gli scheletri
son tutti uguali!

 
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Come un uomo sulla terra

Post n°1500 pubblicato il 10 Luglio 2009 da ossimora
 

 

L’ho visto il film di Daniele Segre andato in onda stanotte (sempre orari per le masse…seee);

fino ad una cert’ora pensavo di non averne  voglia ;la giornata era un po’ greve e noiosa   e non volevo farmi ulteriormente del male .

Già le facce ridanciane della fatua , inutile, costosa , passerella dei “grandi moloch ” della terra  assieme al  varo delle nuove norme che risdoganano il nucleare  (ma non c’era stato un referendum popolare?) mi avevano fatto incazzare non poco .

Però non potevo  non vederlo ,ed ho fatto bene ,le cazzatielle della vita quotidiana si sono ridimensionate fino a sparire ed anche a farmi vergognare di me stessa e delle evanescenti paturnie inconsistenti e ridicole .

Certo ,il nostro tempo interiore si gioca  nelle  minimalità della vita quotidiana è “qui ed ora” che si confronta e si scontra ed è “qui ed ora” che si vive ,si sta bene o male ;uscire dall’angusto dei propri umori però non solo è benefico ma assolutamente necessario .

E’ necessario  sapere  che in un paese vicino come la Libia e tramite accordi con il nostro paese si sta consumando una tragedia umanitaria di proporzioni epocali .veri e propri campi di concentramento ;giovani e giovanissimi rei di nulla se non della loro speranza di vite migliori sono stipati in container,venduti e rivenduti come gadget ,imprigionati per anni in carceri “campo di concentramento” .

Vite vendute .Giovani come mia figlia che subiscono inenarrabili vessazioni e ignominie .Non lo sopporto.

Documenti e  volti bellissimi , tristi e veri che raccontano le loro storie fra le lacrime e la disperazione di chi ne è fuori ma ha subito il peggio che gli uomini possono anche solo immaginare  

Non so che si può fare di concreto  oltre le FIRME perché questo importante documento sia conosciuto dal maggior numero di persone possibile , credo che  intanto dobbiamo almeno provare a far si che questa cosa diventi al massimo grado possibile nota e conosciuta .

Non si può tacere .

 Frontex ,la vergogna dal blog di  Zyriabb

 

 
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Else

Post n°1499 pubblicato il 09 Luglio 2009 da ossimora
 

 

Else Lasker-Schüler

Ascolta

Io mi prendo nelle notti
Le rose della tua bocca
Che nessun’altra ci beva.

Quella che ti abbraccia
Mi deruba dei miei brividi
Che intorno al tuo corpo io dipinsi.

Io sono il tuo ciglio di strada.
Quella che ti sfiora
Precipita.

Senti il mio vivere
Dovunque
come orlo lontano?



Sull’ultima stella – La poesia di Else Lasker-Schüler

a cura di Nicola Gardini



 
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Menu del giorno

Post n°1498 pubblicato il 08 Luglio 2009 da ossimora
 

Il pranzo delle first lady in Campidoglio

 (ospiti della sig. Rauti ,consorte di Alemanno …)

Aperitivo

Gamberi rossi fritti

Bruschettine  con pomodorini e olive taggiasche

Assaggi di coda alla vaccinara

Verdure fritte :sedano ,carote e zucchine

Cocktails  alcolici ed analcolici a base di frutta fresca

Spumante di Franciacorta Berlucchi

Antipasto

Medaglioni di astice in purea di melanzana ,pomodori ed olio extra vergine al basilico

Primo

Fagottelli alla carbonara,senza il guanciale e senza vino ,ripieni di tuorlo d’uovo

 ,pepe e pecorino,mantecati con dadini di zucchine,acqua di cottura e pecorino.

I fagottini saranno appena scottati in modo che l’interno resti liquido.

Intermezzo

Filetto di triglia croccante realizzato con un sfoglia di impasto di acqua ,

farina e riso servita su un insalata di erbe di campo come dragoncello,acetosella, acilea , rucola e mentuccia

Secondo

Filetto di vitello con carciofi in pastella

Dessert

Carpaccio di pesca con sorbetto alle pesche

Tiramisù

Praline di cioccolato ripiene di gelato a diversi gusti mandorla ,lampone ed altri

Vini

Brunello di Montalcino

Capitelli croce di Anselmi

Passito dei conti Tasca

Mica  pizza e fichi!

Poi  raggiungeranno l'Aquila ed il papy per parlare della povertà del mondo...

rallegrate anche dalle vignette del Times



 
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Fo

Post n°1497 pubblicato il 07 Luglio 2009 da ossimora
 

Il vescovo di Assisi riesce a impedire a Dario Fo di recitare un testo su Giotto di fronte alla basilica.

Ancora una volta un malinteso senso del sacro porta le gerarchie ecclesiastiche a praticare la censura.
Lo spettacolo che avrebbe dovuto essere rappresentato ad Assisi, tra il 2 e il 5 giugno avrebbe certamente fatto scandalo. Ma non dal punto di vista religioso. Dario Fo aveva intenzione di portare il suo nuovo spettacolo che dimostra che una convinzione molto diffusa è errata.
I dipinti della basilica superiore attribuiti dai libri di scuola a Giotto non sono di Giotto.
E la cosa interessante è che oltretutto la rappresentazione aveva avuto l’appoggio dei frati francescani di Assisi, anch’essi dell’opinione che quei dipinti straordinari siano da attribuire ad altri grandi maestri del tempo.(Scuola romana - Cavallini)
Su questa tesi Dario Fo ha costruito una lezione-spettacolo divisa in 3 serate, un tempo indispensabile per argomentare la propria tesi basandosi su diversi particolari storici e tecnici. In particolare il fatto che ogni scuola da quella Romana a quella Toscana si avvaleva di una tecnica pittorica particolare e diversa, nonché di sagome fisse e articolate in modi differenti per riprodurre il disegno.
Tutti questi elementi tecnici procurano una specie di impronta digitale nascosta dentro il dipinto, impronta che ci assicura come nella navata della Basilica Superiore di Assisi Giotto non abbia partecipato con un proprio gruppo all’esecuzione degli affreschi se non come semplice assistente o allievo.
Ma l’importanza culturale dell’opera che si voleva rappresentare e il sostegno del sindaco di Assisi Claudio Ricci non sono riusciti a convincere il vescovo Domenico Sorrentino a ritirare il suo veto.
Vanno bene le canzonette di fronte alla basilica di San Francesco, vanno bene le ragazze danzanti e perfino i numeri da cabaret ma, per favore, niente storia dell’arte!
Incredibile, che nel 2009 ,
 
in Italia si vieti a un premio Nobel di parlare di pittura di fronte a una chiesa.

Dal blog di Franca Rame

Lo spettacolo Giotto o non Giotto sarà rappresentato in luglio il

2-3   Cesena alla Rocca Malatestiana
8-9    Firenze di fronte alla basilica di Santa Croce
24-25  Perugia nella piazza di San Francesco in Campo

 

 
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è l'istess

Post n°1496 pubblicato il 06 Luglio 2009 da ossimora
 

Mae (piangendo) quel bambino mi ha detto :“Marocchina!”

Che problema c’è ,tu chiamalo “italiano”

E’ l’istess …

 Giorni fa parlavo del termine “buonismo” che detesto e col quale sempre di più si taccia ogni lacerto di tentativo di comprensione dei fatti della vita o peggio di empatia e solidarietà  .

Non mi sembra peregrino continuare ad analizzare il nuovo uso della lingua ,piegata ineluttabilmente al modo di pensare mal/destro  che si porta molto e che va per la maggiore nelle chiacchiere e nei siparietti televisivi,internettistici e oltre.

Un'altro modo di dire  da ripercorrere è “politicamente corretto” (politically correct).L’espressione,in sé interessante , si è realmente andata svilendo ,direttamente dall’America che ne è stata la creatrice e che l’ha poi  svilita e ridicolizzata  con gli ossimori “bombe intelligenti “ed “effetti collaterali” ,quando le stesse bombe massacravano comunità di civili inermi.

 A volte le espressioni utilizzate in modo corretto o presunto tale sono entrate a pieno diritto nel linguaggio quotidiano ad esempio a nessuno o quasi (escluderei Calderoli e similia) viene in mente di chiamare un afro americano “Negro” o un ragazzo handicappato “infelice”,come mi capitava di sentire da bambina.

Analizzare gli eccessi e le ridicolaggini di certe espressioni forzatamente ”corrette”non serve , è facile capire quanto possa essere assurdo inventare panegirici per definire condizioni particolari ma a volte cercare i cambiare la lingua aiuta a cambiare la vita stessa .

 Quando qualcuno dice “frocio”alla fine non è sconvolgente (gli omosessuali stessi fra loro si danno della frocia o della checca…ma lo decidono loro ) ,non lo è se non si perdono  di vista i diritti civili e costituzionali che alle categorie discriminate spettano e sono disattese .

 Il politically correct spesso copre l’assenza di reale interesse ,un effetto che mette a posto le coscienze di chi non spende un attimo della sua vita per fare qualcosa di tangibile cercando di far progredire i diritti inalienabili delle persone ed in questo caso è una cosa superficiale ed antiestetica

Altra cosa  però è l’ atteggiamento cinico  e volgare che si arroga il diritto di essere violento e marcatamente assertivo, verbalmente aggressivo  con quella spocchietta di chi ridacchia dei tentativi di evoluzione della specie; i “diversamente fascisti” insomma.

 
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clandestina3

Post n°1495 pubblicato il 05 Luglio 2009 da ossimora
 

SIAMO     TUTTI    CLANDESTINI   !

"Se voi però avete diritto di dividere il mondo in italiani e stranieri allora vi dirò che, nel vostro senso, io non ho Patria e reclamo il diritto di dividere il mondo in diseredati e oppressi da un lato, privilegiati e oppressori dall’altro. "

Gli uni son la mia Patria, gli altri i miei stranieri.

 
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Clandestina2

Post n°1494 pubblicato il 04 Luglio 2009 da ossimora
 

Come cercare di curare la dissenteria messicana infilandosi il dito mignolo nel culo

Le proviamo tutte. Non funzionando più né etica, né memoria, né sinistra,
proviamo a far ragionare col vecchio buon senso destrorso
4 luglio 2009 - Makkox

La strategia è semplice: dispiegarsi dove serva politicamente. Dove si VEDA.
Concentrarsi demagogicamente e fattivamente sui grandi serbatoi di voto ed opinione fluttuante, ovvero le grandi aree urbane, e lasciare scoperti paesini e provincie, serbatoi di voto inchiodato in mano all'Innominato latifondista locale (tipo Mastella per nominarne uno, invece). Anzi, 'sti paesini non li lasciano "scoperti", ma in mano alle ronde. Perché a quello servono le ronde, se non s'è capito, per arrivare dove lo stato ha scelto di non esserci: nella provincia non coperta dai TG e nei quartieri periferici e sozzetti (che nelle riprese vengono tristi).
Ronde poi... chiamiamoli col loro nome: 'sti "bravi" legalizzati a chi risponderanno del loro fare? Verranno equiparati a pubblici ufficiali? (sembra buttata lì, ma più avanti direte "Ahhhh... cazzo!").

Inoltre, inasprimento delle leggi ad impatto mediatico-emotivo.
Un po' come l'impiccagione per i ladri di cavalli nel vecchio west, appunto, quando c'erano due sceriffi per un territorio grande come mezzo texas e l'impossibilità di controllare quell'enorme spazio voleva esser compensata dal potere deterrente della pena.
A molti sfugge che tanti clandestini vengono da una vita che è già pena di morte quotidiana, quindi figurati quanto gliene potrà fregare di beccarsi una condanna in Italia. Condanna che poi non è il carcere ma un'ammenda da 5000 a 10000 euro e l'epulsione immediata.
Terrorizzante per chi è scappato dai machete in uganda.
N'ammenda così può far cagare sotto il proprietario d'una rosticceria a Brugherio, ma credo davvero che un immigrato clandestino se la riporterà a casa incorniciata come un'attestato di valore da mostrare con orgoglio. Prima di tornare a a trovarci di nuovo, tra un mesetto.

Certo portare il periodo di detenzione "limbica" nelle nostre guantanamo (detti CPT) da due a sei mesi è 'na bella mossa, questa pure va calcolata. E me lo vorrò fare un giro a Lampedusa st'estate, tanto per vedere se riescono a battere il guinness di esseri umani per metro quadro. Sarebbe motivo d'orgoglio per st'isoletta malfamata.
(occhio che malfamata vuol dire che gode di cattiva fama, non che son dei morti di fame. A volte le cose coincidono, ma io non intendevo).

Davvero il governo crede di poter arrestare il flusso dei migranti in questo modo?
È come cercare di curare la dissenteria messicana infilandosi il mignolo nel culo.
Io ci ho provato una volta in vacanza a Cancun, non funziona. Neanche cambiando dito.

Ovvio che il ddl non sia tutta merda. I tre anni di condanna che si rischiano per oltraggio a pubblico ufficiale (Ahhhhh... cazzo!), ci volevano, se ne sentiva la mancanza dopo la Diaz. Però sembra che se paghi non vai in carcere (non scherzo, è nel testo). Coi soldi s'aggiusta tutto.
Coi soldi ci pagi la cittadinanza (200 euro) e il permesso di soggiorno (da 80 a 150 euro) dipende col guanto o senza.

Altra piccola perla: il registro per i clochard. Chi sei? Boh. Dove vivi: in giro. Avanti un altro che questo è fatto.
Geniale! Ma dove le pensano, alla bouvette?
- Sai cosa ci vuole? Il registro per i clochard!(questa è proprio il massimo del minimo)
- Azz... ideona! Roberto, altri 8 Campari qui, che ci stiamo appena scaldando!

Le regole antimafia sembrano buone, questo lo ammetto. Ma dovrei essere un mafioso per confermare il giudizio.

In definitiva, io mi sto cagando sotto più di prima.

Da "Mamma" ....Padre Zanotelli

"MI vergogno"


 
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