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C'est la Vie

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Oggi, nonna...

Post n°893 pubblicato il 12 Settembre 2020 da e_d_e_l_w_e_i_s_s
 

 

Gli uomini di una volta erano quelli che passavano sotto i balconi,

per vedere un sorriso ogni tanto della propria amata.

 

Gli uomini di una volta chiedevano la mano della propria innamorata

a quel padre che gli aveva sempre negato il contatto fisico, la libertà.

 

Gli uomini di una volta già da fidanzati avevano i progetti della famiglia,

il senso della responsabilità, e sui balconi già vedevano i loro figli.
( dal web )


Oggi, nonna, quegli uomini di una volta sono utili solo per i ricordi.

Perché, nonna, gli uomini di una volta, quando si sposavano, se non andavano a lavorare andavano al bar: un bianco valeva più di star con te. 


Gli uomini di una volta mica gl'importava se ci provavi piacere o se per te era un dovere.


Gli uomini di una volta intanto che tu partorivi il vostro figlio loro battevano il fante.


Oggi, nonna, non ci sono più gli uomini di una volta, e sai perchè?


Perchè non ci sono più le donne affacciate al balcone ad aspettarli dietro il focolare, mortificate e rassegnate.


























Cara nonna con una valigia di vita percorsa fra due guerre sapessi quant'è cambiato il mondo…

Il bucato fatto con la cenere e poi la lavatrice che non centrifugava ma che ti incuteva timore.

Le galline da far crescere per poi cuocerci il brodo la domenica.

Le matasse da sbrogliare per farci il maglione la sera finchè gli occhi si chiudevano dal sonno.

Il dottore da ossequiare perché lui sapeva poco di poco e se ti moriva un figlio di *grippe*  te ne facevi una ragione perché Gesù chiama a sé le creature migliori.

Le preghiere dette senza capire ma perché il prete sennò non ti dava l'assoluzione.

Sventolavi  orgogliosa ma con l'animo a pezzi il fazzoletto alla stazione mentre tuo fratello, tuo marito, tuo figlio partivano al fronte a combattere talvolta scalzi e con i geloni ai piedi in nome della Patria, della libertà o forse solo per la gloria di Mussolini.



Quello era il tuo tempo…

... la tua favola che amavi raccontare spolverando fra le pieghe del tuo cuore.


Oggi non ci sono più le mezze stagioni e il brodo non profuma di gallina

ma oggi, nonna, a noi quegli uomini non piacerebbero più … 

… e oggi, nonna, che non scriviamo con la zeta dall’asoletta all'ingiù, anche quelle donne probabilmente non ci piacerebbero più.




I bei tempi andati non erano poi così belli…

... o forse sì?

 

 
 
 
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