Creato da e_d_e_l_w_e_i_s_s il 16/06/2012

C'est la Vie

Il bello, il brutto ... e il così così

 

« verità inconfutabili, sa...aggiornamenti in corso »

*amoris laetitia*: dal piacere allo scandalo

Post n°546 pubblicato il 20 Gennaio 2017 da e_d_e_l_w_e_i_s_s
 

Mentre il vescovo di Padova, rompendo il silenzio, chiede scusa per lo scandalo dei preti a luci rosse dicendo: "È una ferita dolorosa per la Chiesa, e la società padovana", il TG3 intervista alcuni fedeli delle parrocchie i cui parroci si sono resi colpevoli di avventure di sesso sfrenato che replicano così:
" Non posso dire nulla come prete nè come persona mi ha aiutato, se vorrà tornare qui le porte per lui saranno aperte."
E  ancora: " Uomini sono, prima ancora che preti."


Quindi se la Chiesa, parte della società e retaggi di moralità li accusano, la gente comune pare assolvere le orge, gli oggetti bondage, i filmini hot, le scorribande in hotel di super lusso dalla Croazia a Cap d’Adge - cult per scambisti - passando pure per Roma.
Qualcuno parla anche di soprusi e violenze nei confronti delle donne con cui avevano rapporti sessuali.

Tutto è cominciato a fine dicembre quando una signora rumena ha denunciato il Parroco di una parrocchia di Padova. In poco meno di un mese la faccenda si è allargata a macchia d’olio coinvolgendo più sacerdoti ma anche più donne e tingendosi di toni molto hot.






































Non è la prima volta che un uomo di chiesa si diletta con i piaceri carnali.
Abbiamo provato giustamente orrore verso prelati che approfittavano di bambini e  abbiamo gridato allo scandalo quando, spogliatosi dalla tonaca, il presbitero ha seguito le pulsioni represse, forse  da anni di astinenza.

Eppure le relazioni carnali non sono un ostacolo verso le più alte aspirazioni, lo dice la Genesi.

Il voto di castità,  pur  giurato,  è stato spesse volte violato in nome di un codice forse sorpassato.
O forse malato e perverso: malato e  perverso è colui che abusa, ma perverso è anche il negare le esigenze fisiologiche di un uomo sano e il sesso sano è pratica sana.


Secondo voi se mai la Chiesa Cattolica Cristiana aprisse il matrimonio  ai sacerdoti  o meglio togliesse loro il vincolo della castità avremmo ancora da leggere di queste performance erotico-scandalistiche?

 O invece  pensate che  una sessualità non negata ridurrebbe questi squallidi fatti di cronaca?

 

La URL per il Trackback di questo messaggio è:
https://blog.libero.it/Edelweiss12/trackback.php?msg=13494127

I blog che hanno inviato un Trackback a questo messaggio:
Nessun trackback

 
Commenti al Post:
hrc.rossano
hrc.rossano il 20/01/17 alle 18:34 via WEB
L'appetito vien mangiando -:))) Se gia' adesso fanno festini hot chissa' cosa combinerebbero se il fatto diventasse consentito...Anche se alla fine e' gia' da tempo immemore che combinano di tutto,per cui....Ciao Ele
 
 
e_d_e_l_w_e_i_s_s
e_d_e_l_w_e_i_s_s il 20/01/17 alle 20:58 via WEB
ma il digiuno potrebbe indurre a mangiare forsennatamente :-)
non sono convinta che un uomo ( o una donna ) con una vita sessuale non negata ricerchino festini hot. e come diceva quel signore anziano tra l'altro al TG3Veneto: 'anche i preti sono uomini.'
va detto che molti sacerdoti fanno i sacerdoti anche se sempre con più frequenza si sentono di queste notizie.
 
hrc.rossano
hrc.rossano il 20/01/17 alle 18:45 via WEB
Visto che alla fine non mi risulta che in pratica far sesso sia tanto facile (a parole son tutte disponibili,ma solo a parole),ho l'impressione che convenga fare il prete hahahaha
 
 
e_d_e_l_w_e_i_s_s
e_d_e_l_w_e_i_s_s il 20/01/17 alle 21:00 via WEB
:-))) ... come dire che molti pensano * azz...ho proprio sbagliato lavoro...avessi fatto il prete..hai voglia a quest'ora quanti brividi di passione avrei da raccontare...* un sorrisone, Ross...
 
chiedididario66
chiedididario66 il 20/01/17 alle 18:51 via WEB
Se hai preso i voti devi rimanere casto.e' la promessa verso Dio.la chiesa deve occuparsi delle anime e non della carne e di politica.Gesù non predicava la lussuria e la cupidigia,ma l'amore verso Dio.i Al mondo non c'è più moralità per questi motivi.chi deve dare l'esempio,e'lui che non lo rispetta,così la massa segue gli esempi.i preti predicano che nell'aldilà non ci si può sposare e si vive senza soldi.così incitano a fare comunità e bandoria.il mondo è allo scatafascio.usano Gesù come paravento.non li senti piu' dire i dieci comandamenti.li vedi in banca e in comune a fare affari.dovrebbero bruciare agl'inferi.anche dove abito io sono successe cose simili,ma poi vengono insabbiate.basti pensare dove hanno scoperto il corpo di elisa claps,
 
 
e_d_e_l_w_e_i_s_s
e_d_e_l_w_e_i_s_s il 20/01/17 alle 21:10 via WEB
quanto piacciono i vecchi parroci di campagna, quelli che leggono il Vangelo e lo commentano nella predica della domenica. quelli che non pensano alla politica. che in banca non ci vanno mai, che non gliene frega dell'eredità delle vecchiette e che di politica non si occupano. quelli sono i preti che non faranno mai carriera.
bravo Dario che hai ricordato il caso Elisa Claps...una storia di cui non si saprà mai la verità...
un sorriso e buona serata, ciaooooo :-)
 
woodenship
woodenship il 20/01/17 alle 19:23 via WEB
Credo che si dovrebbe smettere con questa ipocrisia del celibato dei preti:sono esseri umani come tutti.Che poi si dedichino al sesso carnescialesco,credo che sia indipendente dal voto castità:queste sono pulsioni non tanto di presone represse,bensi di individui che hanno fatto dell'eccesso ragione di vita.Casomai,quello che appare ancor più disturbante,è il fatto che,costoro,si nascondano dietro all'illibatezza talare,per dare sfogo ai più bassi istinti.Non diversamente da tanti falsi perbenisti laici e non in tonaca.Insomma:in campo sessuale domina sempre l'ipocrisia,nella società.Però,se almeno togliessero il vincolo,molti di questi uomini e donne che hanno scelto la chiesa,potrebbero vivere in modo più sano la sessualità,volendo,naturalmente.......Un bacio scintillante di stelle.......W.......
 
 
e_d_e_l_w_e_i_s_s
e_d_e_l_w_e_i_s_s il 20/01/17 alle 21:28 via WEB
...appunto, se si togliesse un po' di ipocrisia sociale e si consentisse anche ai preti di avere una vita sessuale, probabilmente episodi del genere calerebbero di numero. certo la perversione non distingue l'abito laico dalla tonaca, ma mi risulta difficile credere che la maggior parte di preti soffra di turbe erotiche. penso piuttosto a una pentola a pressione che ad un certo punto, raggiunta la temperatura, scoppia. o se vuoi al fascino del proibito che poi si capitalizza e rompe ogni argine.
...W..., ti auguro una magica serata, un sorriso , ciaoo :-)
 
faustina.spagnol
faustina.spagnol il 21/01/17 alle 09:14 via WEB
Ho sempre pensato che sarebbe giusto togliere il vincolo della castità e aprire al matrimonio anche per i nostri sacerdoti. Non vedo il senso di queste regole se non quello di desiderare ancora di più di trasgredirle. Certo proprio perchè anche loro sono uomini non è detto che di certi eccessi o violenze non si sentirebbe più parlare, ma sicuramente molto meno. Buon fine settimana Elena
 
 
e_d_e_l_w_e_i_s_s
e_d_e_l_w_e_i_s_s il 21/01/17 alle 16:58 via WEB
ciao Tina :-)
mi trovi del tutto d'accordo con il tuo pensiero: nulla da aggiungere se non un sorriso e un felice sabato :-))
 
eric.trigance
eric.trigance il 21/01/17 alle 09:33 via WEB
Abbiamo la stessa cosa con i preti francesi. Secondo me, sarebbe meglio se potevano avere una vita normale...
 
 
e_d_e_l_w_e_i_s_s
e_d_e_l_w_e_i_s_s il 21/01/17 alle 17:00 via WEB
e lo penso anche io, Eric. o meglio, penso, che sarebbe giusto lasciar scegliere al singolo se praticare la castità o invece vivere la sessualità. buon sabato, ciao :-)
 
gianor1
gianor1 il 21/01/17 alle 09:53 via WEB
Da studi, ormai lontani ricordo che san Pietro era sposato, san Giovanni celibe, come san Paolo. Coniugati erano i padri della Chiesa, San Gregorio, vescovo di Nissa, e san Paolino, vescovo di Nola. Sant’Agostino, grande faro della religione cattolica, aveva addirittura una moglie, considerata dalla legge del tempo concubina (perché di classe sociale inferiore). Dunque, il matrimonio non è stato sempre interdetto ai sacerdoti cattolici di rito romano. La regola del celibato è disciplinata del Codice di diritto canonico del 1917, ( solo da cento anni)dove si stabilisce che le persone sposate “sono impedite” alla sacra ordinazione. Nei secoli precedenti raramente c'è stata una discussione ampia se non in contrapposizione inutile( probabilmente anche vendicativa) con la riforma di Lutero. Il dibattito sul tema della sessualità nel clero è tornato d’attualità dopo le parole di Papa Francesco, che rispondendo a una domanda posta in aereo durante uno dei suoi viaggi, ha detto: “Il celibato non è un dogma di fede, è una regola di vita, che io apprezzo tanto e credo sia un dono per la Chiesa. Non essendo un dogma di fede, c’è sempre una porta aperta”. Spero che dopo queste parole si trovi una soluzione. Buona giornata. Gian
 
 
e_d_e_l_w_e_i_s_s
e_d_e_l_w_e_i_s_s il 21/01/17 alle 17:03 via WEB
parole, quelle di Papa Francesco, che potrebbero aprire ad un'innovazione lenta perché la Chiesa ha tempi lunghi ed alcune volte le riflessioni volte a stare al passo con i tempi hanno sortito risultati insperati: penso per esempio alla banalità dell'Eucarestia bandita un tempo ai divorziati.
il celibato dei sacerdoti cristiani è stato introdotto molti secoli dopo la predicazione di Gesù, nel tardo Medio Evo e solo per questioni economiche cioè per non disperdere i beni ecclesiastici. infatti né la Bibbia né i Vangeli ne parlano. è di qualche giorno la lettera aperta di alcuni sacerdoti cattolici tedeschi in cui scrivono *crediamo che ogni cattolico debba decidere liberamente se sposarsi o meno, a prescindere dal lavoro, dalla vocazione, come accade tra i Protestanti, tra gli Ortodossi*. è altrettanto vero, però, che per chi ha la vocazione, cioè 'sente' la chiamata da Dio, il celibato rientra in uno stile di vita scelto.
buon sabato, Gian :-)
 
amistad.siempre
amistad.siempre il 21/01/17 alle 10:31 via WEB
Ehm... Gian mi ha preceduta: era proprio quello che stavo per scrivere dopo aver letto il post...:) E, aggiungo, anche Gesù (secondo i Vangeli apocrifi), aveva una compagna (che i più indicano nella Maddalena), ma non viene mai preso in considerazione nei Vangeli canonici... E poi, chi lo dice che il consacrato possa servire meglio la comunità se non vincolato da una propria famiglia? Sarebbe come dire che un chirurgo non potrebbe salvare la vita ai pazienti perché è sposato, o un ingegnere non costruirebbe opere sicure... E via dicendo.. No, sono stata sempre del parere che con famiglia, sarebbero più 'completi' (se ne volessero una, ovvio) così come sarebbero più 'sereni' di vivere la propria sessualità, liberi da certi 'ridicoli' obblighi. Buon fine settimana, EdElenaaaa :) Rosa
 
 
e_d_e_l_w_e_i_s_s
e_d_e_l_w_e_i_s_s il 21/01/17 alle 17:05 via WEB
verissimo, Rosa! nei Vangeli Apocrifi si confutano molte teorie enfatizzate nei Vangeli canonici ed era piacevole, forse anche grazie alle competenze del prof., tradurre qualche brano. comunque sia neppure nel Vangelo classico o nella Bibbia si parla di celibato : non è un dogma ma una scelta di vita accettata di solito dai più o male accettata e pesante per altri.
sono con te, sai: vivendo una sessualità non negata non servirebbero peggio la Chiesa; in alcuni casi toccherebbero con mano certe tematiche concrete e quotidiane.
un bellissimo sabato e un sorriso grnade ^___^
 
monellaccio19
monellaccio19 il 21/01/17 alle 12:17 via WEB
Comincio a pensare che Ferrara abbia ragione quando si incazza per l'accanimento di tanti media sul caso dei preti pedofili e/o immischiati in atti osceni ecc.ecc. Ovvero, fermo restando sul dovere di cronaca e il diritto dell'informazione, in generale, non sottacendo le porcherie di costoro, l'unica ad occuparsi dei casi indicati è proprio la Chiesa. Sia essa ad occuparsi dei traditori, li punisca se colpevoli e procede con le bonifiche interne. Tutto ciò per mantenere cristallina e leale verso i fedeli, una posizione che non deve cedere a nessun attacco esterno come quello che notiamo in questi gironi. Sono tesi, approfittando del caso, solo alla disgregazione della comunità. Sono uomini e possono sbagliare, se lo fanno vanno cacciati e basta.SE poi incorrono nell'infrangere la legge italiana, sia la magistratura ad occuparsene. Insomma, basta con le lagne di questi giorni, insistono, l'abbiamo capito, ma possono anche smetterla. Il buon cristiano resta tale anche se loro ciurlano perennemente nel manico. Buon e sereno w.e. Elena.
 
 
e_d_e_l_w_e_i_s_s
e_d_e_l_w_e_i_s_s il 21/01/17 alle 17:07 via WEB
lo sappiamo entrambi, Carlo, che i media ci vanno a nozze non solo con notizie di Belen&C. che poco male fanno e tante testate occupano, ma anche con notizie di cronaca nera. in questo caso si parla di preti: pastori della Chiesa. persone a cui molti affidano le proprie anime. per questo fa riflettere il buon veneto un po' in là con l’età che rispondeva con saggezza alla cronista del TG3 * sono preti, sì, ma uomini prima.* e gli faceva da eco l'altro a cui poco importava degli atti sessuali consumati dall’uomo, lui vedeva l'uomo che dal pulpito sapeva parlare al cuore di colui che ha fede. perché il buon cristiano resta tale a prescindere e non mischia la Chiesa fatta di uomini con il messaggio di Gesù. sono convinta però che questi fatti debbano essere portati alla luce proprio per rispetto alla Chiesa e ai suoi fedeli : nulla deve restare oscuro o coperto o insabbiato.
grazie, a te un bel sabato pomeriggio, ciaoo :-)
 
EMMEGRACE
EMMEGRACE il 21/01/17 alle 18:12 via WEB
Concordo con i commenti di Wooden e Gianor. Penso che in primis un sacerdote è pur sempre un uomo che ha delle "esigenze corporali" come d'altronde tutti gli Uomini. Semmai non mi piacciono quelle notizie che sfociano in storielle con intrecci passionali e volgari (come quella descritta nel post). E inoltre perchè la Chiesa obbliga "restrizioni" quando sappiamo che alla fine è uno "sfogo naturale"? Magari se si sposassero, come accade nella Chiesa anglicana non si scoprirebbero questi "altarini"! E questa parola calza a pennello ahahaah Ciao, cara buon sabato.
 
 
e_d_e_l_w_e_i_s_s
e_d_e_l_w_e_i_s_s il 21/01/17 alle 18:26 via WEB
:-) vero... *altarini* calza a pennello!
domande a cui non ci sono rsposte: è consuetudine che un prete faccia voto di castità.
la storiella purtroppo è un fatto di cronaca. buona serata, Grace :-)
 
Nuvola_vola
Nuvola_vola il 21/01/17 alle 19:07 via WEB
Scusa la mia sincerità e il mio severo commento...io capisco e comprendo tutto che prima di essere preti sono uomini...ma nessuno gli ordina di diventare prete se non sono in grado di rispettare le regole...( c'è anche da dire che nel loro privato non sappiamo se veramente rispettano tutto ciò che devono rispettare. ...una persona che io conosco che ora non è più suora perché è stata costretta a spogliarsi dell'abito perché era stufa e stanca del prete che la costringeva ad avere rapporti con lei ...una volta aveva beccato il prete a farsi certe cose da solo per non parlare di molto altro...non solo sul sesso ma i soldi che i fedeli gli davano li buttava a bere e nel gioco ecc ) io credo che sia il caso che i preti si spossasero come gli ortodossi...certe regole secondo me sono troppo per suore e preti...capisco l'esigenza capisco tutto ma ci dovevano pensare prima di creare regole che al mille e x mille non avrebbero rispettato...per non parlare del cibo che avanza e lo buttano mentre potrebbero darlo ai poveri...si trattano molto bene...e mi fermo....un abbraccio
 
 
e_d_e_l_w_e_i_s_s
e_d_e_l_w_e_i_s_s il 22/01/17 alle 17:08 via WEB
di solito nessuno ordina a una persona di prendere i voti e quando lo fanno è una scelta consapevole. un tempo alcuni ragazzi di famiglie che non potevano permettersi di farli continuare con gli studi frequentavano il seminario: alcuni poi non si facevano chierici forse perchè o la fede veniva meno o non era mai esistita o trovavano troppe limitazioni.
sarebbe un'ottima apertura che la Chiesa Cattolica Cristiana farebbe aprendo ai sacerdoti la possibilità di vivere la sessualità e secondo me leggeremmo meno di questi episodi squallidi. buon pomeriggio di domenice, un sorriso grande ^______*
 
xy21zjw69k
xy21zjw69k il 22/01/17 alle 12:04 via WEB
Chi prende la toga da prete,non hanno i CONTROZURICANI.Sono persone deboli non sanno reagire.Non dimentichiamoci che molto tempo addietro,hanno fatto un film...Il Cardinale..Già a quei tempi ventilavano certe origini.Solamente che non c'era l'informazione.Come non esisteva nei tempi andanti cosa combinavano i preti,vescovi,ecc con l'ignoranza dei contadini o il popolo di quei tempi?Per me se vogliono diventare preti debbono castrarsi,oppure aspettare la legge che c'è in America, i cattolici o altre credenze, hanno una moglie....L'unica cosa informare bene i piccini le ragazzine,così sapranno come comportarsi,e non aver paura di avvisare i genitori se hanno cercato di far abbuso su di loro..Comunque la mia idea è quando vengono scoperti lavori forzati a vita finch'è muoiono...un abbraccio Wr
 
 
e_d_e_l_w_e_i_s_s
e_d_e_l_w_e_i_s_s il 22/01/17 alle 17:17 via WEB
rispetto ogni parere, Wr., ma controbatto su alcuni concetti che esprimi:
1) non mi piace generalizzare nè tantomeno dare giudizi sul pesante andante;
2) non sono solo i preti a commettere reato di pedofilia : molte di queste abominevoli pratiche avvengono per opera di laici e/o fra le mura domestiche
insieme a te auspico che la Chiesa con gli anni apra ai preti la possibilità di vivere normamente la sessualità. ti auguro una bella domenica e un buon inizio settimana, ciao :-)
 
donadam68
donadam68 il 22/01/17 alle 14:43 via WEB
...e dall'albore dei tempi nella chiesa vi son son stati casi del genere, basti pensare al concubinato presente nel medioevo , ...ma la società cammina in avanti e forse la stessa chiesa dovrebbe prendere ad esempio la chiesa ortodossa :)D
 
 
e_d_e_l_w_e_i_s_s
e_d_e_l_w_e_i_s_s il 22/01/17 alle 17:20 via WEB
e dici bene, Dona: la società va avanti...anche la Chiesa, con i suoi tempi lunghi, ha fatto piccoli passi di rinnovamento e un grosso passo che probabilmente aumenterà il numero di sacerdoti sarà proprio quello di depennare il voto di castità. un sorriso, buon pomeriggio di domenica ^___^
 
gabbiano642014
gabbiano642014 il 22/01/17 alle 17:35 via WEB
Dal piacere allo scandalo ,fa riferimento al tanto complesso Concilio Vaticano II, molto discusso dai teologi in questa nuova realtà religiosa.Sai bene che il celibato non è mai stato rivendicato nei libri sacri.Ma in contrapposizione,non c'è di peggio che la corruzione dell'eccellente,di chi dovrebbe essere da esempio...La restaurazione della nuova Chiesa sarà anche questo..
 
 
e_d_e_l_w_e_i_s_s
e_d_e_l_w_e_i_s_s il 22/01/17 alle 18:01 via WEB
no! non mi permetterei mai di tirare in ballo le esortazioni apostoliche di Papa Francesco.
giocavo con le parole : amoris laetizia= la gioia dell'amore che nel caso di cui parlo dal piacere è diventato scandalo.
non parlo neppure di corruzione, ma mi limito a toccare il già difficile tasto del celibato che sappiamo entrambe non sia dogma di fede nè comandamento di Gesù.
 
gabbiano642014
gabbiano642014 il 22/01/17 alle 17:38 via WEB
Vedremo il nostro grande riformatore Papa Francesco in merito...Buona serata Elena..:)
 
 
e_d_e_l_w_e_i_s_s
e_d_e_l_w_e_i_s_s il 22/01/17 alle 18:03 via WEB
Papa Francesco ha buttato una frase: sappiamo però che i tempi di cui la Chiesa ha bisogno per 'emanciparsi' sono biblici ... però mai dire mai... ciao Patty, una bella serata :-)
 
   
gabbiano642014
gabbiano642014 il 23/01/17 alle 08:28 via WEB
Buona settimana Elena::::)
 
     
e_d_e_l_w_e_i_s_s
e_d_e_l_w_e_i_s_s il 24/01/17 alle 18:38 via WEB
grazie, Patty! anche a te una buona settimana :-)
 
NoirNapoletano
NoirNapoletano il 22/01/17 alle 20:23 via WEB
il celibato non è un dogma ma una regola di vita ..Omnia tempus habent.
 
 
e_d_e_l_w_e_i_s_s
e_d_e_l_w_e_i_s_s il 24/01/17 alle 18:41 via WEB
però non tutte le regole devono essere eterne...a volte è preferibile 'elasticizzarle' . grazie del tuo pensiero.
 
diogene51
diogene51 il 22/01/17 alle 22:38 via WEB
Una cosa di cui molti no si rendono conto è che la Chiesa si batte con tanta intensità per mantenere il celibato perché sul celibato si fonda la ricchezza economica della Chiesa, che non è poca. E ricchezza vuol dire potere e privilegi. Se i preti si sposassero, i loro patrimoni non verrebbero assorbiti dalla Chiesa, ma passerebbero ai figli e, almeno come vitalizio, alla moglie. Evidentemente le confessioni in cui i preti si sposano sono meno interessati alla ricchezza materiale della loro Chiesa, non mi risulta che altre confessioni cristiane abbiano uno stato di riferimento, che è compensazione ad uno stato che era "della Chiesa". Ci vorrà molto tempo, Bergoglio o non Bergoglio, perché possa passare il diritto dei preti a sposarsi. Elena, felice serata!
 
 
e_d_e_l_w_e_i_s_s
e_d_e_l_w_e_i_s_s il 24/01/17 alle 18:46 via WEB
già...e già! scrivevo più in su che il motivo per cui nel tardo medio evo si impose il celibato fi proprio quello, Renato. però i tempi cambiano per quanto un Papa possa essere riformatore deve convivere anche con pensieri di altissimi prelati probabilmente meno attenti alle innovazioni ma ben attenti alla ricchezza materiale. un sorriso Renato :-)
 
   
diogene51
diogene51 il 24/01/17 alle 22:26 via WEB
Certo, e la realtà dimostra che quelli che ha messo al vertice del governo della S. Sede non tendono poi troppo alla povertà. Sorrido anche io, Elena!
 
Gli Ospiti sono gli utenti non iscritti alla Community di Libero.
 

 

 

 

ULTIME VISITE AL BLOG

prefazione09woodenshipalberto.gambineriDomesticat1960surfinia60mariomancino.msonilabbarbabianca6e_d_e_l_w_e_i_s_smonellaccio19volami_nel_cuore33ilariavitale_ishellydgl10cruelangelseric.trigance
 

BIANCOLUNGO