La Serie A da zero a dieci- 26° giornata

sergio

Oggi diamo i voti alla ventiseiesima giornata, anche se è stata spezzettata per motivi che tutti conosciamo. Una particolare attenzione nei nostri voti, verrà ovviamente data a Juventus-Inter, ma ce n’è comunque per tutti.

10

FRANCESCO “SERGIO” CAPUTO Più che per i due goal, per l’esultanza: un’ottima trovata, intelligente.

PAULO DYBALA Un goal d’antologia.

9

ATALANTA BERGAMASCA Anche a Lecce, è spettacolo!

JEROME BOGA Altra perla, complimenti.

S.S. LAZIO Vittoria senza problemi col Bologna, il suo sogno continua…

MAURIZIO SARRI Azzecca tutte le mosse, è lui il vincitore di Juve-Inter. C’era già chi parlava di esonero, keep calm….

SIMONA ROLANDI E GIORGIA ROSSI Due “signore della domenica” per eleganza e bravura.

XAVIER JACOBELLI Il suo intervento a Pressing Serie A sul ministro Spadafora è ineccepibile e condivisibile punto per punto.

8

MATTHIJS DE LIGT Monumentale, il ragazzo spaurito e indeciso di inizio stagione sta diventando un ricordo. L’abbiamo scritto: ci andava tempo, inizialmente faticò  pure Platini ad ambientarsi al calcio italiano, non è scandaloso che abbia fatto fatica un ragazzo di vent’anni.

GENOA 1893  Tre punti d’oro, meritati.

MARCO GUIDA Arbitrare Juve-Inter è sempre delicato. Lui lo ha fatto bene. Complimenti.

7

PAULO FONSECA Ritorna alla vittoria, convincendo e scacciando la crisi.

NAPOLI CALCIO Col Torino prova convincente.

AARON RAMSEY Due goal in due partite e la capacità di trovarsi al posto giusto al momento giusto. Può essere una risorsa valida per Sarri nelle prossime partite.

6

SPAL Tre punti fondamentali.

MARCELO BROZOVIC L’unico a non abbassare la guardia nell’Inter dopo il goal di Ramsey, anche se il fallaccio su Matuidi era evitabile.

5

ANTONIO CONTE Perde la sfida con Sarri (dopo aver perso quella con Inzaghi). Le partite che contavano (contro il Barcellona che aveva diverse riserve in campo, con la Lazio e con la Juve andata e ritorno) ad oggi le ha perse tutte e meritatamente. Non era stato preso perché dava quel qualcosa in più? In fondo, per vincere con la Spal e col Brescia, era sufficiente Spalletti.

LU-LA Stavolta non brillano,  De Ligt e Bonucci li annullano. E’  vero, la squadra non li supporta, ma loro comunque non fanno molto per cercare la giocata singola, che in casi di difficoltà a volte è oro.

4

MATTIA DE SCIGLIO Lukaku e Martinez sottotono? Non c’è problema. Ci pensa lui a fornire l’unica palla goal del secondo tempo all’Inter.

3

A.C. MILAN Sconfitta meritata, figlia a nostro avviso anche delle beghe societarie che, inevitabilmente, si sono fatte sentire pure nello spogliatoio.

2

TOMMASO GIULINI L’esonero di Maran, che fino al mese scorso aveva portato il Cagliari ad essere la rivelazione del campionato, è “zamparinesco”.

1

DANIELE PADELLI Farsi espellere dalla panchina è già un gesto da minchioni a prescindere. A maggior ragione con lo stadio vuoto, dove si sentono tutte le parole che dici. Come fai dunque  ad affermare che non hai detto nulla o che l’arbitro non ha capito? Pazienza con 40000 persone che urlano, ma in quel caso, siamo certi che Guida qualcosa l’ha sentito, perciò hai poco da fare quella faccia se ti sbattono fuori.

0

ARTURO DIACONALE Portavoce di Lotito. Faceva più bella figura se rilasciava un rutto alla Fantozzi invece di rilasciare parole in cui diceva praticamente che si voleva il blocco del campionato solamente per fare una manovra politica contro Lotito, proprio quando non molto dopo le dichiarazioni di Diaconale, Giuseppe Conte ha decretato di fatto che tutta l’Italia era in “Zona Rossa”, a causa dell’aggravarsi della situazione legata al Coronavirus. Il buon tacer non fu mai scritto.

PREMIO SCARAMACAI D’ORO  Al Ministro dello sport Spadafora. Alle 3,00 del mattino il governo firma un decreto in cui si dice che si  gioca a porte chiuse. A mezzogiorno lui rilascia dichiarazioni totalmente contrarie a tale decreto, fatto da un governo di cui lui è ministro, bloccando una partita che sta iniziando (Parma-Spal). Ma quando poche ore prima è stato promulgato il decreto, lui cosa faceva? Dormiva? Era al cesso?  #aridatecelaDC

Abbiamo detto la nostra, ma vogliamo concludere anche noi così: STATE A CASAAAAAAAAAAAAAAAAAAA!!

 

 

La Serie A da zero a dieci-23°giornata

immagini.quotidiano.net

I nostri voti sulla ventitreesima giornata di campionato.

10

VAR DI BRESCIA UDINESE. Complimenti! L’arbitro Piccinini sbaglia clamorosamente, concedendo un rigore che non sta né in cielo né in terra, ma il VAR lo richiama e lui corregge la decisione, ammettendo il proprio errore. Sbagliare sbagliano tutti, come sbaglia un rigore un calciatore, può sbagliare un fischio l’arbitro, l’importante è riconoscerlo. A questo deve servire il VAR, che se usato in questo modo, è una grande risorsa per il calcio. In Brescia-Udinese ne abbiamo visto la sua esatta applicazione e abbiamo visto come dovrebbe essere usato.

9

ATALANTA BERGAMASCA Non finisce mai di stupire.

MARCELO BROZOVIC Il suo magnifico goal è lo spartiacque del derby, che cambia fisionomia, più degli schemi di Conte (urlava pure nel primo tempo, in cui la sua squadra però si è beccata due goal ed è stata salvata dal palo, segno che la differenza la fanno i goal, non le urla o la voce grossa, altrimenti in panchina ci dovrebbe andare un tenore, non un allenatore).

IVAN JURIC La Juve, grazie a Pjanic, lo rimette in partita, ma è indiscutibile che la sua squadra giochi bene, senza avere fenomeni (è un po’ che lo scriviamo). Si pensava che con Milan, Lazio e Juve, avrebbe rischiato il naufragio, invece ha raccolto 5 meritatissimi punti, chapeau.

GIORGIA ROSSI Se lo guadagna sempre, a prescindere.

8

F.C. BOLOGNA Tre punti d’oro e un gioco sempre più convincente. Con Barrow, anche la fase offensiva si dimostra più efficace. Complimenti a tutti, non solo a Sinisa!

U.S. LECCE Il goal di Mancosu è da antologia, ma è tutta la squadra che gioca bene. Ha fortuna sull’episodio di Milik (ma ne parleremo più avanti), ma la fortuna aiuta gli audaci. Loro lo sono stati.

7

JEREMIE BOGA Goal che regala tre punti d’oro. Insieme a “Sergio” Caputo forma una coppia d’attacco veramente efficace e tosta.

ZLATAN IBRAHIMOVIC Oh, lui il goal lo fa, lotta come un leone, ma cosa deve fare di più? Se gli altri poi nel secondo tempo sono entrati in campo e si sono addormentati, lui a 39 anni non può certo fare miracoli.

S.S. LAZIO Meno brillante, ma comunque guadagna 3 punti d’oro.

CLAUDIO RANIERI Bravo! Avanti così.

CRISTIANO RONALDO Meno male che Sanremo avrebbe dovuto stancarlo! L’unico a non perdere la bussola a Verona.

6

GENOA 1893 Tre punti pesanti, dopo i 2 di Firenze e Bergamo. Avanti così.

5

ROCCO COMMISSO Adesso è ancora colpa dell’arbitro? I suoi “OK”, “Right”, “Prisencolinensinanciusol”, non ci avevano convinto, ci sembravano un modo per cercare di arruffianarsi una tifoseria che cominciava ad essere delusa. Il tentativo è riuscito, lo stadio l’ha acclamato, ma sabato quanti punti e che migliorie ha generato?

MAURIZIO SARRI Vive un momento difficile, la richiesta di aiuto ai senatori dello spogliatoio fa capire che è in palese tribolazione.  Ha difficoltà persino a fare una sostituzione (di ciò ne parleremo dopo). Si parla addirittura di esonero, ma sarebbe veramente incredibile. Agnelli e la Juve non sono Zamparini, arrivare a tanto sarebbe mettersi sullo stesso livello. Primo in classifica, in piena corsa in Champions, in semifinale di Coppa Italia. Sembra questo un bilancio fallimentare? A Verona, pur vedendo poco o nulla del gioco che ci avevano promesso lui e la dirigenza bianconera, la Juve stava vincendo. Certo che se poi Pjanic e Bentancur regalano il pareggio agli avvesari e Bonucci fa fallo di mano, lui che colpe ha?

SPAL Ogni giornata perde occasioni.

F.C. TORINO Ghali cantava “Cambiano i ministri ma non la minestra”. Invece di ministri mettiamoci l’allenatore e otteniamo ciò che sta accadendo in casa granata.

4

MIRALEM PJANIC  Due mesi senza sfornare una prestazione all’onore del mondo cominciano ad essere un po’ tanti. Sarri quando arrivò fece capire che il perno del suo gioco doveva essere lui, ma se lui sul campo risponde così, addio monti sorgenti dall’acque, come scriveva Manzoni.

3

FASE DIFENSIVA ROMA Sembra una giostra.

2

MASSIMO CELLINO Per principio.

1

VAR NAPOLI-LECCE  Il contrario di Brescia-Udinese. Il fallo su Milik era rigore, avere il VAR e commettere errori del genere è inconcepibile.

0

GONZALO HIGUAIN Tocchi 3 palloni in 60 minuti, l’allenatore fa bene a sostituirti, quindi hai poco da fare quella faccia da murupistu. Poi comunque (ma non vale solo per lui), ben avessi giocato bene, sei strapagato anche per accettare le sostituzioni e le decisioni del Mister, giuste o sbagliate che siano.

 

PREMIO CORAZZATA POTEOMKIN Quelli che in tv e sui giornali dicono: “Eh, sì, Allegri gestiva bene gli uomini, altro che Sarri”. Nel 2015/16 , dopo aver infruttuosamente cambiato modulo e dopo la sconfitta col Sassuolo, è storia che Allegri trattò con i senatori e tornò al 3-5-2, giacché per lui cominciava a tirare una brutta aria. In televisione infatti a parlare, guarda a caso ci andò Buffon, non “Acciughina”. Quindi perché Allegri quando chiese aiuto ai senatori era intelligente e Sarri che lo fa adesso è un coglione?

PS. Cosa c’entra Achille Lauro? Nulla, ma visto che parlano tutti di lui e non di Diodato che ha vinto meritatamente il Festival, mettiamo una sua foto, magari così la gente si incuriosisce e visita il blog.