La Serie A da zero a dieci-Venticinquesima giornata

Ecco i nostri voti al campionato, stavolta in un formato un po’ diverso, ma che speriamo apprezzerete comunque.

Partiamo da martedì. Si doveva giocare Lazio-Torino e non si è giocata. Ci asteniamo dal dare giudizi, ma se la legge è uguale per tutti, il Toro merita di giocarsi la partita e di non perderla a tavolino, proprio come il Napoli. Staremo a vedere.

La Juventus (6) vince contro lo Spezia senza infamia e senza lode. Ronaldo (7 per la prestazione, 10 per aver superato Pelè) timbra di nuovo il cartellino con un goal. Ci fa piacere registrare l’ottimo impatto di Bernardeschi (8), entrato in campo e resosi determinante, essendo autore di due assist sui goal di Morata e Chiesa (9 per il goal). Non può essere diventato una scamorza tutto assieme, provare a lasciarlo un po’ tranquillo, invece che tanti juventini scaricano addosso a lui tutto ciò che non va?

Proseguiamo con mercoledì. Girandola di emozioni per Sassuolo-Napoli. Gli emiliani (8) non meritavano di perdere per quanto costruito e per il fatto che sul 2-1, due pali clamorosi (uno ha impedito a Berardi un goal da cineteca, 9 comunque per il gesto tecnico). Il Napoli ha sofferto, ma ha reagito trascinato da un ottimo Insigne (9) e con un Di Lorenzo (9) che col goal e il rigore procurato si è dimostrato un efficace attaccante aggiunto (Mancini avrà preso nota). Complimenti a Manolas (0), autore di un fallo senza senso che ha vanificato gli sforzi della sua squadra. E’ sempre stato sopravvalutato e lo ha dimostrato con un fallo in cui è riuscito ad unire l’istinto del cacciatore all’intelligenza del fagiano (cit. Scheda di presentazione su Carcarlo Pravettoni a Mai dire gol).

Bene l’Atalanta (8) e bene Ilicic (8), ogni tanto sedersi in panchina è istruttivo e costruttivo.

Bene il Verona (8) a Benevento, dove un Foulon (2) catastrofico regala due goal che gli spianano la squadra.

Il Cagliari (7) vince, bentornato a Daniele Rugani (8), autore di un goal decisivo. Alla Juve non c’era più spazio per lui, gli auguriamo di cuore che la Sardegna lo aiuti a ritrovarsi.

La Roma (7) guadagna tre punti d’oro contro la Fiorentina (5), che perde e ancora una volta non convince (anzi..), da segnalare Diawara che imposta e finalizza l’azione del goal del 2-1, per lui 9!

Bel derby di Genoa, 7 a tutte e due le squadre con Zappacosta (8) autore di un goal pregevole.

In Milan-Udinese tutt’altro che pregevole invece la minchiata di Donnarumma (1) sul goal preso, mentre ciò che ha fatto Stryger Larsen (forti come lui in Italia non ce ne sono?) è inconcepibile, neanche fosse stato colto da un raptus. Come per Manolas, non ci sono scuse: 0. Il Milan (5) ci è comunque parso stanco dopo la bella prova di Roma.

Nella serata di Mercoledì segnaliamo un Danilo Sarugia da 10 su 7Gold per avere citato Manlio Scopigno e la sua frase (pronunciata durante i Mondiali in Messico del 1970): “Nella vita tutto mi sarei aspettato, tranne di vedere Niccolai via satellite”. Quando fa queste citazioni è irresistibile.

Per finire il match di ieri sera ha confermato che l’Inter (7 alla prova di squadra) è la candidata numero uno allo scudetto. Sanchez (8) segna due goal, il secondo grazie ad un’altra travolgente azione di Lukaku (8). Come se non bastasse, quando è in difficoltà, super-Handanovic (9) fa gli straordinari, come sullo 0-0.

 

La Serie A da due a dieci-Ventunesima giornata

I nostri voti alla giornata di campionato conclusasi ieri sera.

10

ANDREA BELOTTI Chiedere all’arbitro di togliere l’ammonizione al giocatore avversario, riconoscendo di essere semplicemente inciampato non è da tutti. In questo calcio sono in pochi quelli che lo farebbero. Chapeau.

9

NICOLO’ BARELLA Una volta di più leader del centrocampo dell’Inter.

CRISTIANO RONALDO 1  Gira e rigira, si dimostra imprescindibile per questa Juve.

CRISTIANO RONALDO 2  Il siparietto con Orsato è una scena divertente. Comico involontario

GIORGIO CHIELLINI Tornato lui la fase difensiva della Juventus è migliorata in maniera esponenziale. Sarà un caso?  Monumentale.

GORAN PANDEV La pensione può ancora attendere.

GERARD DEULOFEU E’ lui il “Man of the match” di Udinese-Verona.

GIORGIA ROSSI Come al solito: wonderful!!

8

ZLATAN IBRAHIMOVIC Cinquecento goal in carriera superati. Questo è lo Zlatan che ci piace: quello che gioca a calcio e non fa il bullo di periferia.

FC BOLOGNA Tre punti d’oro e meritati.

SPEZIA CALCIO Diamo atto a questa squadra che senza avere fenomeni gioca bene e gioca da squadra.

CIRO IMMOBILE In un modo o in un altro, segna sempre lui….

7

BENEVENTO CALCIO Ha un solo demerito, grosso purtroppo: non chiude la partita e ne paga le conseguenze. Concediamogli però il merito di giocare bene a calcio per le sue possibilità.

AS ROMA Dire che a Torino ha giocato male è ingiusto. Per più di un’ora ha giocato a calcio e bene. Se la Juve ha Ronaldo non è certo colpa sua.

CAGLIARI CALCIO Perde, ma forse immeritatamente. Se gioca così la salvezza può essere raggiunta prima di quanto pensabile.

6

FC TORINO Mezz’ora da incubo, ha però il merito di crederci fino alla fine.

ACF FIORENTINA Perde, ma non sfigura ed ha dalla sua l’attenuante delle numerose assenze.

5

ATALANTA BERGAMASCA Come buttare nel cesso due punti.

4

NAPOLI CALCIO Va bene la sfortuna, va bene i pali, ma il vero Napoli non può e non deve essere questo.

3

FASE DIFENSIVA DEL NAPOLI Da infarto.

2

PARMA CALCIO Avanti così e la Serie B non sarà un miraggio…

La Serie A da zero a dieci-Ventesima giornata

Ecco i nostri voti alla ventesima giornata di campionato e a ciò che gli ha ruotato attorno.

10

GIANLUCA VIGLIOTTI Telecronista del Napoli su 7Gold, sulla medesima emittente al venerdì conduce anche il programma sportivo “Tutti in campo”. Preparato, tifoso del Napoli ma di un’obiettività indiscutibile (quello che dovrebbe essere Varriale sulla RAI ma non è), pacato nei toni. Insomma un ottimo professionista. Meglio lui di gente che sui canali a pagamento fa vere e proprie “Telecronache Ad Minchiam”. Complimenti.

9

GIGIO DONNARUMMA Ottima prestazione che regala i tre punti al Milan. Sicuramente più decisivo lui della prosopopea di Ibra.

SS LAZIO Vince a Bergamo meritatamente e senza discussioni. Bravo anche ad Inzaghi che azzecca i cambi.

ELJIIF ELMAS Gran goal.

PAULO FONSECA La sua Roma ieri ha convinto e ha dimostrato che ce la può fare anche senza Dzeko. Il prossimo turno c’è la Juve a Torino e vedremo cosa saprà fare, ma intanto è terzo giocando a tratti anche ottimo calcio.

8

CHRISTIAN ERIKSEN Finalmente ci si accorge di lui. Se ben utilizzato, può essere veramente una risorsa in più anziché un peso (come sembrava essere diventato) per Conte.

FRANCK RIBERY Croce e delizia, sbaglia un goal già fatto, è vero, ma poco dopo, in tandem con Bonaventura, ne regala uno che è tanta roba per gli occhi degli appassionati.

GIORGIO CHIELLINI Passano gli anni ma Giorgione dimostra di essere ancora prezioso per questa Juve.

SASSUOLO CALCIO Se perdeva a Cagliari era un’ingiustizia per la mole di gioco creata.

DAVIDE BALLARDINI Il Genoa con lui sembra diventata un’altra squadra, riconosciamoglielo. Destro è tornato ad essere un bomber e la classifica continua a migliorare. Avanti così.

7

FC JUVENTUS Non sarà stato calcio-champagne quello visto a Marassi sabato sera, ma è stato un calcio concreto, senza grandi sbavature difensive, con un centrocampo indubbiamente più tonico rispetto alle precedenti uscite. Insomma, la Juve dimostra di esserci ancora. Adesso arrivano Roma e Napoli, questi due match saranno una sorta di cartina di tornasole per il campionato bianconero.

LUCA GOTTI Tre punti d’oro in faccia ai gufi che lo volevano pronto per la partenza.

6

NAPOLI CALCIO Tre punti che sanno di brodino, le prossime partite ci diranno di più.

5

GIACOMO FERRI Poteva mancare? Camicia aperta e modi da playboy consumato che cerca l’avventura con la turista straniera.  Tutto questo per discutere con Ezio Morina, discussione di quelle che al bar ne sentiamo una ogni cinque minuti.

4

FC TORINO D’accordo che gli hanno negato un rigore clamoroso, ma in 11 contro 9 poteva fare di più. Ancora colpa di Giampaolo?

3

ANTONIO CANDREVA Il “paso doble”  tentato ad inizio partita è da “Oggi le Comiche”.

2

ZLATAN IBRAHIMOVIC Si autoproclama il giocatore più forte della storia. Pelé, Platini, Maradona, Van Basten (e ci fermiamo qui ma potremmo andare avanti), 4 rigori in una stagione non li sbagliavano manco se li legavano. Lingua troppo lunga.

1

DANIELE DOVERI E I SUOI COLLABORATORI  Ma quello su Leao che rigore è? Fatevi furbi.

MARCO DI BELLO E I SUOI COLLABORATORI Il rigore negato al Toro è un’indecenza.

0

MAURIZIO COMPAGNONI E LUCA MARCHEGGIANI  E va bene, allora facciamole fare anche a Scaramacai e Fanfulla le telecronache. Come si fa a dire che Ronaldo ha disputato “un gran finale di primo tempo”? Ma prendete una zappa in mano che è meglio!

La Serie A da uno a dieci-Diciottesima giornata

Ecco i nostri voti all’ultima giornata di campionato. Come al solito ce n’è un po’ per tutti.

10

LUIS ALBERTO Che giocatore!

NAPOLI CALCIO Spettacolo!

ANTONIO CONTE La vittoria dell’Inter l’ha firmata lui, preparando alla perfezione il match. Ieri l’Inter è stata veramente la “sua” squadra.  Sarà un piantagrane, ma in panchina ci sa fare e ieri lo ha dimostrato.

9

VLADIMIR GOLEMIC Gran goal!

NICOLO’ BARELLA Il migliore in campo di Inter-Juve. Complimenti alla dirigenza Juve per avergli preferito Rabiot a parametro zero.

CLAUDIO RANIERI Se la Samp vince è anche perché lui  azzecca i cambi, dimostrandosi ancora una volta bravissimo a leggere le partite.

8

AC MILAN Altri tre punti conquistati con pieno merito.

ZLATAN IBRAHIMOVIC Is back!

ERNESTO TORREGROSSA Decide Sampdoria-Udinese con un gran goal.

CROTONE CALCIO Avanti così e nella salvezza ci si può credere.

PIERO CHIAMBRETTI Altro stile rispetto all’anno scorso a Tiki Taka. Vuoi mettere Piero con il precedente, che sembrava uno appena uscito da una gara di birre e salsicce? Poi si parla di calcio, bene o male, le gare a chi fa ballare meglio le tette (tema che in una trasmissione calcistica non ci pare fondamentale) fra Wanda e Giorgia Venturini sembrano un ricordo lontano.

7

ATALANTA BERGAMASCA Piccola battuta d’arresto, ma la squadra c’è.

GENOA 1893 Punto pesante e dopotutto neppure immeritato. Avanti così.

ROBERTO D’AVERSA Bentornato. Sfiora subito il colpo grosso col Sassuolo, ad impedirglielo è una sciocchezza di un suo calciatore, di cui lui non è naturalmente responsabile.

6

SPEZIA CALCIO Con un uomo in meno riesce a non sfigurare in casa del Toro, avanti così e la salvezza può concretizzarsi.

4

AS ROMA Un pesante passo indietro. Sovrastata dalla Lazio, Fonseca deve riflettere su questa prova assolutamente negativa della sua squadra.

FC JUVENTUS Abulica, lenta, prevedibile e con buchi in mezzo al campo clamorosi, dimostrandosi mal messa in campo. Colpa ancora di Sarri? Ovviamente no (come non può essere tutta colpa di Pirlo). Allora Agnelli, Nedved e Paratici si facciano un bell’esame di coscienza.

FC TORINO In undici contro dieci non riesce a produrre una prestazione decente contro lo Spezia. Paga Giampaolo, ma paga anche colpe non sue, come sempre accade agli allenatori esonerati.

3

ROGER IBANEZ Ninna nanna, ninna oh…..Dormi, dormi, intanto Immobile segna.

NIKOLA KALINIC Ma che goal si è mangiato?

KAMIL GLICK Autorete fantozziana e passaggio all’avversario che va in goal. Doveva solo più cagargli in testa un piccione e poi la giornata era completa.

MAXIME BUSI Compie un’ingenuità troppo grande, che costadue punti alla sua squadra che potevano valere oro.

2

SIMONE INZAGHI Ti hanno appena concesso un goal che non andava concesso, perché dunque poco dopo ti metti a protestare con l’arbitro e a fare scena? E’ un ottimo allenatore ma queste piazzate da giargianese sono insopportabili.

ACF FIORENTINA Si può anche perdere, ma non così.

1

DANIELE ORSATO Come fa a dire che Caicedo non è davanti a Pau Lopez lo sanno solo lui e gli altri tre scaramacai che lo affiancano. Certi errori col VAR sono inammissibili, lo abbiamo scritto più volte ma continuiamo purtroppo a ripeterci. Sia chiaro, la vittoria della Lazio è limpida, netta, non la vogliamo mettere in discussione con un episodio che secondo noi non ha influito, giacché i biancocelesti sono stati superiori in tutto e per tutto ai loro cugini. Mettiamo in discussione un arbitro che ci vuol far credere una cosa che vera non è (ovvero che Caicedo non è davanti al portiere).

 

 

La Serie A da zero a dieci-Diciassettesima giornata

I nostri voti alla diciassettesima giornata.

10

GIACOMO FERRI A Diretta Stadio, col suo immancabile giubbotto alla Fonzie,  prima della partita dichiara: ”Vince il Milan 2-0”. L’ha detto per “gufare”? Forse, ma ci ha azzeccato in pieno. Già che c’è,  ci dia qualche numero del lotto…

FILIPPO TRAMONTANA e PAOLO MARCELLO  Il “Ma che cazzo fa” del tifoso interista rivolto a Vidal, esclamato senza sapere di essere in onda e la faccia del conduttore, che invece sapeva di esserlo, sono cabaret…

9

FABIO MARESCA E I SUOI COLLABORATORI Ecco come si deve usare il VAR! Sbagliare si può sbagliare, sbaglia i rigori Ronaldo, perché non può sbagliare un fischio un arbitro? Col VAR però gli errori si possono correggere e bravi sono stati gli arbitri di Milan-Toro in questo senso. Speriamo che Irrati abbia guardato e imparato, dopo che mercoledì ha cercato di rovinare in tutti i modi Milan-Juve.

ATALANTA BERGAMASCA Ennesimo show. Parlare di scudetto forse è esagerato, ma di zona Champions, rimanendo su questi standard, assolutamente no.

LUIS MURIEL Gran goal.

FRANCESCO GRAZIANI Quando si è messo a parlar francese durante XXL ci ha fatto venire in mente Totò e Peppino col loro mitico “Noio volevam savoir”… Spettacolo, anche qui cabaret involontario.

DANILO Goal alla Carlos Alberto, assist al bacio per Ronaldo. E’ lui il “Man of the match” di Juventus-Sassuolo.

8

AC MILAN Dopo la sconfitta (a testa alta) contro la Juve riprende il suo cammino. Bella l’azione del primo goal, che dimostra che questa squadra gioca a calcio.

JOSIP  ILICIC Is back.

ALEX MERET Torna titolare e si dimostra decisivo per la vittoria della propria squadra.

FEDERICO DI MARCO Ci ha preso gusto! Regala un altro goal alla sua squadra con un‘ottima giocata. Avanti così e crediamo che anche Mancini non sarà indifferente.

7

DAVIDE BALLARDINI Diamogli atto che dal suo arrivo (ma sarebbe meglio dire ritorno) nella città della Lanterna, il Genoa sembra un’altra squadra.

SASSUOLO CALCIO Perde ma non sfigura, dimostrando di essere una squadra organizzata egregiamente. Con un uomo in meno tiene testa alla Juve, calando solo nel finale. Solida realtà.

SS LAZIO Tre punti importanti e meritati. Ottima azione sul secondo goal.

AS ROMA Fatica, ma nonostante tutto tiene testa all’Inter dimostrando di poter stare nella posizione in cui è.

SPEZIA CALCIO Tre punti importanti, che premiano una squadra che ha delle lacune, ma non rinuncia di cercare a giocare a calcio.

6

ACF FIORENTINA Vittoria che sa di brodino, ma i problemi restano.

NAPOLI CALCIO Vince ma non convince.

EUSEBIO DI FRANCESCO 6 di stima, perché non è certo colpa sua se Joao Pedro tira un rigore “Ad minchiam”.

F.C JUVENTUS Vince, ma giocare bene è altra cosa. La premiano le individualità (tra cui quella sorprendente di Danilo) e l’ingenuità di Obiang che gli permette di giocare in superiorità numerica  più di metà gara, ma contro l’Inter servirà di più.

5

AC TORINO Col Milan a S. Siro si può anche perdere, ma almeno non essere così arrendevoli…

4

PEDRO OBIANG La sua grave ingenuità inguaia la sua squadra, che fino a quel momento si stava comportando benissimo, dimostrandosi non inferiore alla Juve.

3

JERDY SCHOUTEN La combina grossa spalancando la via per il goal a Destro.

AMIR RAHMANI Stesso discorso fatto per Schouten, la differenza è che lui spalanca la via per il goal a Lasagna.

2

ARTURO VIDAL L’Inter ha investito tanto su di lui e per tutta risposta Vidal fa un errore fantozziano dal dischetto del rigore (tra l’altro quest’anno ne ha già commessi diversi di errori così). Non ci siamo.

1

MILAN SKRINIAR La sceneggiata sul goal del pareggio, per cercare di convincere invano l’arbitro ad annullare goal è una pagliacciata vergognosa, diremmo quasi da squalifica con la prova televisiva. Indecente.

0

ANTONIO CONTE E I SUOI SEGUACI Ci risiamo. Antonio  non vince e comincia a piangere, a lamentarsi. Meglio di niente tira fuori che gli hanno preso solo Hakimi. Vidal l’anno scorso dove giocava? Chi l’ha voluto? Eriksen era il trequartista del Totenham finalista di Champions, è tornato Perisic (non proprio l’ultimo), perché fa così e perché nessuno gli fa notare che deve smetterla? Allegri alla Juve ha vinto cinque anni di fila e per cinque anni gli sono piovute critiche addosso nonostante vincesse. Conte può dire ciò che vuole e di fronte a sé trova sempre zerbini. Basta, è un grande allenatore, l’ha dimostrato, pensi di più  a  ciò che sa fare bene (allenare) e a parlare meno.

La Serie A da zero a dieci-Sedicesima giornata

Ecco i nostri voti alla sedicesima giornata di Serie A. Prima di iniziare però, desideriamo rivolgere un grosso abbraccio e un grosso in bocca al lupo a Morgan De Sanctis.

10

FEDERICO CHIESA Ronaldo non brilla? Ci pensa lui. E’ il “Man of the match” di Milan-Juve, dimostrando di essere una risorsa più che valida per Pirlo e a questo punto anche per Mancini.

FEDERICO DI MARCO Goal da antologia.

9

ATALANTA BERGAMASCA Nuovamente una prestazione da grande squadra.

MARCO SAU Gran goal.

BORJA MAYORAL Sostituisce Dzeko ma nessuno se ne accorge. Ottimo il secondo goal.

CLAUDIO RANIERI La vittoria contro l’Inter è anche merito suo. Dimostra ancora  una volta di non essere pronto per la pensione.

GIORGIA ROSSI Sempre number one!

8

JOSIP ILICIC Sembra sia tornato. L’assist con cui manda in goal Muriel dimostra che all’Atalanta serve ancora, eccome se serve!

SERGEJ MILINKOVIC SAVIC Effettua un salvataggio sulla linea, in cui evita un goal certo, come il migliore dei difensori.

SPEZIA CALCIO Tre punti d’oro, conquistati con un po’ di fortuna, ma si sa, la fortuna aiuta gli audaci.

MIKKEL DAMSGAARD La volata che compie sul goal del 2-0 della Samp è impressionante.

7

JOAO PEDRO Garanzia in una squadra che di garanzie sembra averne poche.

AC MILAN Non esce certo ridimensionato dalla partita di ieri sera, persa ma giocata come meglio non poteva (viste le numerose assenze). Certo se gli altri fanno entrare McKennie, Arthur e Kulusevski e a te ti tocca far entrare Colombo e Daniel Maldini, non devi avere rimpianti, se non quello di esserti trovato a giocare una partita importante senza diversi titolari e dovendo impiegare Calabria a centrocampo.

DAVIDE CALABRIA Gioca una buona partita in un ruolo non suo, permettendosi pure il lusso di andare in rete.

6

FC INTER Dopo otto partite di fila vinte ne perde una e subito tutti a far processi. Noi invece non drammatizzeremmo. Mancava Lukaku (entrato solo alla fine), sullo 0-0 Sanchez ha sbagliato il rigore che, se realizzato, avrebbe indirizzato la partita su un altro binario. Inoltre, Ronaldo che prende trenta milioni di euro l’anno può giocare male una partita ed è scusato (giustamente, per carità, è un uomo pure lui), non scusare Barella (ieri sottotono) è solo cattiveria e ignoranza.

GENOA 1893 Perde nel finale, ma ci è piaciuta la grinta con cui ha affrontato il Sassuolo. Così la strada per la salvezza è difficile, ma meno tortuosa.

FC TORINO Un po’ lo stesso discorso fatto per il Genoa. Pareggia, ma dimostra di essere un’altra squadra rispetto a quella di inizio campionato. Striscia di risultati utili allungata e ieri solo una prodezza straordinaria di Di Marco ha fatto capitolare la difesa. Insomma, ci sono progressi.

5

MATTIAS SVANDBERG Commette una grave ingenuità.

4

FASE DIFENSIVA ACF  FIORENTINA No, ma Immobile lasciamolo pure solo in mezzo all’area, tanto è uno che segna quasi mai…

3

NAPOLI CALCIO Altri tre punti potenziali buttati nel cesso.

2

SINISA MIHAJLOVIC “Siamo la squadra con più ammoniti d’Europa”. Fare meno falli invece di lamentarsi?

0

NAHITAN NANDEZ Fa un fallo da ammonizione, l’arbitro lo ammonisce e lui prende per il culo l’arbitro, lasciando la squadra in dieci. Asino.

MASSIMILIANO IRRATI Milan-Juventus è stata una bella partita, peccato che lui abbia cercato di rovinarla in tutti i modi. Non ne ha azzeccata una! Intendiamoci, la colpa è anche dei suoi collaboratori (al VAR cosa guardavano: la partita oppure Oroscopone Superpornoshow?).  Il goal del Milan era da annullare per un palese fallo in partenza su Rabiot. Bentancur doveva essere espulso (in quanto già ammonito ha commesso un entrata nuovamente da ammonizione), Danilo è stato ammonito per un fallo mai commesso, in quanto le immagini mostrano chiaramente che lui prende il pallone in maniera pulita, più altri errori vari. No, col VAR un arbitraggio del genere è decisamente inammissibile. Speriamo che vengano presi provvedimenti contro quello che a livello arbitrale è stato uno scempio.

La Serie A da uno a dieci-Quindicesima giornata

Ritorna il campionato e ritornano i nostri voti.

10

ATALANTA BERGAMASCA Riecco la macchina da spettacolo che l’anno scorso ci ha entusiasmato. Tra l’altro il terzo goal è da manuale del calcio.

MATTIA ZACCAGNI Che goal. L’avesse fatto Ronaldo, Tuttosport avrebbe fatto 10 edizioni straordinarie in un’ora.

9

GIACOMO FERRI Ebbene sì. Siamo critici con lui, non lo neghiamo, ma stavolta merita un bel voto. Perché di fronte ad uno spocchioso juventino che parla di campionato brutto e falsato (se la Juve fosse prima in classifica non parlerebbe così), gli risponde per le rime dicendogli che gli piaccia o no, esistono anche gli altri, non esiste solo la Juve. Noi siamo d’accordo con Ferri quando dice che il campionato, seppur senza pubblico negli stadi (ma lo è per tutti), è indubbiamente avvincente perché ci sono tante squadre raccolte in pochi punti. Se a Ezio Morina (il nome del fenomeno da corsa juventino) non piace, bisogna spiegargli che il calcio non è solo Juve A contro Juve B, come gli ha detto espressamente l’ex difensore del Toro.

RAFAEL LEAO e PIOTR ZIELINSKI  Goal pregevolI.

LU-LA D’accordo, il Crotone non è il Liverpool, ma loro danno spettacolo o no?

TIZIANO CRUDELI Lo show al fischio finale di Benevento-Milan è cabaret allo stato puro. Se non altro meglio della banda di 90°Minuto che i contribuenti deve mantenere a ufo (e chissà perché…).

8

AC MILAN Soffre, ma vince ed è quello che conta.

ELDOR SHOMURODOV Serve un cioccolatino a Destro, tra l’altro dopo un’azione personale pregevole, ma naturalmente tutti a dire “Destro, Destro, bebbebe Destro” e lui non lo caga nessuno. Lo facciamo noi per quello che vale.

CR7 Gira e rigira, è sempre lui l’arma in più della Juventus, chiunque ci sia ad allenare.

FC TORINO Tre punti che sono oro colato, figli finalmente di una prova convincente.

ANTONIO CONTE Pure le pietre sanno che Vidal l’ha voluto lui, ma nel momento in cui stava facendo cagare gli stitici, non si è curato di levarlo, dimostrandosi meno integralista di quello che lo fanno. Così si fa!

7

AS ROMA Raccoglie tre punti meritati che la portano ad un terzo posto che non è proprio poca roba.

SINISA MIHAJLOVIC A Firenze pareggia, ma la sua squadra gioca bene e non è certo colpa sua se non finalizza.

5

RODRIGO DE PAUL D’accordo, la Juve è più forte, ma lui per due volte con errori grossolani innesca i contropiedi bianconeri e innesca non uno qualunque: CR7. Già è un fenomeno, ma se tu gli regali contropiedi…

4

PARMA CALCIO Rispetto all’anno scorso è un’altra squadra. Solo colpa di Liverani?

3

ARTURO VIDAL Ma che cosa ha combinato?

GIANLUCA CAPRARI Ma che rigore ha tirato?

2

GIANFRANCO TEOTINO Critica Simone  Inzaghi per le sostituzioni. A 90° Minuto infatti ad un certo punto bofonchia “Veveve Milinkovic-Savic”. Crede che Simone Inzaghi abbia bisogno di lui per sapere che Milinkovic Savic è forte…Pazzesco. Non gli viene in mente che se l’ha tolto avrà avuto qualche motivo? Inzaghi non è l’ultimo dei cretini, perché Teotino  vuole saperla più lunga? Chi ha allenato?

1

EZIO MORINA Chi segue Diretta Stadio su 7Gold sa chi è, altri forse no, perché effettivamente dove l’abbiano pescato non si sa. Si sa che era un dipendente della Juventus e in quanto tale distilla opinioni durante la trasmissione tv. Noi abbiamo spesso trovato da dire a Giacomo Ferri, ma nello specifico bene ha fatto a rispondergli, come precedentemente scritto. Possibile che se la Juve non è in testa, il campionato diventa improvvisamente un torneo di merda? Ma che razza di sportivo è? E allora come gli  ha opportunamente  detto Ferri, gioca da solo, fai ogni domenica Juve A contro Juve B se per te esiste solo la Juve, ma credo che nemmeno la dirigenza juventina accetterebbe un discorso simile e sappia perfettamente che nello sport esistono anche gli avversari. Se lui non lo ha ancora imparato, che impari almeno come si sta  al mondo, è ora.

La Serie A da zero a dieci-Quattordicesima giornata

I nostri voti alla quattordicesima giornata conclusasi ieri sera.

10

GIORGIA ROSSI Number one!

9

JUNIOR MESSIAS Segna due goal (di cui uno di pregevole fattura) che regalano la vittoria al Crotone.

AC MILAN e SS LAZIO Danno vita ad un’emozionante partita. Vince il Milan, ma la Lazio non esce ridimensionata.

8

ACF FIORENTINA Oh, Fiorentina! Nella serata meno pronosticabile rinasce. La Juve certo gli da una mano col suo atteggiamento, ma loro dimostrano che possono fare bene, certamente  meglio di quanto avevano fatto prima della gara di Torino.

TAKEHIRO TOMIYASU Realizza un bel goal. Bravo!

CIRO IMMOBILE  El segna semper lu.

LORENZO INSIGNE Gran goal che impedisce quella che si stava profilando come una pesante sconfitta.

SASSUOLO CALCIO Tre punti importanti e meritati.

BENEVENTO CALCIO A questo punto è riduttivo definire questa squadra una sorpresa. Bravi!

LAUTARO MARTINEZ Gran goal!

7

FC TORINO Sfodera finalmente una prestazione come si deve, portando a casa un punto meritato giacché solo una magia di Insigne gli impedisce il successo. Avanti così e l’ultimo posto sarà presto un brutto ricordo.

ANTONIO CONTE Sette vittorie di fila e se Hernandez non segnava a quest’ora primo in classifica c’era lui. Non farà calcio-spettacolo la sua squadra, ma i risultati dicono che per lo scudetto bisogna parlarne anche con lui, specie perché dopo la delusione europea ha solo più il campionato e tutti sappiamo quanto lui sia bravo a martellare durante la settimana i suoi giocatori.

AS ROMA Vince, ma ora serve più continuità.

6

DAVIDE BALLARDINI Richiamato per la quarta volta, che sia quella buona? Staremo a vedere, lui intanto porta a casa tre punti fondamentali.

5

FC JUVENTUS Dopo Parma ci aveva illuso di avere trovato la quadratura. Regala invece un passo indietro a livello di gioco e di individualità, se si pensa che Bonucci (sui primi due goal) e Cuadrado (col suo gesto scriteriato), due degli “Uomini d’oro” della Juve pluriscudettata, le hanno veramente combinate grosse. Andrea Pirlo riuscirà a dare continuità? Lo scopriremo nelle prossime puntate, ma intanto la Juve è sesta in classifica e francamente è un  po’ poco in base a quello a cui ci aveva abituato.

PARMA CALCIO La classifica non è tutta sta goia e rispetto all’anno scorso la squadra è in regressione.  Chi legge il nostro blog sa perfettamente come la pensiamo sugli allenatori, quindi Liverani a nostro avviso ha colpe relative, il lavoro di D’Aversa però è stato sottovalutato.

ATALANTA BERGAMASCA Butta alle ortiche due punti che potevano essere pesanti non gestendo il risultato.

NAPOLI CALCIO Senza Insigne sarebbe stata un’altra preoccupante battuta d’arresto.

ARMANDO IZZO e MARCO GIAMPAOLO Per favore lasciamo perdere queste scene da “Libro Cuore”.

4

FEDERICO LA PENNA E I SUOI COLLABORATORI La scenata di Nedved è fuori luogo, d’accordo (ne parleremo più avanti), ma loro comunque dopo aver giustamente sbattuto fuori Cuadrado, non sbattono fuori Borja Valero e anche Chiesa. Inoltre negano un rigore evidente alla Juve per fallo su Bernardeschi. Insomma ne sbagliano tante. Col VAR sono errori intollerabili.

SAMIR HANDANOVIC Resta un grande, ma la papera che fa è incredibile.

3

GIACOMO FERRI DI MARTEDI’ Quando inventarono il telefono la gente parlava e urlava nell’apparecchio,  non comprendendo che non era il caso e che dall’altra parte sentivano benissimo. Giacomo Ferri a Diretta Stadio  ci ha ricordato un po’ quelle persone, quando si è messo ad urlare verso Marcello Chirico in collegamento, il quale opportunamente gli ha ricordato che non era il caso di urlare giacché anche se era distante lo sentiva.

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GIACOMO FERRI DI MERCOLEDI’ Cambia il giorno, ma non cambiano il suo giubbotto alla Fonzie e la sua prosopopea. Il Torino sta vincendo a Napoli e il Milan pareggia. Lui ne approfitta subito per fare lo spiritoso con  Tiziano Crudeli (sei ultimo in classifica e prendi per i fondelli chi è primo?). A parte il fatto che, sapendo che la partita era ancora lunga e che il Napoli avrebbe potuto raddrizzarla in quanto più forte del Toro, avrebbe potuto essere prudente, ma lui no, esplode con tutta la sua prosopopea e i suoi “Secondo me”. Peccato che poi nel recupero Insigne segna e segna pure Theo Hernandez. Tiè!

1

PAVEL NEDVED La scenata che ha fatto, ricordandoci i bambini capricciosi, non ci è piaciuta. L’Avvocato Agnelli nel 1985 disse: “Noi non ci siamo mai lamentati dei rigori e non incominceremo certo adesso, non è nelle nostre abitudini. Son cose da provinciali”. Boniperti una scena del genere manco si sognava di farla. Quello era lo stile-Juve, questo di Nedved ci sembra più stile-Asilo (ps. Quando, in un famoso Inter-Juve,  Orsato non espulse Pjanic già ammonito, non ti eri  messo a correre e ad esagitarti? Dunque non fare il giargianese…).

0

JUAN CUADRADO Commette una scorrettezza inammissibile, che (specialmente uno della sua esperienza) non deve compiere, oltretutto perché compromette una partita difficile, ma che la Juve avrebbe potuto ribaltare dal momento che la forza ce l’ha.

CONCLUSIONE  Finiamo il post porgendo a tutti voi auguri di un sereno Natale di un buon anno, sperando che sia meno assurdo e surreale di questo.

Ricordiamoci sempre le parole di Tonino Cerezo: “Il calcio è felicità, è gioia di vivere, il calcio è riso coi fagioli”.

La Serie A da uno a dieci-Tredicesima giornata

Ecco i nostri voti alla tredicesima giornata di campionato.

10

HAKAN CALHANOGLU e RAFAEL LEAO Confezionano il goal più veloce della storia del campionato e stabiliscono un record. Complimenti.

9

GIANPIERO GASPERINI E’ lui il vincitore di Atalanta-Roma, senza se e senza ma. La squadra sfodera una prestazione in cui dimostra di stare con lui e non col Papu.

STEFANO PIOLI Ibra o non Ibra, il Milan è primo in classifica con merito. Un po’ di questo merito è senza dubbio ascrivibile a lui e al suo ottimo lavoro.

FILIPPO TRAMONTANA Quando al goal di Hakimi ha intonato “A chi” di Fausto Leali modificandola in “Aaaaa… Hakimiiii” abbiamo riso per due minuti di fila. Comico senza sapere di esserlo.

8

FC JUVENTUS D’accordo, il Parma non sarà il Bayern Monaco, ma la sua è stata indubbiamente una prova convincente. Per la verità anche con l’Atalanta ci era piaciuta. Occasioni ne aveva create, ma aveva pagato la scarsa vena di Ronaldo e Morata. Che Pirlo stia trovando l’equilibrio necessario? Lo scopriremo solo vivendo, come diceva Battisti.

GIANLUIGI BUFFON La Juve dilaga, ma se lo fa è anche perché lui compie due parate decisive, dimostrando che è ancora presto per fare domanda all’INPS. Chapeau.

BENEVENTO CALCIO Avanti così! Bravi i calciatori e bravo Filippo Inzaghi.

CHARALAMPOS LYKOGIANNIS  Gran goal!

JOSIP ILICIC Bentornato!

SS LAZIO Bella prova di squadra.

7

FABIO QUAGLIARELLA Anche se parte dalla panchina, non rinuncia al suo vizio, quello del goal. Complimenti.

FC BOLOGNA Se perdeva era un’ingiustizia per come ha giocato la squadra.

ROBERTO SORIANO Sesto goal in campionato. Non male per un centrocampista che meriterebbe più considerazione. Ah, già, dimenticavamo, è italiano….

6

INTER Conquista la vittoria senza infamia e senza lode. Non entusiasma, ma porta a casa tre punti e tanto basta.

5

PARMA CALCIO Va bene, la Juve è più forte e se è in serata diventa dura per le squadre piccole, non vi è dubbio. Certo che se però Kulusevski lo lasci solo in area, diventa ancora più dura.

IVAN PROVEDEL Grave incertezza sul goal di Hakimi.

NAPOLI CALCIO Le assenze hanno avuto un peso, ma fa riflettere che con Milan, Inter, Sassuolo e Lazio non abbia raccolto lo straccio di un punto.

4

AS ROMA Va a Napoli e prende quattro goal, va  a Bergamo pure,  più attenzione in fase difensiva?

3

FC TORINO Prova incolore. Se Da Costa non si butta il pallone in porta da solo, il goal il Toro deve ancora segnarlo adesso. Non ci può e non ci deve pensare sempre Belotti.

2

GENOA 1893 Ma si, cambiamo di allenatore, ne hanno giusto cambiati pochi…

1

UGO CONTI Se non fosse che è  amico di Abatantuono manco nel teatrino dell’Asilo lo farebbero  recitare uno così, perciò è inutile che sfoggi la sua irritante prosopopea.  A parte questo, contro la Juve il Crotone e il Benevento hanno giocato bene pareggiando meritatamente, così come il Verona. Il Torino nel derby  ha perso al ’90 (sbagliando contropiedi che potevano portarlo sul 2-0) e lui cosa tira fuori durante Diretta Stadio su 7Gold?  “Le squadre piccole contro la Juve giocano tutte male”. Ci fosse stato il suo amico Diego gli avrebbe detto: “Ugo Contooo….Prrrrrrrrr”.

La Serie A da zero a dieci-Dodicesima giornata

I nostri voti alla dodicesima giornata di campionato.

10

CIRO IMMOBILE Goal eccezionale.

9

PIERLUIGI GOLLINI Non per il rigore parato a Ronaldo perché l’ha tirato malissimo l’attaccante, ma per la parata su Morata. L’avesse fatta Donnarumma sai i titoloni,  Gollini però non è sponsorizzato….

MATTIA DESTRO Bentornato!

STEFANO PIOLI Bravo! Sceglie di far giocare Kalulu, un giovane e i fatti gli danno ragione. Applaudiamo alla scelta perché se uno ha Nesta e Cannavaro è un conto, ma per far giocare Musacchio vale la pena puntare su dei giovani.

SAMIR HANDANOVIC Si conferma il fuoriclasse che è nel suo ruolo.

FEDERICO CHIESA e REMO FREULER Decidono il risultato di Juventus-Atalanta con due goal bellissimi.

8

ALEX CORDAZ Il migliore in campo di Udinese-Crotone. Senza se e senza ma.

FRANCK RIBERY Solo la traversa  gli impedisce di fare un goal strepitoso al termine di un’azione in cui dimostra che la classe non ha età.

PIERRE KALULU Bravo!

US SAMPDORIA Tre punti importantissimi, conquistati con merito, alla faccia di Barak!

AS ROMA Zitta zitta gioca bene, vince ed è terza a pari merito con la Juve.

7

BENEVENTO CALCIO Dimostra di potersela giocare contro tutti. Lo ha fatto contro la Juve, contro il Napoli (ha perso ma non ha demeritato) e con la Lazio.

MUSA BARROW Media tra il goal (10) e il rigore sbagliato (4) che avrebbe portato tre punti d’oro al Bologna.

6

GENNARO GATTUSO Anche qui media tra il voto 8 per il fatto di uscire da San Siro sconfitto, ma immeritatamente (la sua squadra gioca bene e non è certo colpa sua se i calciatori in campo non finalizzano) e il 4 delle dichiarazioni post-partita che cercano di giustificare le parolacce agli arbitri.

5

MANUEL LOCATELLI Ha sulla coscienza un fallo ingenuo che provoca il rigore per la Fiorentina.

SPEZIA CALCIO Troppe disattenzioni difensive, sebbene il modo in cui giochi è tutt’altro che brutto per una provinciale.

4

CRISTIANO RONALDO Per carità, è un uomo, può sbagliare pure lui, ma non ne ha azzeccata una manco per errore.

3

GIACOMO FERRI Martedì sera su 7Gold era vestito come Fonzie. La differenza è che Fonzie toccava il juke-Box e partiva la musica, se il juke-box lo toccasse lui, pure dall’apparecchio partirebbe un pernacchione dedicato a Ferri  e alla sua prosopopea.

FC TORINO Avanti così, la strada per la B è quella giusta…

2

ALVARO MORATA Non per il goal sbagliato a porta vuota (che comunque è già di per se da “Oggi le comiche”), ma perché ti hanno appena concesso un rigore e tu ti fai ammonire per proteste? L’avesse fatto Balotelli un gesto simile chissà oggi cosa si direbbe…

1

LORENZO INSIGNE Peggio di Morata perché va oltre. Si fa espellere quando le immagini sono impietose e dimostrano che il rigore per l’Inter c’era tutto.

0

GLI JUVENTINI CHE CONTESTANO RONALDO Se avete vinto qualcosa negli ultimi 2 anni lo dovete a lui, non certo agli schemi di Allegri e di Sarri, perciò non rompete i maroni. Rivolete Iaquinta al suo posto?

ANTONIN BARAK Compie un gesto da emerito stronzo calpestando La Gumina.