La Serie A da uno a dieci-Tredicesima giornata

Ecco i nostri voti alla tredicesima giornata di campionato.

10

HAKAN CALHANOGLU e RAFAEL LEAO Confezionano il goal più veloce della storia del campionato e stabiliscono un record. Complimenti.

9

GIANPIERO GASPERINI E’ lui il vincitore di Atalanta-Roma, senza se e senza ma. La squadra sfodera una prestazione in cui dimostra di stare con lui e non col Papu.

STEFANO PIOLI Ibra o non Ibra, il Milan è primo in classifica con merito. Un po’ di questo merito è senza dubbio ascrivibile a lui e al suo ottimo lavoro.

FILIPPO TRAMONTANA Quando al goal di Hakimi ha intonato “A chi” di Fausto Leali modificandola in “Aaaaa… Hakimiiii” abbiamo riso per due minuti di fila. Comico senza sapere di esserlo.

8

FC JUVENTUS D’accordo, il Parma non sarà il Bayern Monaco, ma la sua è stata indubbiamente una prova convincente. Per la verità anche con l’Atalanta ci era piaciuta. Occasioni ne aveva create, ma aveva pagato la scarsa vena di Ronaldo e Morata. Che Pirlo stia trovando l’equilibrio necessario? Lo scopriremo solo vivendo, come diceva Battisti.

GIANLUIGI BUFFON La Juve dilaga, ma se lo fa è anche perché lui compie due parate decisive, dimostrando che è ancora presto per fare domanda all’INPS. Chapeau.

BENEVENTO CALCIO Avanti così! Bravi i calciatori e bravo Filippo Inzaghi.

CHARALAMPOS LYKOGIANNIS  Gran goal!

JOSIP ILICIC Bentornato!

SS LAZIO Bella prova di squadra.

7

FABIO QUAGLIARELLA Anche se parte dalla panchina, non rinuncia al suo vizio, quello del goal. Complimenti.

FC BOLOGNA Se perdeva era un’ingiustizia per come ha giocato la squadra.

ROBERTO SORIANO Sesto goal in campionato. Non male per un centrocampista che meriterebbe più considerazione. Ah, già, dimenticavamo, è italiano….

6

INTER Conquista la vittoria senza infamia e senza lode. Non entusiasma, ma porta a casa tre punti e tanto basta.

5

PARMA CALCIO Va bene, la Juve è più forte e se è in serata diventa dura per le squadre piccole, non vi è dubbio. Certo che se però Kulusevski lo lasci solo in area, diventa ancora più dura.

IVAN PROVEDEL Grave incertezza sul goal di Hakimi.

NAPOLI CALCIO Le assenze hanno avuto un peso, ma fa riflettere che con Milan, Inter, Sassuolo e Lazio non abbia raccolto lo straccio di un punto.

4

AS ROMA Va a Napoli e prende quattro goal, va  a Bergamo pure,  più attenzione in fase difensiva?

3

FC TORINO Prova incolore. Se Da Costa non si butta il pallone in porta da solo, il goal il Toro deve ancora segnarlo adesso. Non ci può e non ci deve pensare sempre Belotti.

2

GENOA 1893 Ma si, cambiamo di allenatore, ne hanno giusto cambiati pochi…

1

UGO CONTI Se non fosse che è  amico di Abatantuono manco nel teatrino dell’Asilo lo farebbero  recitare uno così, perciò è inutile che sfoggi la sua irritante prosopopea.  A parte questo, contro la Juve il Crotone e il Benevento hanno giocato bene pareggiando meritatamente, così come il Verona. Il Torino nel derby  ha perso al ’90 (sbagliando contropiedi che potevano portarlo sul 2-0) e lui cosa tira fuori durante Diretta Stadio su 7Gold?  “Le squadre piccole contro la Juve giocano tutte male”. Ci fosse stato il suo amico Diego gli avrebbe detto: “Ugo Contooo….Prrrrrrrrr”.

La Serie A da uno a dieci-Sesta giornata

Ecco puntuali i nostri voti alla sesta giornata di Serie A.

10

ROBERTO DE ZERBI Senza Caputo, Berardi e Djuricic, va a Napoli, se la gioca e vince. Chapeau.

ANTONIN BARAK Due goal uno più bello dell’altro. Li avessero fatti Dybala o Ronaldo, Tuttosport ci campava un anno.

9

MUSA BARROW E’ lui l’arma (non tanto segreta) di Mihajlovic. Due goal uno più bello dell’altro che ribaltano la partita col Cagliari.

ZLATAN IBRAHIMOVIC Fenomenale. Un goal (che goal!) e un assist, scusate se è poco. Il Milan è lui.

GERVINHO Lui due goal li fa (e che goal, specialmente il primo), la squadra non riesce a difenderli, ma comunque si dimostra sempre un attaccante di tutto rispetto.

LUIS MURIEL E’ lui il match-winner di Crotone-Atalanta.

JAKUB JANKTO Che goal.

8

GIGI BUFFON La parata sul 2-1 dimostra che non è ancora pronto per la pensione.

CRISTIANO RONALDO Adani può dire ciò che vuole (ne parleremo dopo), ma è lui il “Man of the Match” di Spezia-Juve. Qualcuno asserisce che da avere in panchina Sarri, Allegri o Pirlo può essere differente, noi riteniamo che, per questa Juve,  lo è molto di più avere lui in campo.

7

PAULO FONSECA Bella vittoria,  una volta tanto senza prendere goal.

FC TORINO Perde per colpa dell’arbitro, non sua. Avanti così e la crisi passerà.

6

ANTONIO CONTE Forse sbaglia la formazione iniziale, ma è bravo a correggersi. Se poi Vidal sbaglia un goal alla fine e non gli concedono un rigore solare, non è certo colpa sua.

5

FASE DIFENSIVA UDINESE D’accordo, Ibra è un fenomeno, ma proprio per questo sul secondo goal, con lui in area, bisognava essere più reattivi.

4

ALESSIO ROMAGNOLI Ingenuità clamorosa che regala il pareggio all’Udinese.

3

SIMONE INZAGHI Hai vinto grazie all’arbitro, perciò quella corsa da giargianese è fuori luogo.

VICTOR OSHIMEN  Sbaglia un goal alla maniera di Egidio Calloni.

2

MARCO PICCININI E I SUOI COLLABORATORI Quello su Perisic è rigore.  Guardare il VAR faceva schifo?

DANIELE ADANI Durante Spezia-Juve ha sparato una stronzata gigante. Ha eletto Arthur “Uomo partita Sky”. A parte il fatto che chiunque ha visto la partita ha notato che (fino a quando è stato in campo) il migliore a centrocampo è stato McKennie (buono anche l’ingresso di Rabiot, impreziosito da un’ottima rete), ma è chiaro come il sole che a cambiare la partita è stato l’ingresso di Ronaldo. Che meriti abbia Arthur lo sa solo Adani. Tanto è vero che poi, a 90° Minuto, Paolo Paganini ha detto (giustamente) che Arthur non convince ancora.

MIKKEL DAMSGAARD  Anche lui come Oshimen, con la differenza che il suo goal fallito è ancora più clamoroso.

1

DANIELE CHIFFI Non concede un rigore incredibile al Toro, ne concede uno altrettanto incredibile alla Lazio nel finale. Lui e i suoi assistenti hanno rovinato una partita. Col VAR è inammissibile. Complimenti, bravo fenomeno!

La Serie A da zero a dieci-37°giornata

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I nostri voti concernenti l’ultima giornata di Serie A, considerando che alcune partite si sono giocate in un clima “amichevole”.

10

ZLATAN IBRAHIMOVIC Chapeau.

9

KRISTOFER ASKILDESEN e WILFRIED SINGO Segnano il loro primo goal in Serie A. Due grandi goal.

U.S. SASSUOLO  Spettacolo.

FEDERICO CHIESA Per la tripletta. Peccato che quest’anno abbia avuto dei problemi. Col Chiesa di ieri sera, la Fiorentina probabilmente avrebbe potuto aspirare a qualcosa di più.

RUSLAN MALINOVSKI e il PAPU GOMEZ Due goal uno più bello dell’altro.

8

U.S. LECCE  Tre punti d’oro.

ALESSIO CRAGNO Compie ottimi interventi.

7

CIRO IMMOBILE Ad un passo dalla storia.

LUCA ZANIMACCHIA Nel secondo tempo il migliore della Juve, senza se e senza ma.

6

F.C. INTERNAZIONALE Vittoria pesante, ma non senza problemi e meno netta di ciò che esprime il risultato.

5

DANIELE RUGANI E GIGI BUFFON Colpevoli. Uno sul primo goal del Cagliari, l’altro sul secondo.

4

ANTONIO CONTE Un truzzo. Quando perse in Coppa Italia col Napoli disse subito che meritava di passare l’Inter, però ieri, di fronte ad un risultato che ha premiato eccessivamente la sua squadra, è stato muto.

3

ALEX MERET Dormita colossale sul goal di Lautaro.

2

FEDERICO BALZARETTI Se ti inquadrano insieme a Diletta Leotta attrezzata da corsa, di quello che dici non ce ne fotte una mazza, lo vuoi capire o no? Quindi hai poco da gasarti.

1

FEDERICO BERNARDESCHI La visione del suo tiro di esterno, effettuato nel secondo tempo,  col pallone terminato  chissà dove, è da prescrivere come rimedio contro la stitichezza.

0

GENOA 1893 Una squadra che deve salvarsi e va a giocare contro una squadra che non ha più nulla da chiedere al campionato, fa come il Lecce, non becca 5 goal. Osceni. E’ ancora colpa di Andreazzoli e Thiago Motta?

La Serie A da zero a dieci-30°giornata

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Ecco i voti dell’ultima giornata di campionato, una giornata in cui come al solito non sono mancate le sorprese.

10

GIGI BUFFON Non per la prestazione di ieri, ma ovviamente per le 648 presenze in Serie A. Chapeau.

9

“DYBALDO”  Dybala e Ronaldo danno spettacolo. Segnano, forniscono assist, regalano giocate da fuoriclasse. What else?

A.C. MILAN Sfodera la miglior gara della stagione. Sorge una domanda spontanea: dopo aver visto la partita di ieri, è  proprio necessario un altr’anno ripartire di nuovo da zero?

MUSA JUWARA Ribalta Inter-Bologna con le sue giocate. Complimenti a lui e a Mihajlovic che se deve far giocare un giovane (vedasi Donnarumma quando Sinisa allenava il Milan) non ci studia sopra al contrario di tanti altri.

LORENZO INSIGNE Il suo goal è un gioiello.

8

FRANCESCO “SERGIO” CAPUTO “El segna semper lù”. Negli ultimi due campionati solo tre attaccanti al momento hanno raggiunto la soglia di 15 goal segnati in entrambe i tornei. Il primo è CR7, il secondo è Ciro Immobile, il terzo è lui, che se si chiamasse Caputenko o Caputovic  a quest’ora aveva a sua disposizione titoloni sui giornali.

ROBERTO DE ZERBI Il suo Sassuolo è una solida, bellissima realtà.

SINISA MIHAJLOVIC Firma un capolavoro tattico, con un po’ di fortuna, ma la fortuna si sa, aiuta gli audaci.

ATALANTA BERGAMASCA L’Inter è vicina. Altri tre punti importanti, conquistati contro un avversario coriaceo.

7

BRESCIA CALCIO Bella partita, peccato che forse sia tardi per svegliarsi.

US SAMPDORIA Tre punti conquistati in maniera convincente, anche se l’avversario sembrava l’Armata Brancaleone.

6

F.C. TORINO Cerca di impensierire la Juve come meglio può, riuscendoci anche a tratti, ma contro questa Juve è dura per chiunque.

A.C.F. FIORENTINA Tre punti doro.

UDINESE CALCIO Gioca bene, ma butta due punti che potevano valere oro nel cesso.

GENOA 1893 Un punto che vale oro per come è arrivato, ma i problemi restano.

5

S.S. LAZIO L’assenza di Immobile è una scusa. Ciro mancò anche contro l’Inter a San Siro, all’andata, la squadra perse ma fece tutta un’altra prestazione rispetto a quella col Milan. Gli ultimi risultati parlano chiaro: sconfitta con l’Atalanta, vittoria immeritata contro la Fiorentina, vittoria stentata contro il Toro e ieri asfaltata dal Milan. Questa Lazio è in difficoltà.

A.S. ROMA D’accordo, a Napoli ci ha perso pure la Juve, dunque ci sta, ma sembra sempre meno la squadra che Fonseca stava mettendo in piedi.

4

F.C. INTERNAZIONALE Una squadra che ha ambizioni, una partita che sta vincendo 1-0 in undici contro dieci (e contro una squadra che ha 26 punti in meno in classifica)  la deve portare a casa, punto e basta.

3

SPAL Come scritto precedentemente, più che una squadra è sembrata l’Armata Brancaleone.

2

MARVIN ZEEGELAAR Ma puoi fare un fallo così a tempo quasi scaduto?

1

URBANO CAIRO Il buon tacer non fu mai scritto.  Dichiarazione prima del derby: “Ho caricato la squadra”. Pensa un po’ se non la caricava. La stessa tavanata l’avessero detta Ferrero o Zamparini a quest’ora li prendevano tutti per il culo, ma lui è il padrone del Corriere della Sera.

0

ROBERTO SORIANO Con lo stadio vuoto insulti l’arbitro e ti lamenti che vieni espulso? Poi, francamente, dici che Pairetto è scarso, ma tu chi ti sei: Tardelli? Ma fatti furbo asino!

 

PREMIO SEDERINO D’ORO Assegnato ad ANDREA PINAMONTI. Tira un rigore “Ad Minchiam”, ma contro il cul ragion non vale: Musso infatti glielo respinge sui piedi.