La Serie A da zero a dieci-Diciannovesima giornata

I nostri voti alla diciannovesima giornata di campionato.

10

PAULO FONSECA  Per rispetto. Terzo in classifica e lo contestano. Un branco di ragazzi maleducati arricchiti si rifiuta di fare ciò per cui è pagato fin troppo, ovvero allenarsi alle sue dipendenze e lui invece di ricevere solidarietà riceve ancora critiche. Semplicemente una vergogna. A noi tutto sembra l’allenatore portoghese tranne Hitler o Stalin. E’ un professionista, può sbagliare in quanto uomo, ma merita rispetto. Se dobbiamo scegliere tra un professionista come lui e un gruppo di bambini viziati la cui unica fortuna è saper tirare calci ad un pallone, stiamo senza esitazione dalla parte del primo.

ATALANTA BERGAMASCA This is football.

9

SIMONE ZAZA Piaccia o no, è lui a salvare il Toro a Benevento, non il fatto che in panchina c’è Nicola invece di Giampaolo.

JOSIP ILICIC Incontenibile.

GIACOMO BONAVENTURA  Gran bel goal.

WOJCIECH SZCESNY La parata sul colpo di testa  di Cuadrado (che stava per generare un clamoroso autogoal) è un gesto tecnico straordinario, equivalente ad un goal.

8

ANDREA PIRLO Non per la partita di oggi, dove abbiamo visto una Juve sbagliare tanto sotto porta ma concedere anche tanto (Szczesny strepitoso), ma semplicemente perché se non era per lui, chi conosceva Weston McKennie? L’ha voluto lui. Diamogli atto che lì ci sta vedendo giusto.

WESTON MCKENNIE Da quasi sconosciuto a pedina importantissima nello scacchiere di Pirlo. Lotta, da dinamismo ad un centrocampo (quello bianconero) che in quanto a dinamismo era carente e segna. Scusate se è poco.

HELLAS VERONA La Juric-band continua a regalare bel gioco e prove convincenti. Bravi.

7

GENOA 1893 Continua la serie positiva.

SS LAZIO Tre punti importanti per il prosieguo del campionato.

6

AC MILAN Battuta d’arresto, ma comunque ci sta. E’ campione d’inverno (oltre le più rosee previsioni) e contro l’Atalanta ha cercato di giocarsela, producendo anche delle occasioni. Noi non drammatizzeremmo e lasceremmo stare tranquillo un gruppo che sta dopo tutto lavorando bene.

US SAMPDORIA Più cinica che bella ma porta a casa tre punti e questo basta.

5

NAPOLI CALCIO Sinceramente ci attendevamo di più da questa squadra. Non sappiamo dove siano le colpe, ma sappiamo che sta perdendo punti in classifica e occorre svoltare se si vuole ambire ai primi posti. Difesa imbarazzante e centrocampo poco dinamico, Ringhio deve cercare di porre dei rimedi.

PARMA CALCIO Quando non gira non gira. Sfortuna sui pali presi ma anche ingenuità pagate a caro prezzo che fatalmente la portano ad essere dov’è in classifica.

4

LAUTARO MARTINEZ Continua il momentaccio. Pure quando gli avversari gli passano il pallone e lo mettono davanti alla porta, trova il sistema di sbagliare.

3

PAU LOPEZ Sul goal del pareggio spezino ha la stessa reattività della Bella Addormentata nel bosco (anche lì: colpa di Fonseca?).

2

ZLATAN IBRAHIMOVIC Pessima uscita quella dopo il match con l’Atalanta, in cui accusa i compagni di essere inesperti. Senza esperienza (e senza di lui per diversi incontri) i suoi compagni sono riusciti ad essere Campioni d’Inverno, contro ogni pronostico iniziale. Attaccarli per la partita di ieri è ingiusto, specialmente perché, lui che ha esperienza, sull’1-o per l’Atalanta ha sbagliato un goal che neppure Egidio Calloni, quindi ogni tanto si guardasse allo specchio prima di trovare da dire agli altri.

1

CALCIATORI DELLA AS ROMA Invece di contestare l’allenatore pensassero ad allenarsi (cosa per la quale sono pagati anche troppo). Ne hanno bisogno se vogliono eliminare i buchi che lasciano in difesa (e siamo pronti a scommettere che non è certamente Fonseca a dirgli di lasciarli..)

0

ANTONIO CONTE Siamo alle solite. Vince, più furbo di lui non esiste nessuno, non vince e regala uno sgradevole show. Stavolta contro l’arbitro. Basta. Lo abbiamo già scritto: pensi a fare ciò che sa fare egregiamente, ovvero allenare, non a fare piazzate da bambino di cinque anni.

La Serie A da zero a dieci-Dodicesima giornata

I nostri voti alla dodicesima giornata di campionato.

10

CIRO IMMOBILE Goal eccezionale.

9

PIERLUIGI GOLLINI Non per il rigore parato a Ronaldo perché l’ha tirato malissimo l’attaccante, ma per la parata su Morata. L’avesse fatta Donnarumma sai i titoloni,  Gollini però non è sponsorizzato….

MATTIA DESTRO Bentornato!

STEFANO PIOLI Bravo! Sceglie di far giocare Kalulu, un giovane e i fatti gli danno ragione. Applaudiamo alla scelta perché se uno ha Nesta e Cannavaro è un conto, ma per far giocare Musacchio vale la pena puntare su dei giovani.

SAMIR HANDANOVIC Si conferma il fuoriclasse che è nel suo ruolo.

FEDERICO CHIESA e REMO FREULER Decidono il risultato di Juventus-Atalanta con due goal bellissimi.

8

ALEX CORDAZ Il migliore in campo di Udinese-Crotone. Senza se e senza ma.

FRANCK RIBERY Solo la traversa  gli impedisce di fare un goal strepitoso al termine di un’azione in cui dimostra che la classe non ha età.

PIERRE KALULU Bravo!

US SAMPDORIA Tre punti importantissimi, conquistati con merito, alla faccia di Barak!

AS ROMA Zitta zitta gioca bene, vince ed è terza a pari merito con la Juve.

7

BENEVENTO CALCIO Dimostra di potersela giocare contro tutti. Lo ha fatto contro la Juve, contro il Napoli (ha perso ma non ha demeritato) e con la Lazio.

MUSA BARROW Media tra il goal (10) e il rigore sbagliato (4) che avrebbe portato tre punti d’oro al Bologna.

6

GENNARO GATTUSO Anche qui media tra il voto 8 per il fatto di uscire da San Siro sconfitto, ma immeritatamente (la sua squadra gioca bene e non è certo colpa sua se i calciatori in campo non finalizzano) e il 4 delle dichiarazioni post-partita che cercano di giustificare le parolacce agli arbitri.

5

MANUEL LOCATELLI Ha sulla coscienza un fallo ingenuo che provoca il rigore per la Fiorentina.

SPEZIA CALCIO Troppe disattenzioni difensive, sebbene il modo in cui giochi è tutt’altro che brutto per una provinciale.

4

CRISTIANO RONALDO Per carità, è un uomo, può sbagliare pure lui, ma non ne ha azzeccata una manco per errore.

3

GIACOMO FERRI Martedì sera su 7Gold era vestito come Fonzie. La differenza è che Fonzie toccava il juke-Box e partiva la musica, se il juke-box lo toccasse lui, pure dall’apparecchio partirebbe un pernacchione dedicato a Ferri  e alla sua prosopopea.

FC TORINO Avanti così, la strada per la B è quella giusta…

2

ALVARO MORATA Non per il goal sbagliato a porta vuota (che comunque è già di per se da “Oggi le comiche”), ma perché ti hanno appena concesso un rigore e tu ti fai ammonire per proteste? L’avesse fatto Balotelli un gesto simile chissà oggi cosa si direbbe…

1

LORENZO INSIGNE Peggio di Morata perché va oltre. Si fa espellere quando le immagini sono impietose e dimostrano che il rigore per l’Inter c’era tutto.

0

GLI JUVENTINI CHE CONTESTANO RONALDO Se avete vinto qualcosa negli ultimi 2 anni lo dovete a lui, non certo agli schemi di Allegri e di Sarri, perciò non rompete i maroni. Rivolete Iaquinta al suo posto?

ANTONIN BARAK Compie un gesto da emerito stronzo calpestando La Gumina.

La Serie A da uno a dieci-Quarta giornata

Ecco i nostri voti relativi alla quarta giornata di campionato.

10

ZLATAN IBRAHIMOVIC Semplicemente immenso.

NAPOLI CALCIO Quarantacinque minuti di calcio-spettacolo, gli altri quarantacinque passati a mangiarsi le mani per non essere saliti sull’aereo per Torino due settimane fa, visto la Juve di Roma e di ieri.

9

STEFANO PIOLI Zitto zitto è primo in classifica. Senza urlare, lavorando sodo.

US SAMPDORIA Grande prestazione.

8

FC CROTONE Bella prova, giocando così la salvezza può essere conquistata.

SASSUOLO CALCIO Grande rimonta, che dimostra quanto questa squadra e il suo allenatore siano diventati tosti.

CAGLIARI CALCIO Tre punti d’oro.

7

“GALLO BELOTTI” Unica certezza in una squadra che, al momento, di certezze ne dà ben poche.

6

UDINESE Tre punti importanti, che sanno però di brodino più che di piatto prelibato.

SPEZIA Ha il merito di crederci.

5

ANTONIO CONTE Urla pure. Intanto Pioli ti ha dato una lezione.

FC JUVENTUS Non vince per questione di millimetri (riferimento al goal annullato a Morata), ma non sarebbe stata una vittoria meritata. Lenta, confusa, col Crotone che, nel primo tempo, poteva fare tre goal. Le assenza non devono essere un alibi.

ATALANTA BERGAMASCA Bloccata, come quel corridore che non ha sentitolo sparo che annunciava la partenza. Dopo mesi di grande calcio, una prestazione così però  ci può pure stare, non drammatizziamo.

ACF FIORENTINA Butta due punti nel cesso. Solo colpa di Iachini?

4

ACHRAF HAKIMI Ha sulla coscienza un goal più facile da fare che da sbagliare e che avrebbe ribaltato i giudizi sul derby.

FC BOLOGNA Il Sassuolo ha il merito di crederci, loro il demerito di averglielo permesso e fatto realizzare.

3

SS LAZIO Non pervenuta.

FC TORINO Sveglia!

2

PAOLA FERRARI Se per condurre 90 Minuto bisogna truccarsi gli occhi in quel modo, tanto vale farlo condurre al cantante dei Kiss.

1

FEDERICO BALZARETTI Con Diletta Leotta vicino, è importante come la forchetta per il brodo.

0

Per fortuna non ne abbiamo ravvisati.

La Serie A da zero a dieci-Seconda giornata

Prima di iniziare coi voti alla seconda giornata di campionato, un doveroso pensiero all’arbitro Daniele De Santis e alla sua fidanzata, barbaramente assassinati con un’atrocità sconvolgente.

L’eterno riposo,
dona loro, o Signore,
e splenda ad essi la Luce perpetua.
Riposino in pace.
Amen.

E ora i voti.

10

ATALANTA BERGAMASCA Ricomincia il campionato e ricomincia il suo show.

9

I FRATELLI INZAGHI Esordiscono entrambe come meglio non potrebbero.

SASSUOLO CALCIO D’accordo che lo Spezia non è esattamente il Bayern Monaco, ma  De Zerbi e i suoi dimostrano che anche quest’anno vogliono fare sul serio.

NAPOLI CALCIO Spettacolo.

FC BOLOGNA Bravi!

8

ACF FIORENTINA Se la partita di San Siro è stata emozionante lo dobbiamo a lei, che ha risposto colpo su colpo all’Inter. Cede nel finale, ma non esce certo ridimensionata dallo scontro di Milano.

CR7 In una Juve che certo è ancora da registrare, lui è e rimane sempre una garanzia.

AC MILAN Tre punti meritati. Può fare bene.

MARCO DI BELLO Insieme ai suoi collaboratori, dirige bene Roma-Juve, azzeccando tutte le decisioni..

7

GAETANO CASTROVILLI Due goal in due partite e tanta quantità. Avanti così!

ANTONIO CONTE Azzecca i cambi, ma è pur vero che quando i cambi si chiamano Vidal, Sanchez e Nainggolan è più facile azzeccarli.

PAULO FONSECA LA Roma gioca bene, se poi i giocatori sbagliano goal fatti non è certo colpa sua.

6

FC TORINO Il risultato inganna. Contro l’Atalanta di ieri in pochi si sarebbero salvati.

5

CHRISTIAN ERIKSEN Prova incolore.

LAUTARO MARTINEZ Media tra il goal (10) e la vergognosa sceneggiata (0) che, se non era per il VAR, stava per generare un rigore indecente pro-Inter. Quando vuoi far credere che dando un calcio ad un altro ti sei fatto male te (questo stabiliscono le immagini, senza se e senza ma) o tu sei fatto di cartapesta, o l’altro è fatto di marmo,  o sei un giargianese.

4

US SAMPDORIA Certe partite vanno chiuse. E basta.

ADRIEN RABIOT Torna sugli standard dell’inizio dello  scorso anno. A proposito, ci piacerebbe sapere come mai, visto che era già ammonito e stava giocando “Ad Minchiam”, Andrea lo ha tenuto in campo sostituendo altri.

FASE DIFENSIVA DELLLA JUVENTUS Come dicevamo lo scorso anno per Sarri, anche Pirlo non crediamo abbia raccomandato ai suoi di concedere tutte quelle palle goal. Da registrare assolutamente.

3

SPEZIA CALCIO  D’accordo, è solo la prima partita, ma la Serie A è altra roba, devono metterselo in testa e alla svelta.

PARMA CALCIO Sveglia!

2

HENRIKH MKHITARIAN Sbaglia un goal sullo 0-0 che nemmeno Egidio Calloni..

1

EDIN DZEKO Ma siamo sicuri che sotto sotto la Juve non l’abbia acquistato e non abbia giocato per i bianconeri? Pure lui sbaglia due goal che nemmeno Egidio Calloni. In più ha un’aggravante. Fa un plateale fallo su Chiellini (che successivamente commette fallo su di lui), come documentato dalla tv, nonostante questo protesta vibratamente. Ma chi ti credi di essere? Sei solo un giargianese e basta.

0

GENOA 1893 6-0 è 6-0. Non ci sono scuse.

La Serie A da zero a dieci e lode-36°giornata

sarri

I nostri voti alla giornata di campionato conclusasi ieri sera. Dato il clima di fine campionato, sono voti un po’ particolari, mancano infatti i due e i tre e i quattro.

10 e LODE

F.C. JUVENTUS Ha vinto. Complimenti alla società, a Maurizio Sarri, ai giocatori da CR7 a Pinsoglio. Le chiacchiere stanno a zero, gli scudetti vinti di fila stanno a 9. Hanno ragione: #stron9er.

10

ROBERTO DE ZERBI Gli annullano quattro goal col VAR e lui dichiara: “Il VAR ha migliorato il calcio”. Questo è essere intelligenti, oltre che sportivi. Solo tre giorni fa abbiamo visto Lerager polemizzare perché gli hanno annullato un goal per fuorigioco+carica sul portiere. De Zerbi,  da uomo di calcio, pure se in una situazione al limite del surreale, di fronte all’evidenza delle immagini accetta,  invece di fare il burino come il calciatore del Genoa. Facendo nettamente più bella figura (ma va detto che ci va anche poco).

CIRO IMMOBILE Tripletta (suggellata da uno stupendo goal) che gli permette di avvicinarsi al record di Higuain.

9

ROMELU LUKAKU Che goal ragazzi!

MEDIASET Pardo lascia Tiki Taka e al suo posto arriva Piero Chiambretti. Finalmente. All’inizio Tiki Taka aveva un senso, poi la trasmissione è diventata solo una scusa per far ballare tette e culi, oltre che mortificare continuamente l’italiano con Vieri e Cassano. Cosa c’entra col giornalismo sportivo? Nulla, dunque se ne vada pure Pardo, al suo posto arriva Chiambretti (sarebbe forse stato più indicato Umberto Smaila, visto che la trasmissione ultimamente sembrava un surrogato di Colpo Grosso), il quale magari con la sua ironia prenderà per il culo quei tre o quattro giargianesi come Vieri, Wanda, Graziano Cesari, Giorgia Venturini, senza che loro se ne accorgano.

8

A.C. MILAN e ATALANTA BERGAMASCA Sono le due squadre più in forma del campionato e si vede.

DEJAN KULUSEVSKI Gran goal, la Juve sembra aver acquistato bene.

SIMONE VERDI Anche lui gran goal.

7

F.C. INTERNAZIONALE Vittoria netta, meritata, contro un avversario che non era certo disposto a far regali, vista la classifica.

6

F.C. TORINO Raggiunge la salvezza matematica a Ferrara, senza infamia e senza lode.

U.S. SAMPDORIA Tiene bene il campo impensierendo la Juventus e concedendogli poco. Dopo il 2-0 e l’espulsione di Thorsby ovviamente non c’è più gara per lei, ma esce sconfitta con onore, senza discussioni.

5

U.S. LECCE Quel goal in contropiede al ’93 era evitabile, specie perché i giocatori si sono fermati a protestare invece di continuare a correre.

4,3,2, Non ne abbiamo ravvisati.

1

DANIELE CHIFFI Pazienza un errore su un fuorigioco o su fallo di mano, ma il suo è un errore per mancanza di conoscenza del regolamento, quindi inaccettabile.

0

I #Sarriout, senza dubbio. Che Sarri abbia avuto problemi quest’anno è fuori discussione. Però la crocefissione mediatica alla quale, ad un certo punto, è stato sottoposto, è semplicemente vergognosa. Vedere gente che dietro ad una tastiera, in piazza o al bar, vuole insegnare a far l’allenatore ad uno che i giocatori ce li ha tutto il giorno sotto gli occhi, che sa il loro stato di forma e sa pure quante volte vanno al cesso, è incredibile (discorso che non vale solo per Sarri, sia chiaro). Ma è l’Italia: nel calcio tutti allenatori, scoppia una pandemia tutti virologi, si negoziano gli aiuti al paese in Europa tutti economisti.

PREMIO BRINDIAMO ALLA SFIGA Assegnato senza esitazioni al SASSUOLO CALCIO. Quattro goal annullati in una partita è roba da guinness della sfiga.

 

Nella foto: Maurizio Sarri, riempito di schiuma da Cuadrado, si gode una sigaretta e soprattutto un meritato trionfo.

La Serie A da zero a dieci-35°giornata

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Prima di incominciare coi nostri voti, un doveroso pensiero a Sergio Vatta, per tanti anni allenatore della “Primavera” del Torino nel periodo in cui, da questa squadra, sono usciti fior di campioni che hanno scritto la storia del Torino e non solo. Un vero e autentico “Maestro di calcio” nel senso letterale del termine. R.I.P.

10

NICOLO’ ZANIOLO. Che cos’ha fatto?

9

ZLATAN IBRAHIMOVIC Per la doppietta, ma è da notare come sul primo goal chiuda un’azione da lui impostata. Chapeau.

STEFANO PIOLI Altra vittoria convincente. La conferma se l’è indiscutibilmente meritata, le modalità con cui è stata attuata (ne parleremo successivamente) ha fatto ridere i polli (ma lui non ne ha certo colpe).

PIETRO TERRACCIANO E’ lui il “Man of the Match” di Inter-Fiorentina.

8

F.C. INTERNAZIONALE Stavolta gioca una bella partita, solo la sfortuna e un Terracciano in stato di grazia impediscono all’Inter la vittoria.

UDINESE CALCIO Tre punti d’oro, conquistati arginando una Juventus non certo supersonica, ma pur sempre la Juventus.

7

U.S. LECCE e GENOA 1893  Tre punti fondamentali.

SIMONE ZAZA Goal da autentico centravanti da area di rigore.

6

S.S. LAZIO Vittoria equivalente ad un brodino durante l’influenza.

5

F.C. JUVENTUS E’ vero che gli altri non gli mettono fiato sul collo, ma ogni partita rischia troppo in difesa. Il goal del 2-1, più che una prodezza di Fofana, è dovuto ad una fase difensiva da “Oggi le comiche”. In certi casi, un po’ di scaltrezza se giochi in  in Serie A la devi avere. Non te lo deve dire Sarri che al ’90 è meglio beccarsi un cartellino giallo e fermare Fofana (che con tutto il rispetto non è Pelè). Montero e Davids ad esempio, in questi casi non aspettavano certo indicazioni da Lippi.

4

ANTONIO CONTE Afferma che il secondo posto non gli interessa, di conseguenza neppure il terzo o il quarto. Ma un conto sarebbe arrivare secondo dietro la Juve, un altro quarto dietro Atalanta e Lazio. Lo sa pure lui. Perciò stia tranquillo, se per caso lo mandassero via dall’Inter, come diceva l’ispettore Nico Giraldi, può lavorare alla SIP: Società Italiana Paraculi.

3

ALEX SANDRO Dormi pure, intanto Nestorovski segna.

2

LUKAS LERAGER. Hai segnato un goal perché 1) C’era un fuorigioco grosso come una vacca. 2) Un tuo compagno ha caricato il portiere avversario. Dunque: perché dopo, sul goal del 2-1 (questo senza dubbio regolare), quell’esultanza da grattaculo per polemizzare col VAR? La fece pure Ronaldo, ma  la sua era un’esultanza ironica, non polemica come la tua, che sei solo un giargianese che hai fatto un goal, ma non sai neppure tu come hai fatto).

1

DIRIGENZA AC MILAN Non si è mai visto annunciare un allenatore senza che abbia firmato nulla (praticamente ciò che hanno fatto loro con Rangnick).

0

GIANPIERO GASPERINI E SINISA MIHAJLOVIC Semplicemente due tamarri in discoteca.

 

Un ultima considerazione. Vedere il derby di Genoa senza pubblico e senza le coreografie che lo hanno sempre contraddistinto, ci ha messo malinconia.

La Serie A da zero a dieci-32°giornata

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A tempo di record, ecco i nostri voti alla trentaduesima giornata conclusasi ieri sera.

10

ATALANTA BERGAMASCA Spettacolo! Trovateci una squadra italiana che, negli ultimi 8 anni, è andata a Torino e ha messo la Juve sotto di brutto come hanno fatto gli orobici nel primo tempo. Non hanno vinto perché hanno pagato care due ingenuità, ma per il calcio proposto meritano 10 (se avessero vinto, sarebbe scattata, per la prima volta, la lode).

9

ROBERTO DE ZERBI Prima della partita fa discutere la scelta di tenere Caputo, Muldur e Berardi in panchina, ma dimostra ancora una volta di avere ragione vincendo con pieno merito.

FRANCESCO “SERGIO” CAPUTO El segna semper lù.

FEDERICO BONAZZOLI Se lo stesso goal lo avesse fatto Ronaldo chi la teneva più la redazione di Tuttosport?

8

HELLAS VERONA L’azione che porta al goal Faraoni è grande calcio.

U.S. SAMPDORIA Tre punti fondamentali, impreziositi da tre bei goal. La salvezza sembra avvicinarsi.

7

AS ROMA Vittoria conseguita senza patemi. Bentornato al goal a Nicolò Zaniolo.

GENOA 1893 Stesso discorso fatto per la Roma. Vittoria importante conseguita senza problemi, contro un avversario non irresistibile.

KEVIN LASAGNA Lui il goal lo fa, anche se ne ha un altro sbagliato sulla coscienza, i suoi compagni si diano una mossa.

NAPOLI CALCIO Contro il Milan disputa una buona gara.

STEFANO PIOLI Bravo nell’azzeccare i cambi.

6

F.C. INTER Vittoria che ridà un po’ di morale, ma non è che ci abbia convinto.

5

MAURIZIO SARRI La sostituzione di  Dybala (l’unico, con CR7, ad avere i colpi per cercare di risolvere la situazione) non l’abbiamo capita.

F.C. BOLOGNA Per la serie: “Come buttare tre punti nel cesso”.

4

S.S. LAZIO Si parla di clima teso a fine partita nello spogliatoio laziale. Può darsi, certo è che dopo il lockdown questa squadra perde sempre più colpi. Onestamente però, contestare la squadra, dopo ciò che ha fatto quest’anno, ci pare pazzesco.

3

SAMIR HANDANOVIC  Da lui non te l’aspetti una simile tavanata, poi per carità, come Ronaldo può sbagliare un rigore, può sbagliare anche lui un intervento.

2

BRESCIA CALCIO Una nave che affonda.

1

GIANLUCA AURELIANO E MARCO DI BELLO Solo i Doors mentre fumavano il peyote nel deserto potevano annullare il goal di Raspadori. Col VAR certi errori non sono più scusabili.

0

LA LITE TRA IL DIRIGENTE DELL’ATALANTA E IL TIFOSO DEL NAPOLI CHE HA INSULTATO GASPERINI La prossima volta fate una gara di rutti e fate più bella figura.

GL I INSULTI DEI TIFOSI LAZIALE AD IMMOBILE E ALLA SUA FAMIGLIA. Come si fa a contestare un calciatore che ha segnato 29 goal in campionato lo sa solo qualche buzzurro che non ha nulla a che vedere coi tifosi veri. A maggior ragione è vergognoso insultarlo (e insultare la sua famiglia). Schifo puro.

PREMIO SPECIALE

PREMIO FURBETTO DEL QUARTIERINO Assegnato a BRAM NUYTINCK Segna un goal di mano ed esulta facendo finta di niente. Non tiene conto del VAR.

La Serie A da inclassificabile a dieci-31°giornata

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Ecco i nostri voti all’ultima giornata di campionato. Questa volta c’è chi è riuscito ad andare sotto lo zero con il suo comportamento.

10

STEFANO PIOLI Questo è essere professionisti! La sua dirigenza annuncia ai quattro venti che lo ha già silurato, lui va in panchina e in due partite mette in campo una squadra capace di rifilare 7 goal alle prime due in classifica.

SINISA MIHAJLOVIC Nella polemica con Caressa ha ragione e basta. Juve, Inter, Milan e le romane hanno più tifosi, non per questo bisogna trattare le squadre piccole come infiltrate.

9

GIGIO DONNARUMMA Sia ben chiaro: non abbiamo mai criticato lui, ma chi lo pompava. Ieri con la parata sul colpo di testa di Rugani è stato decisivo.

ADRIEN RABIOT Come Andrea Margheritoni in “Mezzo destro Mezzo sinistro” quando viene insultato dal tifoso tedesco ubriaco, prende il pallone e va a segnare un goal eccezionale, dimostrando che non è un pippone.

LUIS MURIEL  Ennesima perla.

JORDAN VERETOUT Perla che regala tre punti.

8

FABIO LUCIONI Dopo la clamorosa ingenuità con cui inguaiò la sua squadra nella partita contro la Juve, si riscatta diventando match-winner contro la Lazio.

GABRIEL Si riscatta da un errore grossolano con parate prodigiose che salvano la sua squadra.

FRANCK KESSIE’ Da oggetto (quasi) misterioso ad anima del centrocampo rossonero.

ZLATAN IBRAHIMOVIC Chapeau. Da quando è arrivato  la media punti è tutta un’altra per il Milan. Siamo sinceri, eravamo dubbiosi, arrivava da un campionato non certo paragonabile al nostro, ma Zlatan è un grande professionista e ci sta smentendo. Un vero totem.

ROBERTO DE ZERBI Continua a farci vedere bel calcio insieme ai suoi ragazzi.

UDINESE CALCIO Tre punti importanti conquistati senza problemi.

DARKO LAZOVIC Sul goal dell’1-0 si beve Skriniar come un crodino.

7

NAPOLI CALCIO Continua il momento positivo.

HENRIKH MKHITARYAN Ha un vizio tutt’altro che brutto: quello del goal.

IVAN JURIC Altra esibizione di bel calcio della sua squadra e il merito è senza dubbio anche suo. Bravo anche nel rispondere all’arroganza di Conte.

6

F.C. JUVENTUS Media fra 8 dei primi sessanta minuti e 4 degli ultimi trenta.  Sessanta minuti di ottimo calcio buttati nel cesso per dieci minuti di follia. Naturalmente tutti a dare addosso a Rugani, è tipico prendersela coi più deboli, ma dopo il rigore c’è stato un calo che ha coinvolto tutta la squadra, compreso Bonucci di cui parliamo tra poco.

U.S. SAMPDORIA Perde, è vero, ma tiene testa all’Atalanta impensierendola. Giocando così la salvezza arriverà.

F.C. TORINO Tre punti d’oro. Giocar bene è altra cosa, ma col Brescia era fondamentale vincere e così è stato fatto.

5

S.S. LAZIO Un po’ meglio rispetto alla gara col Milan, ma i problemi rimangono e comunque è lontana parente della squadra ammirata prima del lockdown.

LEONARDO BONUCCI Quando non ha di fianco Chiellini o l’ultimo De Ligt, mostra i suoi limiti.

GENOA 1893 Altra sconfitta, la questione si fa sempre più dura.

F.C. INTERNAZIONALE Per poco non vince una partita in cui la vittoria sarebbe stata immeritata. Altra occasione persa, l’Atalanta che effettua un momentaneo sorpasso, insomma alla vigilia della stagione le attese non erano queste. Urge guardarsi in faccia, protestare sui falli non serve a nulla.

4

DANIELE RUGANI Gioca poco, contro il Milan se n’è visto il motivo.

3

SPAL Semplicemente una nave che sta affondando.

2

ALEX SANDRO L’assist al Milan sul quarto goal è poesia. L’avesse fatto De Sciglio a quest’ora sai gli insulti, ma siccome vige l’esterofilia, va bene così (o meglio non va bene, ma accettiamo giacché non c’è altro da fare)

1

GONZALO HIGUAIN Già lo scrivemmo una volta, lo rifacciamo. Hai toccato si e no 5 palloni in 70 minuti, cosa hai da fare il tamarro se Sarri ti sostituisce?

0

ANTONIO CONTE “Stai muto e non rompere il c….o” lo dici al tuo cane.

INCLASSIFICABILE

PATRICK  della Lazio. Vai a giocare coi cannibali. Qualcuno dirà che ciò che ha fatto  lo fece pure Suarez, ma pure Suarez allora doveva andare a giocare coi cannibali.

La Serie A da zero a dieci-30°giornata

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Ecco i voti dell’ultima giornata di campionato, una giornata in cui come al solito non sono mancate le sorprese.

10

GIGI BUFFON Non per la prestazione di ieri, ma ovviamente per le 648 presenze in Serie A. Chapeau.

9

“DYBALDO”  Dybala e Ronaldo danno spettacolo. Segnano, forniscono assist, regalano giocate da fuoriclasse. What else?

A.C. MILAN Sfodera la miglior gara della stagione. Sorge una domanda spontanea: dopo aver visto la partita di ieri, è  proprio necessario un altr’anno ripartire di nuovo da zero?

MUSA JUWARA Ribalta Inter-Bologna con le sue giocate. Complimenti a lui e a Mihajlovic che se deve far giocare un giovane (vedasi Donnarumma quando Sinisa allenava il Milan) non ci studia sopra al contrario di tanti altri.

LORENZO INSIGNE Il suo goal è un gioiello.

8

FRANCESCO “SERGIO” CAPUTO “El segna semper lù”. Negli ultimi due campionati solo tre attaccanti al momento hanno raggiunto la soglia di 15 goal segnati in entrambe i tornei. Il primo è CR7, il secondo è Ciro Immobile, il terzo è lui, che se si chiamasse Caputenko o Caputovic  a quest’ora aveva a sua disposizione titoloni sui giornali.

ROBERTO DE ZERBI Il suo Sassuolo è una solida, bellissima realtà.

SINISA MIHAJLOVIC Firma un capolavoro tattico, con un po’ di fortuna, ma la fortuna si sa, aiuta gli audaci.

ATALANTA BERGAMASCA L’Inter è vicina. Altri tre punti importanti, conquistati contro un avversario coriaceo.

7

BRESCIA CALCIO Bella partita, peccato che forse sia tardi per svegliarsi.

US SAMPDORIA Tre punti conquistati in maniera convincente, anche se l’avversario sembrava l’Armata Brancaleone.

6

F.C. TORINO Cerca di impensierire la Juve come meglio può, riuscendoci anche a tratti, ma contro questa Juve è dura per chiunque.

A.C.F. FIORENTINA Tre punti doro.

UDINESE CALCIO Gioca bene, ma butta due punti che potevano valere oro nel cesso.

GENOA 1893 Un punto che vale oro per come è arrivato, ma i problemi restano.

5

S.S. LAZIO L’assenza di Immobile è una scusa. Ciro mancò anche contro l’Inter a San Siro, all’andata, la squadra perse ma fece tutta un’altra prestazione rispetto a quella col Milan. Gli ultimi risultati parlano chiaro: sconfitta con l’Atalanta, vittoria immeritata contro la Fiorentina, vittoria stentata contro il Toro e ieri asfaltata dal Milan. Questa Lazio è in difficoltà.

A.S. ROMA D’accordo, a Napoli ci ha perso pure la Juve, dunque ci sta, ma sembra sempre meno la squadra che Fonseca stava mettendo in piedi.

4

F.C. INTERNAZIONALE Una squadra che ha ambizioni, una partita che sta vincendo 1-0 in undici contro dieci (e contro una squadra che ha 26 punti in meno in classifica)  la deve portare a casa, punto e basta.

3

SPAL Come scritto precedentemente, più che una squadra è sembrata l’Armata Brancaleone.

2

MARVIN ZEEGELAAR Ma puoi fare un fallo così a tempo quasi scaduto?

1

URBANO CAIRO Il buon tacer non fu mai scritto.  Dichiarazione prima del derby: “Ho caricato la squadra”. Pensa un po’ se non la caricava. La stessa tavanata l’avessero detta Ferrero o Zamparini a quest’ora li prendevano tutti per il culo, ma lui è il padrone del Corriere della Sera.

0

ROBERTO SORIANO Con lo stadio vuoto insulti l’arbitro e ti lamenti che vieni espulso? Poi, francamente, dici che Pairetto è scarso, ma tu chi ti sei: Tardelli? Ma fatti furbo asino!

 

PREMIO SEDERINO D’ORO Assegnato ad ANDREA PINAMONTI. Tira un rigore “Ad Minchiam”, ma contro il cul ragion non vale: Musso infatti glielo respinge sui piedi.

 

LaSerie A da zero a dieci-29°giornata

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Puntuali come sempre, arrivano i nostri voti al campionato.

10

PAULO DYBALA, CRISTIANO RONALDO, DOUGLAS COSTA Danno vita ad una spettacolare sfida a chi fa il goal più bello.

9

SERGIO FLOCCARI Il suo goal non è certo inferiore ai tre sopra citati per bellezza. L’unica differenza è che nella sua prodezza ci vediamo anche un minimo di colpa del portiere superfenomenogalatticopompato (Sirigu gli è superiore), mentre nei tre goal degli attaccanti bianconeri, l’incolpevolezza di Perin è fuori discussione.

F.C. INTERNAZIONALE Il Brescia non sarà il Barcellona, ma la prova nerazzurra è stata decisamente convincente.

SASSUOLO Il contropiede (non ripartenza, si dice contropiede!!) del 2-0 è da manuale del calcio.

ATALANTA BERGAMASCA Ennesima prestazione da grande squadra.

8

MAURIZIO SARRI Col Genoa si è vista la “sua” squadra. La Juventus vista a Marassi infatti ci è sembrata molto “sarriana” per il tipo di calcio proposto.

MUSA BARROW Un bel goal, figlio di una sua azione personale, che ne dimostra le ottime qualità.

GIOVANNI SIMEONE Da quando è ricominciato il campionato segna sempre.

IVAN JURIC  La sua squadra continua a convincere. Complimenti.

7

S.S. LAZIO Tre punti meritati. La fortuna l’aiuta sul goal del 2-1, ma la fortuna aiuta gli audaci e oggettivamente  la squadra romana ieri lo è stata.

ADRIEN RABIOT L’abbiamo criticato fino a ieri. Allo stesso modo, quando gioca bene, riconosciamolo.

U.S. SAMPDORIA Tre punti d’oro.

DEJAN KULUSEVSKI La Juve sembra abbia acquistato bene.

LUCA GOTTI Ritrova la vittoria in un momento in cui gli serviva come il pane, in una partita che sulla carta era proibitiva.

6

GENOA 1893 Cerca di contenere al meglio una delle più belle Juventus della stagione, ma di fronte ai tre capolavori di Dybala, CR7 e Douglas Costa, non può far altro che inchinarsi.

ROBERTO GAGLIARDINI Fa un goal e francamente siamo contenti per lui, perché dopo l’errore col Sassuolo (destinato a rimanere nella storia) rischiava di diventare ingiustamente una macchietta.

FABIO LIVERANI Perde per ingenuità dei singoli, ma la sua è una squadra che non rinuncia a giocare.

PAULO FONSECA La sua squadra gioca bene e crea occasioni, se non entrano non è colpa sua, come non lo è se Perotti fa un fallaccio senza senso.

5

ANTONIO CONTE Hai vinto 6-0, ancora rompi i coglioni con la rosa ristretta? Quasi tutti i tuoi colleghi  la campagna acquisti da 100 e passa milioni di euro che ti hanno fatto se la sognano, piantala lì…

A.C. MILAN Pareggio raggiunto col culo, con Lazio e Juve servirà fare di più.

F.C. TORINO Passa subito in vantaggio, ma poi resta in balìa della Lazio.

FASE DIFENSIVA DEL NAPOLI Pasalic sul goal chi lo marcava?

4

A.C. FIORENTINA Tre punti persi malamente (e meritatamente).

3

GAETANO  CASTROVILLI  Dormi tranquillo e asciutto, Muldur (avessi detto Pelé) intanto va a fare goal.

2

ANTONIO MIRANTE La scusa del portiere della Roma “Giochiamo ogni tre giorni” (e gli altri no?) va bene insieme a quelle che John Belushi tira fuori di fronte a Carrie Fisher nel film “I Blues Brothers”.

1

BRESCIA CALCIO La partita è iniziata e finita, ma loro non se ne sono accorti.

0

MARCO D’ALESSANDRO Vinci 2-0 e ti fai sbattere fuori, rovinando la partita della tua squadra. Asino!

DIEGO PEROTTI Stesso discorso fatto per D’Alessandro, vai a rovinare la partita della tua squadra con un fallaccio clamoroso. Asino pure tu!

 

PREMIO SPECIALE

PREMIO URI GELLER  Assegnato a Gaston Ramirez. Sbaglia il rigore, ma la palla entra ugualmente in rete con una traiettoria al limite del paranormale. Uri Geller (ricordate il famoso illusionista?) piegava le forchette col pensiero, lui sembra che segni i rigori allo stesso modo.