Creato da e_d_e_l_w_e_i_s_s il 16/06/2012

C'est la Vie

Il bello, il brutto ... e il così così

Messaggi di Agosto 2021

Corsi e ricorsi storici

Post n°946 pubblicato il 30 Agosto 2021 da e_d_e_l_w_e_i_s_s
 

Parrebbe quasi credibile che la storia si ripeta.































Ne è convinto anche Joe Biden che in questi giorni sta perdendo popolarità.

Era il 23 agosto 2005 quando Katrina si abbatté sugli Stati della Louisiana e del Mississippi causando 1800 morti.
L' allora presidente, George W. Bush, dichiarò lo stato di emergenza solo due giorni prima dell'arrivo dell'uragano. Per la poca tempestività e noncuranza perse credibilità.
Negli stessi giorni, dopo ben 4 anni cruenti di guerra, le forze governative afghane coadiuvate dalle truppe statunitensi  avanzarono sulle posizioni talebane fra le montagne
con pesanti bombardamenti aerei. Ci furono morti.


Passano 16 anni e si succedono altri presidenti.


Arriviamo a oggi, agosto 2021, e l'uragano Ida [che sia sessismo chiamare gli uragani con nomi di  ;) ] atterra in Lousiana portando con sé venti a 240Km/h. C’è ad oggi un morto.
Ma sulle spalle di Biden pesa il tragico ritiro dall'Afghanistan e il pesante numero di vite statunitensi e non solo pagato a Kabul.

Come non bastasse per Biden però c'è anche il problema della pandemia in corso.

Che il presidente più potente del mondo pianga, noi, già avvezzi alle lacrime di Mrs. Choosy, al secolo Elsa Fornero, mica facciamo poi tanto caso.

Ci toccano di più le tante morti su più fronti di cui ci tocca leggere.


  non oso chiedervi se ci vedete una similitudine fra le due epoche, i due presidenti e le due coincidenze praticamente uguali. O comunque dello stesso peso.
 

Quanto piuttosto ci fate caso alle coincidenze normali o strane, piacevoli o disastrose, che nella vita di ognuno di noi si verificano?



Buona settimana

 
 
 

«Se sembra impossibile allora si può fare»

Post n°945 pubblicato il 28 Agosto 2021 da e_d_e_l_w_e_i_s_s
 

 

Twitta così la sua vittoria Bebe Vio.

Per la prima volta dall'inizio delle paralimpiadi, in grassetto e a titoli grandi, spicca  la notizia dedicata alle vittorie degli atleti.
Eppure sono 18 le medaglie conseguite in 3 giorni.
Ad oggi si contano 4 ori, 5 argenti e 4 bronzi finendo ottavi nella classifica provvisoria.

Protagonisti di questi risultati sono 113 atleti i cui nomi sono pressoché sconosciuti e che sfidano e si sfidano ogni giorno con la vita e con le sue competizioni. 
Si allenano quotidianamente, per ore e ore.
Con uguale tenacia ma con oggettive e maggiori difficoltà.






























Il Comitato Paralimpico Internazionale, che in Italia è presieduta da Luca Pancalli, si è adoperato per  diffondere, incentivare ed avvicinare il maggior numero di poubblico allo sport praticato dagli atleti con disabilità.


Stando ai dati riportati lo share medio per i giochi olimpici si è aggirato intorno al 23,4% contro uno stentacchiato 3% per quelli paralimpici.  Che tradotto significa che moltissimi, oltre la stampa tutta, hanno seguito le gare dei “normodotati”  e pochissimi le vicende olimpiche di atleti disabili.


E’ corretto pensare che non solo nello sport, ma soprattutto nelle cose di vita quotidiana,
i pregiudizi, conditi con ipocrisia e con  pietismo,  verso qualsiasi forma di disabilità siano ancora troppo forti?
 

 

 
 
 

Di bonus in bonus...

Post n°944 pubblicato il 25 Agosto 2021 da e_d_e_l_w_e_i_s_s
 

... si va sempre pejus

 

Ecobonus 
                       

      Superbonus

              Bonus bebè

                       Bonus auto
                                           
                               Bonus facciate
              
                                          Bonus mobili
                                                                              
                                                      Bonus zanzariere
                     
                                                                 Bonus elettrodomestici
         
                                                                         Bonus occhiali e lenti a contatto

E mica finisce qui.

Quatto quatto, quasi in sordina, in piena estate, mentre si era in altre faccende affaccendati,  piove sulle nostre teste un obbligo tanto futile quanto inutile

































Quindi o che ben rottami il tuo vecchio apparecchio o che dal prossimo giugno non potrai guardare parte dei programmi della tv nazionale. E a gennaio 2023 non ne vedrai nessuno.
Saranno  però in alta definizione permettendo di migliorare così la qualità delle trasmissioni. Non  dei contenuti, eh!  Quelli saranno stazionari o tendenti al ribasso.
Al massimo toccherà vedere più nitidi o luminosi i soliti volti che calcano i soliti palinsesti.

L'utilità che ne traggono i cittadini normali a fronte di questa manovra economica mi sfugge e mi chiedo se rientri fra le priorità.  


Magari invece mi sbaglio quando sostengo che di bonus in bonus si va sempre pejus.

 

 
 
 

Ne vinti, nè vincitori

Post n°943 pubblicato il 22 Agosto 2021 da e_d_e_l_w_e_i_s_s
 

 

Volete essere felici per un attimo?

Vendicatevi.

                                                                                                      
Volete esserlo per sempre?

                                                                                                                    Perdonate.

     H.Lacordaire  

 

 

Per lei:

* Quel torto è stato troppo doloroso, mi ha delusa, tradita, umiliata.

Ma chi la fa l’aspetti.

E' la legge dell'occhio per occhio…*


Lui rispondeva:

 *Non mi fido più come prima, ma il tempo ha fatto rimarginare quella ferita.

Adesso perlomeno non sanguina più.*


Un torto subito da una persona di cui ci si fida ciecamente, inutile negarlo, fa male.

























































Fa rabbia e con la rabbia non si vive bene.

Si muore un po' dentro, sia che si decida di vendicarsi sia che si decida di perdonare.


Non c’è felicità né nel perdonare né nel vendicarsi.


Non c’è debolezza nel perdono e non c’è forza nella vendetta.


Resta sempre l'amaro in bocca.


Di più perdonando o vendicandosi?

 
 
 

Ragionando sul disastro

Post n°942 pubblicato il 20 Agosto 2021 da e_d_e_l_w_e_i_s_s
 




























Diceva:

" Non so te, ma io non ne posso già più di Afghanistan, di talebani, di spari, di burqa, di sharia e di democrazia.

Che poi democrazia non sarà mai.

Non ne posso più di racconti, di interviste, di immagini e di video pazzescamente crudi con quegli uomini che dopo 20 anni di finta libertà sanno solo attaccarsi agli aerei dimenticandosi anche delle proprie donne. Le stesse che lanciano i figli dall’altra parte del filo spinato nell’intento di salvarli.


Non ne posso già più di ipocrisia occidentale.
E di tutti 'sti improvvisatori esperti di geopolitica.

Intanto che noi italiani  siamo nella cacca fin sopra al collo,  sono già atterrate almeno 500 anime  e l' intento del governo è di arrivare a 2.500 profughi mentre i sindaci tutti applaudono.

 
E l' America sta a guardare…"



H
a torto? Ha ragione?

Che gli rispondereste?



 
 
 

Diversamente vivi

Post n°941 pubblicato il 13 Agosto 2021 da e_d_e_l_w_e_i_s_s
 

Eluana, Welby, Dj Fabo  e  le tante persone meno note che con dolore e dignità hanno detto no al sentirsi diversamente vivi e combattuto contro l'etica del lasciate che la morte accada.
Oggi, dopo trentasette anni durante i quali Parlamento italiano ha rifiutato di affrontare la tematica, la loro sofferenza pare trovare giustizia.















In pochi giorni, nonostante i media nazionali non informino sull'iniziativa, vengono raccolte oltre 320mila firme per il referendum che renderebbe anche in Italia, oltre che in Svizzera e in Spagna, legale l'eutanasia.
Aderiscono anche i sindaci di 78 città.

E da ieri al via anche la firma digitale. In tre ore 18 mila firme elettroniche qualificate per approvare la richiesta di indizione di un referendum. Oggi sono state superate le 400.000.

Un grande successo, oltre che un risultato straordinario, per l'Associazione Coscioni.

Ed è dimostrazione di una democrazia forte quando si consente ai cittadini di esercitare i propri diritti.



Che ne pensate?

E ancora, potreste essere fra coloro che firmano?


 
 
 

Dramma nel dramma

Post n°940 pubblicato il 08 Agosto 2021 da e_d_e_l_w_e_i_s_s
 

Il Sud e il centro Italia bruciano facendo segnare un clamoroso +203 % di roghi
Il Nord si allaga.
In Europa non va tanto meglio.
Nel mondo neppure.
E le previsioni sono incandescenti.

Che sia per acqua, gradine, frane, fuoco e fiamme o trombe d'aria, si stima in questa
(t)_orrida estate un aumento del 140% di interventi dei vigili del fuoco legati a fenomeni meteo estremi.


































Ora, al di là delle considerazioni collettive sul clima pazzo che preoccupa sempre di più  e sull'aggravarsi del rischio di dissesto ambientale dell'intero territorio, c'è l'aspetto umano.

Ai mesi di fatiche nei campi ora bruciati o inondati , alle agricolture piegate  e ai raccolti persi, ad auto distrutte dal fuoco o accartocciate dal peso del tronco sradicato dal vento e caduto sul cofano, si affiancano  le tante centinaia di persone evacuate dalle loro abitazioni costruite negli anni a suon di sacrifici.

Già in tempi normali lasciare la propria casa e  le proprie cose in fretta e furia per entrare in strutture spesso di fortuna è destabilizzante, oggi lo è a maggior ragione .
Impossibile immedesimarsi in  tanta umana disperazione mentre dolorosamente fai la conta di che portare e di che lasciare fra quelle mura non più sicure.

Ho provato a pensarci,  a ripensarci e a pensarci ancora.



Voi, se in soli due minuti foste costretti a decidere cosa portare, sareste in grado di scegliere?

E cosa scegliereste di portare ?


 
 
 

Green è il futuro?

Post n°939 pubblicato il 03 Agosto 2021 da e_d_e_l_w_e_i_s_s
 

Green future,

                               green economy,

                                                                     auto green,

                                                                                                    green ecology.
Il green va di moda.
Sa di pulito e di ecologico.



E poi c’è il green pass.

Per analogia con il semaforo pare sappia di libertà.









































Che però pare sfumare verso un grey tanto è nebuloso.

E in mezzo a troppe parole di troppi tuttologi, a tante immagini di tante piazze gremite e ridondanti  di slogan e di manifesti di alquanto dubbia se non grottesca similitudine  ci si ritrova alla quasi vigilia del suo debutto.

Da venerdì il certificato verde che testimonia l'avvenuta vaccinazione alla lotta al covid sarà obbligatorio "lasciapassare" per potersi sedere ai tavoli di bar e ristoranti al chiuso, per accedere a cinema, teatri, palestre, piscine, centri termali, fiere, congressi, spettacoli anche all'aperto, eventi sportivi, bingo e sale giochi.

E intanto si discute sulle eventuali prossime tappe: estenderlo a imprese, a scuola, a trasporti? Cioè a tutte le normali attività quotidiane di normali cittadini.

Un 53% degli italiani ne sarebbe favorevole.
Una fetta indecisa.
Una parte contraria perché non solo limiterebbe la libertà individuale, ma discriminerebbe.




Voi       o        verso un uso capillare del verde certificato?

E perché sì o perché no?





                                                  Ben ritrovati!



                  Non prometto di essere puntuale nel rispondere,
                                  
                                                       ma ci provo  

 
 
 

 

 

 

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