La Serie A da due a dieci-Ventunesima giornata

I nostri voti alla giornata di campionato conclusasi ieri sera.

10

ANDREA BELOTTI Chiedere all’arbitro di togliere l’ammonizione al giocatore avversario, riconoscendo di essere semplicemente inciampato non è da tutti. In questo calcio sono in pochi quelli che lo farebbero. Chapeau.

9

NICOLO’ BARELLA Una volta di più leader del centrocampo dell’Inter.

CRISTIANO RONALDO 1  Gira e rigira, si dimostra imprescindibile per questa Juve.

CRISTIANO RONALDO 2  Il siparietto con Orsato è una scena divertente. Comico involontario

GIORGIO CHIELLINI Tornato lui la fase difensiva della Juventus è migliorata in maniera esponenziale. Sarà un caso?  Monumentale.

GORAN PANDEV La pensione può ancora attendere.

GERARD DEULOFEU E’ lui il “Man of the match” di Udinese-Verona.

GIORGIA ROSSI Come al solito: wonderful!!

8

ZLATAN IBRAHIMOVIC Cinquecento goal in carriera superati. Questo è lo Zlatan che ci piace: quello che gioca a calcio e non fa il bullo di periferia.

FC BOLOGNA Tre punti d’oro e meritati.

SPEZIA CALCIO Diamo atto a questa squadra che senza avere fenomeni gioca bene e gioca da squadra.

CIRO IMMOBILE In un modo o in un altro, segna sempre lui….

7

BENEVENTO CALCIO Ha un solo demerito, grosso purtroppo: non chiude la partita e ne paga le conseguenze. Concediamogli però il merito di giocare bene a calcio per le sue possibilità.

AS ROMA Dire che a Torino ha giocato male è ingiusto. Per più di un’ora ha giocato a calcio e bene. Se la Juve ha Ronaldo non è certo colpa sua.

CAGLIARI CALCIO Perde, ma forse immeritatamente. Se gioca così la salvezza può essere raggiunta prima di quanto pensabile.

6

FC TORINO Mezz’ora da incubo, ha però il merito di crederci fino alla fine.

ACF FIORENTINA Perde, ma non sfigura ed ha dalla sua l’attenuante delle numerose assenze.

5

ATALANTA BERGAMASCA Come buttare nel cesso due punti.

4

NAPOLI CALCIO Va bene la sfortuna, va bene i pali, ma il vero Napoli non può e non deve essere questo.

3

FASE DIFENSIVA DEL NAPOLI Da infarto.

2

PARMA CALCIO Avanti così e la Serie B non sarà un miraggio…

La Serie A da uno a dieci-Diciottesima giornata

Ecco i nostri voti all’ultima giornata di campionato. Come al solito ce n’è un po’ per tutti.

10

LUIS ALBERTO Che giocatore!

NAPOLI CALCIO Spettacolo!

ANTONIO CONTE La vittoria dell’Inter l’ha firmata lui, preparando alla perfezione il match. Ieri l’Inter è stata veramente la “sua” squadra.  Sarà un piantagrane, ma in panchina ci sa fare e ieri lo ha dimostrato.

9

VLADIMIR GOLEMIC Gran goal!

NICOLO’ BARELLA Il migliore in campo di Inter-Juve. Complimenti alla dirigenza Juve per avergli preferito Rabiot a parametro zero.

CLAUDIO RANIERI Se la Samp vince è anche perché lui  azzecca i cambi, dimostrandosi ancora una volta bravissimo a leggere le partite.

8

AC MILAN Altri tre punti conquistati con pieno merito.

ZLATAN IBRAHIMOVIC Is back!

ERNESTO TORREGROSSA Decide Sampdoria-Udinese con un gran goal.

CROTONE CALCIO Avanti così e nella salvezza ci si può credere.

PIERO CHIAMBRETTI Altro stile rispetto all’anno scorso a Tiki Taka. Vuoi mettere Piero con il precedente, che sembrava uno appena uscito da una gara di birre e salsicce? Poi si parla di calcio, bene o male, le gare a chi fa ballare meglio le tette (tema che in una trasmissione calcistica non ci pare fondamentale) fra Wanda e Giorgia Venturini sembrano un ricordo lontano.

7

ATALANTA BERGAMASCA Piccola battuta d’arresto, ma la squadra c’è.

GENOA 1893 Punto pesante e dopotutto neppure immeritato. Avanti così.

ROBERTO D’AVERSA Bentornato. Sfiora subito il colpo grosso col Sassuolo, ad impedirglielo è una sciocchezza di un suo calciatore, di cui lui non è naturalmente responsabile.

6

SPEZIA CALCIO Con un uomo in meno riesce a non sfigurare in casa del Toro, avanti così e la salvezza può concretizzarsi.

4

AS ROMA Un pesante passo indietro. Sovrastata dalla Lazio, Fonseca deve riflettere su questa prova assolutamente negativa della sua squadra.

FC JUVENTUS Abulica, lenta, prevedibile e con buchi in mezzo al campo clamorosi, dimostrandosi mal messa in campo. Colpa ancora di Sarri? Ovviamente no (come non può essere tutta colpa di Pirlo). Allora Agnelli, Nedved e Paratici si facciano un bell’esame di coscienza.

FC TORINO In undici contro dieci non riesce a produrre una prestazione decente contro lo Spezia. Paga Giampaolo, ma paga anche colpe non sue, come sempre accade agli allenatori esonerati.

3

ROGER IBANEZ Ninna nanna, ninna oh…..Dormi, dormi, intanto Immobile segna.

NIKOLA KALINIC Ma che goal si è mangiato?

KAMIL GLICK Autorete fantozziana e passaggio all’avversario che va in goal. Doveva solo più cagargli in testa un piccione e poi la giornata era completa.

MAXIME BUSI Compie un’ingenuità troppo grande, che costadue punti alla sua squadra che potevano valere oro.

2

SIMONE INZAGHI Ti hanno appena concesso un goal che non andava concesso, perché dunque poco dopo ti metti a protestare con l’arbitro e a fare scena? E’ un ottimo allenatore ma queste piazzate da giargianese sono insopportabili.

ACF FIORENTINA Si può anche perdere, ma non così.

1

DANIELE ORSATO Come fa a dire che Caicedo non è davanti a Pau Lopez lo sanno solo lui e gli altri tre scaramacai che lo affiancano. Certi errori col VAR sono inammissibili, lo abbiamo scritto più volte ma continuiamo purtroppo a ripeterci. Sia chiaro, la vittoria della Lazio è limpida, netta, non la vogliamo mettere in discussione con un episodio che secondo noi non ha influito, giacché i biancocelesti sono stati superiori in tutto e per tutto ai loro cugini. Mettiamo in discussione un arbitro che ci vuol far credere una cosa che vera non è (ovvero che Caicedo non è davanti al portiere).

 

 

La Serie A da due a dieci-Undicesima giornata

Prima di iniziare, vogliamo esprimere un augurio. Ci auguriamo che gli sciacalli che sono andati a rubare in casa di Paolo Rossi il giorno del suo funerale vengano presto assicurati alla giustizia e paghino per lo schifo e il disgusto che hanno provocato col loro gesto.

Ecco, puntuali i nostri voti alla giornata di campionato conclusasi ieri sera.

10

AS ROMA Calcio-spettacolo!

9

Come due settimane fa non abbiamo assegnato il 10, stavolta non assegniamo il 9. Sempre per rispetto.

8

NICOLO’ BARELLA Conte può urlare fin che vuole me è lui, senza se e senza ma, l’anima dell’Inter a Cagliari.

CROTONE CALCIO Finalmente! Forza e coraggio!

UDINESE CALCIO Tre punti d’oro.

HELLAS VERONA Vince a Roma e si dimostra ancora un’ottima realtà.

FELIPE CAICEDO, RICCARDO SOTTIL e  RUSLAN MALINOVSKYI Tre grandi goal.

HIRVING LOZANO E’ lui il “Man of the match” di Napoli-Sampdoria. E’ un pericolo costante per gli avversari, pareggia e poi fornisce l’assist a Petagna.

ANDREA CONSIGLI Con le sue parate regala i tre punti al Sassuolo.

THEO HERNANDEZ L’uomo della provvidenza per un Milan che ieri sera è stato anche sfortunato (quattro pali è roba da guinnes della sfiga).

7

DANILO D’AMBROSIO Uno dei giocatori più sottovalutati del nostro campionato. Difende e inoltre ha il vizio del goal. La sua colpa probabilmente è di non essere straniero, altrimenti sai quanto lo pomperebbero.

BENEVENTO CALCIO Perde col Sassuolo ma la sconfitta è immeritata. Gli auguriamo più fortuna prossimamente, se la merita.

ATALANTA BERGAMASCA Vittoria convincente.

PAULO DYBALA Bentornato! Il suo guizzo (peraltro arrivato dopo un primo tempo anonimo) è il segnale più bello della partita della Juve.

JUAN CUADRADO Chi si procura il rigore del 2-1 per la Juve, saltando tanto per cambiare l’uomo? Passano gli anni, cambiano gli allenatori, ma Juan resta per la Juve una pedina fondamentale. Sono in pochi a sottolinearlo, lo facciamo noi per quello che vale.

5

SS LAZIO Passo falso in casa dopo quello con l’Udinese. Forse la Coppa ha tolto energie a questo gruppo, però due partite abbordabili si sono trasformati in due clamorosi tonfi. Urge rifletterci su.

ALEX SANDRO Dormi pure, intanto Sturaro segna. Cambiano gli allenatori, ma le sue disattenzioni difensive no.

4

ACF FIORENTINA Sempre colpa di Iachini naturalmente.

SPEZIA CALCIO Pesante passo indietro.

3

FC TORINO Così non va. Belotti da solo non può fare miracoli. Urge darsi una svegliata. Cairo ha confermato Giampaolo. Noi sugli allenatori sapete come la pensiamo (e se non lo sapete vi invitiamo a leggere i nostri post). Non può essere tutta colpa dell’allenatore abruzzese, ovviamente, però allora qualcosa va rivisto o a livello di spogliatoio o a livello di rosa, di lì non si scappa. Vedremo se il ritiro ordinato da Cairo darà qualche frutto.

GIACOMO FERRI Quando lo sentiamo parlare a 7Gold ci sorgono dubbi. Noi eravamo convinti che il calcio lo avessero inventato gli inglesi, poi lo sentiamo parlare e sembra che sia stato lui ad inventarlo. Oltretutto vuole sempre parlare solo lui (e allora fatti un canale tv per conto tuo!).

2

F.C. BOLOGNA Se la Roma fa un partitone è anche per la poca resistenza offerta dagli emiliani, semplicemente imbarazzanti.

 

La Serie A da zero a dieci-12°giornata

Rolando-Maran
(Rolando Maran, allenatore del Cagliari)

I nostri voti concernenti la dodicesima giornata.

10

CAGLIARI CALCIO In piena zona Champions. Chi l’avrebbe detto? Chi avrebbe anche detto che avremmo rivisto un Nainggolan del genere? Complimenti. Bisogna vedere se dura, ma per il momento è un bellissimo esempio.

9

KALIDOU KOULIBALY Sembra l’unico a non aver perso la bussola in una squadra che la sta perdendo. Il salvataggio sulla linea contro il Genoa è un capolavoro.

JUAN MUSSO Grazie a lui e a nessun altro l’Udinese ha un punto in più in classifica. Parare un rigore al ’95 è come un golden-goal.

PAULO DYBALA Sempre più protagonista. Decide lui la sfida col Milan. Onore a lui e a Sarri che lo sta recuperando dopo la deludente stagione scorsa.

NICOLO’ BARELLA Che goal, che personalità!

8

LUIS ALBERTO Essere secondi in Europa per assist fatti dietro solo a De Bruyne non è certo casuale. Avanti così.

F.C. TORINO Prova convincente a Brescia. Se acquista continuità, può scalare posizioni in classifica, come fece l’anno scorso.

7

GENOA 1893 A Napoli, forse complice pure la situazione poco serena degli avversari, sfodera un ottima prestazione.

U.S. SASSUOLO Tre punti d’oro, conquistati meritatamente.

PARMA CALCIO 1913 Idem come il Sassuolo.

STEFANO PIOLI Perde, ma il Milan visto contro la Juve è un’altra squadra rispetto a quella vista fino al giorno prima. Avanti così.

6

U.S. SAMPDORIA Il pareggio con l’Atalanta è un brodino, ma la strada è ancora lunga.

5

A.S. ROMA  A Parma si è vista una clamorosa involuzione. Peccato.

KRZYSZTOF PIATEK Sembra un corpo estraneo. In più: l’anno scorso il colpo di testa del primo tempo l’avrebbe indirizzato in porta, non a fondo campo. Smarrito.

4

ACF FIORENTINA  Il voto è quello che ha dato Montella alla prestazione di Cagliari. Approviamo.

3

ANDREA PETAGNA Per carità, i rigori li hanno sbagliati tutti. Lui però ha buttato nel cesso tre punti d’oro.

2

BRESCIA CALCIO Cambia allenatore, ma non cambiano i risultati. Farsi qualche domanda?

1

NAPOLI CALCIO Peccato perché ad inizio stagione, a parte la sconfitta con la Juve, ci stava convincendo. Ancelotti, Insigne, Allan, De Laurentiis…Basta! I panni sporchi si lavano in famiglia!

0

CRISTIANO RONALDO Capita a tutti di sbagliare. Capita a tutti i calciatori di avere un momento in cui la forma non ti sostiene. E’ capitato a tutti i campioni di giocare male qualche partita. E’ il caso quindi di fare così? Sei, insieme a Messi, il più forte giocatore del mondo. Sei un esempio. Comportandoti come un bambino di 5 anni non fai certo bella figura, dal momento che di anni ne hai 34. E comunque il campo ha dimostrato che Sarri a sostituirlo ha avuto solo ragione!

PREMIO CORAZZATA KOTEOMKIN  Va al tifoso del Napoli (e pare non sia l’unico purtroppo a pensarla così) che intervistato in tv ha dichiarato: “Uè, uè, bisogna cacciare Ancelotte!”. In primis si chiama Ancelotti, con la i. Inoltre, se Carletto dove è andato ha vinto  (pure alla Juve ci sarebbe riuscito, senza le tavanate di Van der Saar e con un Del Piero in condizioni accettabili, che doveva giocare per essere recuperato, ma che per più di un anno fu l’ombra di se stesso) e a Napoli non ci sta riuscendo, non può essere che il problema sia altrove?

PREMIO BRINDIAMO ALLA SFIGA Va a Dusan Vlahovic. Realizza il suo primo goal in serie A. Subito dopo ne realizza un altro. Peccato che gli avversari goal ne avessero già segnati cinque, perciò la sua prima, bella doppietta, non se l’è cagata nessuno.

PREMIO “OTELLO CELLETTI” Va a Maurizio Sarri. Come il pubblico ufficiale interpretato da Alberto Sordi che fa la multa al Sindaco, anche lui non guarda in faccia nessuno. CR7 è da sostituire? Lo sostituisce, punto e basta, alla faccia degli sponsor, del merchandising o  della borsa. Chapeau.