Che sarà, sarà…

 

 

Ah che sarà che sarà che vanno sospirando nelle alcove che vanno sussurrando in versi e strofe che vanno combinando in fondo al buio che gira nelle teste e nelle parole che accende candele nelle processioni che va parlando forte nei portoni e grida nei mercati che con certezza sta nella natura nella bellezza quel che non ha ragione ne mai ce l’avrà quel che non ha rimedio ne mai ce l’avrà quel che non ha misura. Ah che sarà che sarà che vive nell’idea di questi amanti che cantano i poeti più deliranti che giurano i profeti ubriacati che sta sul cammino dei mutilati e nella fantasia degli infelici che sta nel dai e dai delle meretrici nel piano derelitto dei bambini ah che sarà che sarà quel che non ha decenza ne mai ce l’avrà quel che non ha censura ne mai ce l’avrà quel che non ha ragione. Ah che sarà che sarà che tutti i loro avvisi non potranno evitare che tutte le risate andranno a sfidare che tutte le campane andranno a cantare e tutti i figli insieme a consacrare e tutti i figli insieme a purificare e i nostri destini ad incontrare perfino il Padre Eterno da cosi’ lontano guardando quell’inferno dovrà benedire quel che non ha governo ne mai ce l’avrà quel che non ha vergogna ne mai ce l’avrà quel che non ha giudizio. Ah che sarà che sarà quel che non ha governo ne mai ce l’avrà quel che non ha vergogna ne mai ce l’avrà quel che non ha giudizio. Ah che sarà che sarà quel che non ha governo ne mai ce l’avrà quel che non ha vergogna ne mai ce l’avrà quel che non ha giudizio.

Chico Buarque, trad. Ivano Fossati

che sarà2

Che sarà, sarà…ultima modifica: 2022-07-04T12:11:34+02:00da g1b9

Un pensiero riguardo “Che sarà, sarà…”

  1. Conosco entrambe le versioni e il testo italiano della Mannoia, so che era del grande Fossati. Che dirti? Quando si dice compositore, ci si riferisce a chi abbia scritto il testo, musicista è colui che ha scritto la musica. Spesso una bella musica non è sorretta da un buon testo, oppure il contrario: un gran testo viene penalizzato da una musica poco interessante. Pochi sono i parolieri capaci e quelli che amo e preferisco sono Mogol e Giorgio Calabrese. Mogol sappiamo cosa sia stato capace di scrivere con Battisti, ma il più fine, il più leggiadro e il più elegante, è stato Calabrese che ha scritto testi bellissimi per tanti italiani come Umberto Bindi e altri e soprattutto, oltre che scrivere, ha tradotto magistralmente con Aznavour i suoi testi originali in italiano. Fossati con Beretta, Bardotti e qualche altro, è un grande paroliere. Metti oggi i giovani, i rapper e questo tumultuoso modo di scrivere parole e musica…….io impazzisco!!!!
    Buona serata Giovanna.

I commenti sono chiusi