Lo sfogo di una persona , che non ne più di virologi, infettivologi, medici pro, medici contro, ma soprattutto dei media . Viviamo di tante notizie ,ma non più di buon senso e intelligenza.

Leggo sui giornali di stamani che sono in programma nuove proteste contro il green pass, naturalmente supportate da certi partiti che trovano conveniente cavalcare l’onda di questi scontenti. Non invitano a non vaccinarsi, ma pretendere che chi non lo fa abbia gli stessi diritti dei vaccinati mi pare discriminare quelle parte ,largamente maggioranza, degli italiani che ,assumendosi la responsabilità, ha compiuto il suo dovere civico di cittadino , in primis nei suoi confronti, poi verso la salute pubblica. Ora, viviamo in un paese libero, è giusto che non si obblighi al vaccino, ma chi è vaccinato deve essere libero di pretendere intorno a se persone vaccinate. Allora mi pare giusto il green pass e sarebbe ora che si accettasse quello che questo comporta come diretta conseguenza. Se la vita è fatta di scelte, ognuno dovrebbe viverla secondo la propria . Il Covid purtroppo continuerà la propria corsa per moltissimo tempo, dovremo abituarci e ben vengano i vaccini, che ci permettono di vivere una quasi normalità, finalmente senza chiusure, restrizioni assurde, che continuerebbero a distruggere molte attività , che già faticano a riprendersi. Non dimentichiamo poi, che ci sono moltissimi malati, il cui numero sorpassa di gran lunga i colpiti da covid, che sono i malati oncologici, i cardiaci, i tanti malati bisognosi di interventi ortopedici, i tanti bambini che affollano gli ospedali pediatrici, per non parlare di una normale patologia, che potrebbe colpire chiunque e portarlo ad aver bisogno di cure. Io credo che anche i media dovrebbero smetterla di inseguire il covid, di terrorizzare la gente con numeri ridicoli ,perchè letti così ,come ce li presentano ogni giorno, non hanno senso .La gente ha bisogno di fare le sue scelte in tranquillità , non sulla scia dell’emotività o della paura; la gente deve potersi recare dal proprio medico quando ne ha bisogno, deve poter accedere agli ospedali e alla loro offerta in tranquillità, mentre invece ormai le liste d’attesa si sono prolungate non di mesi, ma di anni. In quali condizioni di salute ci ritroveremo fra qualche mese, se non si smette di privilegiare il Covid?- Lo Stato ci ha messo a disposizione un ottimo servizio di vaccinazione, il vaccino pare essere l’unica arma contro questa disgrazia, e allora lasciate che la gente torni a vivere in serenità, senza guardare in cagnesco qualsiasi persona sconosciuta, che possa trovarsi al suo fianco.

gente normale

Il colore della Pace…

Talil Sorek era una ragazza israeliana tredicenne quando ha scritto questa poesia che ha vinto un premio ed è diventata famosa in tutto il mondo. Attraverso un’immagine molto semplice, Talil ci fa riflettere su ciò che può significare la parola “pace”in una zona come il Medio Oriente, teatro di molte terribili guerre. Molti bambini, nati qui non sanno cosa sia il suono del silenzio diverso dal momento in cui si sentono spari e scoppi di bombe, non  sanno cosa significhi godere una notte di luna, sdraiati sull’erba ai  margini di un bosco.

13 anni

Avevo una scatola di colori
brillanti, decisi, vivi.
Avevo una scatola di colori,
alcuni caldi, altri molto freddi.
Non avevo il rosso
per il sangue dei feriti.
Non avevo il nero
per il pianto degli orfani.
Non avevo il bianco
per le mani e il volto dei morti.
Non avevo il giallo
per la sabbia ardente,
ma avevo l’arancio
per la gioia della vita,
e il verde per i germogli e i nidi,
e il celeste dei chiari cieli splendenti,
e il rosa per i sogni e il riposo.
Mi sono seduta e ho dipinto la pace.

Talil Sorek

In un momento in cui il Covid è molto utile a chiunque abbia in mente la parola “dittatura”, confrontiamo alcuni pensieri illustri sull’argomento.

In Italia a fare la dittatura non è tanto il dittatore, quanto la paura degli italiani e una certa smania di avere un padrone da servire. Lo diceva Mussolini: “Come si fa a non diventare padroni di un paese di servitori?”.
INDRO MONTANELLI

“L’ignoranza è un’erba cattiva, che i dittatori possono coltivare tra i loro simili, ma che nessuna democrazia può permettere tra i propri cittadini.”
WILLIAM HENRY BEVERIDGE.

La dittatura, qualsiasi nome abbia, si fonda sulla dottrina che il singolo non conta nulla; che lo Stato è l’unico che conta; e che gli uomini e le donne e i bambini sono venuti sulla terra al solo scopo di servire lo Stato.
HARRY S.TRUMAN

In realtà, la vera essenza di una dittatura non sta nella regolarità, ma nell’imprevedibilità e nel capriccio; coloro che vivono sotto il suo tallone non debbono mai potersi rilassare, non debbono mai essere del tutto sicuri di aver rispettato correttamente, o meno, le regole (l’unica regola pratica è: tutto ciò che non è obbligatorio è proibito). Dunque i sudditi possono sempre essere scoperti in torto.
CHRISTOPHER  HITCHENS

Non c’è tirannia peggiore di quella esercitata all’ombra della legge e sotto il calore della giustizia.
MONTESQUIEU

Non appena qualcuno si rende conto che obbedire a leggi ingiuste è contrario alla dignità dell’uomo, nessuna tirannia può dominarlo.
MAHATMA GANDHI

L’accumulazione di tutti i poteri, legislativo, esecutivo e giudiziario, nelle stesse mani, di uno solo o di tanti soggetti, ereditari, autonominati o elettivi, si può considerare effettivamente la definizione stessa di tirannia. JAMES MADISON

Lo Stato totalitario fa di tutto per controllare i pensieri e le emozioni dei propri sudditi in modo persino più completo di come ne controlla le  azioni .GEORGE ORWELL

Una multinazionale è più vicina al totalitarismo di qualunque altra istituzione umana.
NOAM COMSKY

Ci sarà in una delle prossime generazioni un metodo farmacologico per far amare alle persone la loro condizione di servi e quindi produrre dittature, come dire, senza lacrime; una sorta di campo di concentramento indolore per intere società in cui le persone saranno private di fatto delle loro libertà, ma ne saranno piuttosto felici.
ALDUS LEONARD  HUXLEY

 

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