..Uomini...

visti da una donna

 

 

ULTIME VISITE AL BLOG

MARIONeDAMIELsurfinia60Web_Londonfalsapiriteolgy120mpt2003mlr777pepedgl16lettorecautopoeta.sorrentinocassetta2ansa007bartriev1yaros.rosa
 

I BLOGGERS E I BANNER DI LIBERO

TAGLIASPRECHI

UN NUOVO BLOG TAGLIA SPRECHI  

LUGLIO, 2013

 

IO AIUTO CHIARA

 


Il cielo stellato sopra di me,
e la legge morale in me (Kant)

 

Verba volant, scripta manent

 

 

Gli uomini  ti cambiano, di solito in peggio

           A Mia e a me.

 

Messaggi di Novembre 2007

Post N° 512

Post n°512 pubblicato il 30 Novembre 2007 da MARIONeDAMIEL
 
Foto di MARIONeDAMIEL

GIUGNO, 2007

A me un medico, una fattucchiera, un erborista, un indovino, uno stregone, insomma, qualcuno!

Ecco perchè mi sentivo stanca come una pecora australiana...

Che ti è saltato in mente di misurarti la pressione Marion?

85-95. Cazzo.

Improvvisamente mi sento male, ho mal di testa, e son sicura che non riuscirò a trascinarmi fino al letto.. persino il braccio mi fa male... Marion è quello che ti ha stretto l'apparecchio...

Perchè "lei mangia frutta e verdura?"

Praticamente ora non mangio altro.. oddio, niente carne, solo formaggio in tutte le sue espressioni artistiche... Sarà stato che sabato al rinfresco ho esagerato coi prodotti tipici locali, i formaggi, le olive fatte dal collega, e un salame localissimo...

"Bè, le do un integratore di sali minerali e vitamina C e un energetico.. sa, col caldo..."

Un energetico a me? Se ho portato due quintali di spesa da sola...

"Senta poi mi serviva una crema per le punture delle zanzare"

"Pelle chiara e delicata eh?"

Pelle chiara io? Io son olivastra, non si vede? Ti faccio vedere io appeno mi abbronzo un po'...

In quella farmacia non ci torno.
Bè, magari la prossima settimana e dopo essermi mangiata qualche bistecca..

Notte Marion.


 
 
 

Post N° 511

Post n°511 pubblicato il 28 Novembre 2007 da MARIONeDAMIEL
 
Tag: Le rane
Foto di MARIONeDAMIEL


"Mamma, mi posso fare biondo?"
"Non se ne parla nemmeno..."

"Allora mi posso fare la cresta? Nella mia scuola tutti hanno la cresta..."
"Meno grilli per la testa e pedalare..."

"Ma perchè allora mio fratello puo' portare i capelli lunghi?"
"Lui è grande...."

"Allora me li taglio a spazzola qui sopra..."
"Va bene.. basta che te li fai rasare qui sotto..."

Questo è il mio piccolo, che a otto anni mi chiese quando avrebbe potuto mettere l'orecchino.. 


Il piccolo : "Mamma, allora noi usciamo prima di cena e torniamo per le dieci.."
Il medio: "Che?? Prima di cena? Allora io non vengo...."

Questo è il mio medio, quello che mi disse "tempi duri per fare la mamma eh mamma... ma comunque per me, tu sei la mamma delle mamme....."

Sei la mamma delle mamme sei la mamma delle mamme sei la mamma delle mamme sta per arrivare la prepagellina sta per arrivare la prepagellina sta per arrivare la prepagellina ma tu sei la mamma delle mamme ricordati... forse funziona....

Notte Marion...


 
 
 

Post N° 510

Post n°510 pubblicato il 25 Novembre 2007 da MARIONeDAMIEL
 
Foto di MARIONeDAMIEL

Era solo la mia piccola crisi isterica annual... mensil.. bè, facciamo settimanale va....

In fondo cos'ho fatto di male? Ho solo ringhiato ai ragazzi, dopo averli visti brancicare tutta mattina in pigiama in giro per casa, di fare i compiti...

I maledetti, mangiatori di nutella a sbafo, approfittando del fatto di avere un padre in casa, niente di meno vanno a sfogarsi con lui.

Mentre sto rimescolando nervoso e passando l'aspirapolvere, il marito di Marion viene, mi stacca la presa, e con tutta calma dice: "non dovresti trattare così i ragazzi di prima mattina, li traumatizzi...."

Li traumatizzo? Ah si? Lo scoppio mi è venuto proprio bellino.

Nessuno al mondo poteva fare, in quel momento, più pena di me. La disperazione per la vita miserrima da cenerentola a part time si leggeva sul mio volto; le lacrime cominciavano a uscire copiose, e dopo un :

"Ma tu non ti rendi conto di com'era ridotta questa casa stamattina...e quei.. e quei.. quei mostri! Che non fanno mai ciò che gli dico....adesso basta! Arrangiatevi"

... mollo tutto e scappo in soffitta piangendo.

Dopo un pò mi chiamano. Già ridono, a vedermi così incazzata.
"Senti, ho parlato coi ragazzi e tu hai ragione, sono disordinati e pigri, ma evidentemente sei tu che hai sbagliato metodo con loro.. sei come tua madre... guarda che è traumatizzante... "

La cosa più terribile che si possa dire in assoluto a una donna. Sei come tua madre.

Questo è il colmo.... Sarà il caso di insistere con la crisi.

"Vi informo che ho le palle piene! Siete quattro contro uno! E' ora che impariate che le donne HANNO LE CRISI ISTERICHE  PERCHE' VIVONO CON GLI UOMINI!"

"Perchè scusa mamma, con chi vorresti vivere? " Odio la logica stringente e sorvolo sulla mia risposta....

"Voi.. voi.. vi approfitttare che vi voglio bene a tutti e quattro..(rigorosamente col dito puntato uno a uno..).. mi sfruttate! Eppoi non puoi scambiare causa ed effetto! Non vale! "

"Vabbè mamma, non ti arrabbiare... basta che ce lo dici quando ti sta per arrivare..."
"Ve lo dico un corno! Sennò che crisi è?"

Discutiamo per mezz'ora. Si passa dal disordine della soffitta, dei quaderni, della loro camera, del MIO soggiorno ecc.ecc. Incredibilmente mio marito FA FINTA di prendere le mie parti, che è già molto...

Alla fine mio figlio grande mi promette che seguirà lui i piccoli nei compiti; il piccolo si offre volontariamente di preparare la tavola, il medio mi ripete cinquanta volte quanto mi vuole bene, e mio marito va a comprare il pane.

Anche oggi è andata. Tanto, domani ricomincia tutto come prima....

Notte Marion.


 
 
 

Post N° 509

Post n°509 pubblicato il 23 Novembre 2007 da MARIONeDAMIEL
 
Foto di MARIONeDAMIEL

I miei nonni paterni, invece, erano buonissimi.

Fino all'età di tre anni vissi con loro. Eravamo tre famiglie, quella di mio padre, quella di mio zio, e quella di mio nonno, con la zia, all'epoca, ancora da sposare.

Il nonno era un uomo mite, non ricordo di averlo mai sentito alzare la voce in vita sua; tuttavia i suoi figli lo chiamavano con sommo rispetto, "tata", abitudine presa quando erano in Yugoslavia.

Alla fine della guerra c'era il miraggio della Yugoslavia. La c'è lavoro per tutti... il comunismo.. e così il nonno portò "di la" tutta la famiglia.

Dopo qualche anno tornarono tutti con le pezze al culo, il comunismo non dava abbastanza da mangiare.

Tuttavia il comunismo insegnò a mio padre un mestiere, divenne un bravissimo falegname e muratore, che le ditte venivano ancora a cercarlo anche molti anni dopo che cambiò lavoro. E sapeva costruire scale, tetti, volte, ponti e cose complicate, senza avere studiato.

Al ritorno il nonno entrò in una cooperativa agricola. Non l'ho mai capito bene, ma credo proprio che qui esistessero solo le cooperative rosse.

Lavoravano come "mus", asini, e il risultato era qualche quintale di "blava", granturco, il latte della stalla, e un pò di vino. Soldi, neanche l'ombra.

Per fortuna mio padre e mio zio lavoravano fuori, altrimenti mia nonna non avrebbe mai potuto pagare la roba da mangiare che regolarmente comprava "in gardinsa", a credito.

Mio padre consegnava ogni mese la busta paga coi soldi dentro, chiusa, al nonno.

Mio zio invece, la alleggeriva alquanto, prima di consegnarla al capofamiglia. 

Mio padre non aveva mai un soldo; le sigarette e il cine glieli pagava sempre mia madre, che guadagnava piu' di loro due messi insieme servendo duecento colazioni da sola all'Astoria di Grado... e allora il burro e la marmellata non erano preconfezionati...

Il nonno non si lamentava mai di come andavano le cose. Solo la nonna gli diceva ogni tanto "eh tu, Berto, tu ses masa bon...", ..sei troppo buono..

E lavorò fino alla pensione alla cooperativa, che dava solo granturco, latte e vino, quando andava bene. Solo con la pensione lui e mia nonna cominciarono a star bene.

Quando mia mamma rimase incinta di mia sorella, mio padre decise di andare ad abitare nella casa nuova, quella che si era costruito da solo e che da anni si dava in affitto per pagare i debiti.

Il nonno allora gli diede ventimila-lire....e mio padre gli disse:
"Tata, dammi anche una parte dei debiti da pagare...."

Doveva essere un post sui nonni Marion....

Volevo molto bene a questi nonni, e loro a me.

 
 
 

Post N° 508

Post n°508 pubblicato il 20 Novembre 2007 da MARIONeDAMIEL
 
Foto di MARIONeDAMIEL

No, perchè.

Pensavo al fatto di essermi trovata, inopinatamente, madre di tre figli maschi. 
... inopinatamente non so mica se ci sta, lì, ma suona così bene....

Che da piccoli ti sbatti tra campi di calcio e basket.

Che a noi donne, diciamolo, il CALCIO/BASKET, NON PIACE. Oddio, Luca Toni è un bel pezzo di.. cioè.. un bravissimo giocatore...  

Poi chiaro che si diventa appassionatissime quando ci gioca il tuo piccolo/grande uomo; e quindi giù a imparare tutte le regole per far vedere al tuo lui di essere ferrata in materia... che ci vuole poi...

Ma lui, si appassionerebbe mai al tuo uncinetto Marion? Bè, questo è un altro post....

E così, schiere di madri entusiaste e scatenate affollano i consessi sportivi, non di rado sono quelle che fanno piu' casino e che provocano addirittura delle risse...

Per non parlare di quello che capita quando sono cresciuti... che ti tocca accompagnarli ai concerti rock, informarti sui locali equivoci che sicuramente frequentano, condurre una battaglia all'ultimo sangue per fargli tagliare i capelli e poi, quando ci sei quasi riuscita... "mamma, ieri sera una ragazza mi ha detto che i miei capelli sono fantastici..."

...bè? e io chi sono? Sono una ragazza con 5 lustri in piu' tutto qui....

Ma io dico, una, una femmina, niente? Che avresti fatto cose come la musica, la danza, il teatro.. ambienti raffinati, dove nessuno urla.... Marion rassegnati... se tu avessi avuto una figlia, sarebbe in una squadra di calcio pure quella ....

Notte Marion.

 
 
 
 
 

INFO


Un blog di: MARIONeDAMIEL
Data di creazione: 09/08/2005
 

AREA PERSONALE

 
 

TAG

 

SIBILLA ALERAMO

"Mi pareva strano, inconcepibile, che le persone colte dessero così poca importanza al problema sociale dell'amore. Non già che gli uomini non fossero preoccupati della donna; al contrario, questa pareva la preoccupazione principale o quasi. Poeti e romanzieri continuavano a rifare il duetto e il terzetto eterni, con complicazioni sentimentali e pervensioni sensuali. Nessuno però aveva saputo creare una grande figura di donna."

 

ARCHIVIO POST

  '05 '06 '07 '08 '09 '10
gen/feb - x x x x x
mar/apr - x x x x x
mag/giu - x x x x x
lug/ago x x x x x x
set/ott x x x x x x
nov/dic x x x x x x
 

ARCHIVIO POST 2

  '11 '12 '13 '14 '15
gen/feb x x x x x
mar/apr x x x x x
mag/giu x x x x x
lug/ago x x x x x
set/ott x x x x x
nov/dic x x x x x
 

ARCHIVIO MESSAGGI

 
 << Novembre 2007 >> 
 
LuMaMeGiVeSaDo
 
      1 2 3 4
5 6 7 8 9 10 11
12 13 14 15 16 17 18
19 20 21 22 23 24 25
26 27 28 29 30