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Messaggi di Novembre 2010

I mille di Volpe

Post n°944 pubblicato il 29 Novembre 2010 da MARIONeDAMIEL
 

Ho avuto il grande onore di avere il post n. 999 di occhiodivolpe (mi dicono sia il numero del diavolo, dunque mi si confà benissimo). La serie è Baci di blog, situazioni immaginate tra Volpe e le sue blogpartners; in questa si descrive un episodio a lui realmente accaduto, in cui io in teoria interpreto (secondo me male ma tant'è) la ragazza della situazione. Tengo a precisare che io non giro mai senza mutande , e che , nel caso , amerei che l'uomo in questione si ricordasse di me per altri motivi rispetto a questo....

Per il resto, mille post di cui non uno irrilevante sopratutto per la scrittura (a qualcuno non piace ma questo denota l'esistenza di uno stile unico, cosa alquanto rara come dice l'aggettivo stesso) ma anche per i temi ; inedita la serie sulle Poesie finte, poesie in cui non si parla d'amore, piccoli gioiellini ; per non parlare dei civili (i miei preferiti) , e dei sentimenti delle donne , i più nascosti e reconditi. In altre parole un focus sull'anima e sulla sensualità.

A Enrico: nel copiare e rifare tutto il tuo blog a seguito del banno, hai PERSO IL MIO PRECEDENTE BACIO DI BLOG, pertanto, se non mi sbaglio, QUESTO sarebbe il post mille.... ma non lo dirò a nessuno tranquillo....

Ti voglio bene . Alè.
 

 V - la pietraia in fondo al precipizio , sto a metà parete sospeso tra cielo e  aria .. non è difficile e non sono assicurato .... striscio sulla roccia , la  prendo a mani e piedi ...

 M - la frescura è assoluta , oggi sarà una scalata piacevolissima , voglio sentire la roccia e io e la vetta , gambe all'aria , sorpasso questo tipo...  voglio vedere che fa quando si accorge....

V - e mo chi è questa ? ma quando mai si sorpassa in parete .. ma guardala ,
minigonna e scarpe da ginnastica .. ma dove si crede di stare ? 'azz si mette  proprio sopra , mi cadrà pietrisco addosso , ma vedi questa ...

M- ecco fatto , ora sta giusto sotto .. respiro , allungo la gamba, la coscia tesa, il polpaccio duro nello sforzo.. e alza la testa.. adesso devi guardare ...

V - mi fermo , meglio lasciarla andare su , ché non ho il casco ... . ehi , ma.. non ha le mutande , perdio .. minigonna e nature ... ma questa è pazza ... ma lo sa che sto qua sotto ? ma dove va ? mo riprendo a salire , mica me la perdo ...

M - è sbiancato... è rimasto senza fiato il tipo.. lo dicevo io...ah ah ah...guarda ora come ha ripreso l'arrampicata.. ma che si crede.. però, che vigoria nei gesti, che forza nelle braccia... mica male...e se non ha visto adesso è scemo ... mi sporgo un po' , salgo piano ... sì ha visto , riprende a salire ... sta crepando il maschietto , basta che non precipita ... ti piace ? guarda .. guarda ...

V - le apre a squadra per gli appigli , me lo fa apposta ? disgraziata , lo sa , lo sa .. lo fa apposta .. le cosce bianche tra i calzettoni e l inguine ... il ciuffo scuro che si apre , la pelle che occhieggia nello squarcio ...

M - .. proprio così si, proprio come stai pensando..apro le gambe perchè mi piace.. so che guardi e ne godo.. so che ti viene voglia e ne godo... so che pensi che sono una stronza e ne godo... spalanco di più.. è stravolto.. con lo sguardo fisso lì.. se cade mi faccio una risata ma non me lo perdonerò mai...vieni su.. vieni che io rallento... così puoi guardare meglio..

V - non posso salire così a testa in aria , finisce che precipito ... che disgraziata , ma guardala come la tiene al vento , che stronza , me la sbatte in faccia , provoca ... ma aspettami , in vetta ..

M - S'è fermato... rallenta... avrà il cuore a mille e il sangue che pulsa... lo so. T'aspetto qui sulla cima , tu ancora la devi conquistare...la cima e ... me....

 

 
 
 

Di come guardare le cose e altro

Post n°943 pubblicato il 27 Novembre 2010 da MARIONeDAMIEL

Post senza capo nè coda e troppo lungo.

Che poi c'è sempre un altro modo di guardare le cose.

Ad esempio le primarie a Milano; per alcuni o molti, non so, una sconfitta per il pd, in quanto il candidato del partito ha perso a favore di quello dell'alleato Vendola. Personalmente io non la vedo affatto come una sconfitta ma come una bellissima prova di democrazia; ai milanesi del pd è piaciuto più quest'altro (io non conosco nè l'uno nè l'altro) e così sia. Ma le primarie (anche di coalizione se si va in coalizione) non si fanno per questo?

Capisco il problema politico per il pd, ma secondo me è tutta questione di candidati.

Oppure come la vede Veltroni. Personalmente penso che la veda sbagliata; non si capisce bene cosa abbia da criticare, visto che una caterva di voti l'abbiamo persa perchè lui si è dimesso, e noi, povera base inconsapevole, non abbiamo mica capito tanto perchè... Ti sei dimesso? Ora che fai a fare tutti questi distinguo e queste sceneggiate, mica sei Fini, che fa le prove di forza su emendamenti stronzi solo per far vedere al governo che lui è determinante....

Oppure come la vede Berl..... inutile e ridondante dire che l'uscita della "strategia del complotto internazionale" è una genialata... ora la sinistra non è più sufficiente per questo disastro, come scusa.... Tra l'altro cento miliardi per il sud di certo non esistono, figurati se Bossi gliel'avrebbe fatto fare....

E poi ci sono i momenti di disperazione, nella vita vera, reale, quella che torni a casa tutti i giorni e devi fare i conti con la tua vita.

Nei miei momenti di disperazione, anni fa, mi mettevo a piangere (palle Marion...) solo quando ero a letto, la sera, e poi chiamavo mia nonna, morta nel 1990, che le volevo molto bene ovvio, e la pregavo ingenuamente di venire a prendermi e di non farmi svegliare più.....

Per fortuna i momenti di disperazione sono sempre stati superati, da me.

Per il ragazzo morto ieri , suicida , impiccato a un albero , invece no. Io non ci credevo, quando mi hanno detto il nome, ho detto no, ti hanno detto il nome sbagliato.... invece era vero.

Dev'essere come un potente attacco di sciatica, che non riesci praticamente nemmeno a muoverti; così , ma nella testa.

Mi spiace molto che non abbia trovato nessun appiglio, nessun coraggio di parlare con qualcuno, nessuna via, nessuna luce, nessuna pazienza. Mi spiace per le sue figliolette. Mi spiace per le tre famiglie distrutte che passeranno il resto della vita a chiedersi perchè.  

Mi spiace perchè c'è sempre un altro modo di guardare le cose.

p.s. mi vergogno della mia regione, che ha detto no ad aiutare Napoli a smaltire i rifiuti. La mia regione non sono tutti i friulani.

                                                       bam ba lam

 
 
 

Che risate.

Post n°942 pubblicato il 22 Novembre 2010 da MARIONeDAMIEL

Non è normale che io rida per tutto il telegiornale.

Per la verità è colpa di Napo. Ovvero di Mentana, che nel commentare il fatto di Napo(litano) ha detto che il presidente "ha messo i piedi nel piatto" di non so chi perchè non ha ancora visto il decreto legge sui (o per i) rifiuti di Napoli...

.. e li abbiamo iniziato a ridere... ma che significa mettere i piedi nel piatto???? Quell'altra del pdl che dice che lei "non metterebbe unamano sul fuoco per la Carfagna MA tutto il corpo".....

E poi Mentana che dice : "parliamoci chiaro" , e noi lo precediamo: "siamo nella merda"...... e giù risate... e poi il fatto della Mussolini, che dice che non vota la fiducia se la Carfagna "non le chiede scusa"... ma fai a meno no... roba che non mi strafogo con la mela....

Dulcis in fundo Casini. Casini è esilarante. Dice che "io CREDO che ci sarebbe bisogno di qualche inziativa seria...".... LUI CREDE???  A momenti mi veniva mal di pancia dal troppo ridere...

In fondo se uno non ci pensa TANTO, la cosa migliore in questa tragedia, è ridere....

In tutto questo il PD CALA! E' pazzesco... peraltro cala a favore di Vendola e pertanto va bene...

Vabbè, fai la cucina e poi Saviano Marion. E poi DEVI finire quel cazzo di articolo!

Notte Marion... 
                                                  Sally

 
 
 

Del potere e delle mie viole.

Post n°941 pubblicato il 20 Novembre 2010 da MARIONeDAMIEL
 

Che poi a noi chi ce lo farebbe fare di "prendere il potere"?

Eh si, caro il nostro pres-del-cons, l'espressione è stata decisamente infelice oltre che rivelatrice. Io bla e bla... i sondaggi bla e bla... la popolarità... più di tutti i leader bla e bla... palle... io sono l'ultimo argine a che la sinistra CONQUISTI IL POTERE....

Non servono molte parole, per LORO governare significa quello che sappiamo e abbiamo visto e vediamo, una spartizione di potere appunto, quando va bene, una manipolazione del potere per i propri cazzi, quando va male.

Per NOI, poveri coglioni, governare significa cercare di far andare  meglio le cose partendo da chi sta peggio. Almeno credo. Per me comunque è così.

Comunque hai i giorni contati, la fine non può che arrivare dai tuoi, è giusto così, è più giusto così.

Oggi c'era il sole. Era molto che non veniva una giornata così, i miei ciclamini e le mie viole hanno ringraziato, ci vuole un pò di freddo. Delle viole sono molto contenta, sono bianche e gialle e fanno un bel contrasto con il rosa scuro e chiaro dei ciclamini mignon vicini di balcone.

E' stata una settimana triste. Mi sorprendo a pensarti mentre guardo dalla finestra, una donna cammina nel prato dietro casa mia, ha una tuta rossa e un giubbotto rosso, il tutto è bello, il sole, il verde del prato e il giallo delle foglie, e la donna in rosso che forse mi ricorda te. Non posso nemmeno portarti un fiore.

Le mie viole sono molto belle, ti piacerebbero.

Notte Marion.

                                   Resta cu' mmè

 
 
 

Stanca come una capra greca

Post n°940 pubblicato il 17 Novembre 2010 da MARIONeDAMIEL
 

Infatti quello che segue l'ho infilato nei venticinque minuti di attesa del medio a lezione di piano.

Avevo calcolato tutto; tempo utile per preparare la cena: dopo il pranzo, dalle tre alle quattro. Impastare la carne per le polpette, lessare i finocchi per farli gratinati. Ci dovevo infilare anche una piccola telefonatina all'assicurazione della macchina per un'integrazione della polizza.... adoro queste segreterie... un operatore-sarà-disponibile-non-prima-di-dieci-minuti.. dieci minuti? mi salta la cottura delle polpette... nell'attesa , che diviene a questo punto sospetta , si mette a elencare : deve-sostituire-l'autovettura?-c'è-un'assicurazione-stratosferica-sul-furto-incendio-, deve-fare-questo? deve-fare quello? un-operatore-sarà-a-sua-disposizione-non-prima-di-dieci-minuti... deve-sostituire-l'autovettura?...... finalmente risponde un uomo! vivo e vegeto , almeno credo, che fa di nome Salvatore. Se ce l'avessi avuto davanti probabilmente gli avrei gettato le braccia al collo.... l'ignaro mi da le informazioni e via. Faccio il bonifico volante al pc.  Tre e venti; impasto le polpette e le metto a cuocere, alle quattro si parte per il piano; scarico il medio, avrò spento il fuoco? si si. Nell'ora di attesa porto la panoramica dei denti del piccolo al suo dentista, che si degna di farmi sapere dalla segretaria (con la quale sono amica per la pelle, io non so com'è che io sono amicona di tutte le segretarie del mondo) che mi farà sapere se bisogna togliergli o meno i denti del giudizio; restano venticinque minuti per Rousseau.

Prelevato il medio , missione acquisto cuffiette per il suddetto (avrò comprato una ventina di cuffiette, ma che ci fanno? sono sbadati bla e bla, non le tengono bene bla e bla, le buttano di qua e di là bla e bla); spesa per le cose mancanti (tanto manca sempre qualcosa); alle sei incontro con le amiche, che si protrae fino alle sette e venti.

Nel frattempo , come prevedibile , il marito ha assaggiato una polpetta, mezza cruda ma che da fuori sembrava cotta. Peraltro alle otto e mezza, anche stasera, abbiamo cenato.

Notte Marion.

Tratto da : Il contratto sociale
J.J. Rousseau  (
potrei amare quest'uomo quasi come Scalfari...)

Se la volontà generale possa sbagliare.
Da quanto si è detto deriva che la volontà generale è sempre retta e tende sempre all'utilità pubblica, ma non ne deriva che le deliberazioni del popolo abbiano sempre la stessa rettitudine. Si vuole sempre il proprio bene, ma non sempre lo si scorge. Mai si corrompe il popolo ma spesso lo si inganna ed è soltanto allora che sembra volere ciò che è male.
C'è spesso molta differenza tra la volontà di tutti e la volontà generale. Questa mira unicamente all'interesse comune, l'altra all'interesse privato e non è che una somma di volontà particolari, ma se si toglie da queste stesse volontà il più e il meno che si eliminano reciprocamente (
che figo!) , resta, come somma delle differenze , la volontà generale.
Quando il popolo sufficientemente informato delibera, se i Cittadini non avessero alcuna comunicazione tra loro , dal gran numero delle piccole differenze deriverebbe sempre la volontà generale e la deliberazione sarebbe sempre buona.
Ma quando si creano degli intrighi, delle associazioni parziali a scapito della grande, la volontà di ciascuna di esse diventa generale in rapporto ai suoi membri e particolare in rapporto allo Stato. Si può dire allora che non ci sono più tanti votanti quanti sono gli uomini, ma quante sono le associazioni. Infine, quando una di queste associazioni è così grande da prevalere su tutte le altre,non si ha più come risultato una somma di piccole differenze, ma una differenza unica; allora non c'è più la volontà generale e il parere che s'impone è unicamente un parere particolare.

E' dunque importante , perchè si abbia chiaramente l'enunciazione della volontà generale, che non ci siano società parziali nello Stato, e che ogni cittadino dia il proprio parere pensando solo con la sua  testa. Se ci sono delle società parziali bisogna moltiplicarne il numero ed evitare in anticipo la disuguaglianza fra di esse , come fecero Solone, Numa, Servio. Tali precauzioni sono le uniche idonee perchè la volontà generale sia sempre illuminata, e perchè il popolo non cada in errore.

 
 
 
 
 

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SIBILLA ALERAMO

"Mi pareva strano, inconcepibile, che le persone colte dessero così poca importanza al problema sociale dell'amore. Non già che gli uomini non fossero preoccupati della donna; al contrario, questa pareva la preoccupazione principale o quasi. Poeti e romanzieri continuavano a rifare il duetto e il terzetto eterni, con complicazioni sentimentali e pervensioni sensuali. Nessuno però aveva saputo creare una grande figura di donna."

 

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