..Uomini...

visti da una donna

 

 

ULTIME VISITE AL BLOG

MARIONeDAMIELsurfinia60Web_Londonfalsapiriteolgy120mpt2003mlr777pepedgl16lettorecautopoeta.sorrentinocassetta2ansa007bartriev1yaros.rosa
 

I BLOGGERS E I BANNER DI LIBERO

TAGLIASPRECHI

UN NUOVO BLOG TAGLIA SPRECHI  

LUGLIO, 2013

 

IO AIUTO CHIARA

 


Il cielo stellato sopra di me,
e la legge morale in me (Kant)

 

Verba volant, scripta manent

 

 

Gli uomini  ti cambiano, di solito in peggio

           A Mia e a me.

 

Messaggi di Maggio 2009

Un pensiero a chi si trova nel tragico momento della perdita del posto di lavoro...

Post n°747 pubblicato il 29 Maggio 2009 da MARIONeDAMIEL
 
Foto di MARIONeDAMIEL

16 maggio, 2009.

L'ambulante sta in mezzo alla strada o meglio, in mezzo all'incrocio. Tutto il traffico è bloccato. Il suo "mezzo" è composto da tanti furgoncini, tipo quelli del vecchio venditore di gelati (a proposito, che fine hanno fatto?), ma tutti avvolti a spirale tipo un lunghissimo serpente.  Lui vende panini che la gente si passa di mano in mano fino agli automobilisti tutti in coda...

Un'auto di grossa cilindrata. Potente.
Mia mamma guida e io sono seduta a fianco (mia mamma in realtà non guida). Non riesce a sorpassare... prima c'è un grosso camion, poi una specie di rete tutto intorno alla strada... 
Io l'esorto e allora lei sorpassa...


Un ragazzo mi fa la corte (boh). Ha una maglia bianca, è simpatico, quasi commovente. Siamo in un bar con altra gente, lui aspetta pazientemente, io faccio finta di ignorarlo.
Il bar è lungo e stretto, coi tavolini addossati su una parete sola.
C'è quella sensazione che so che ho deciso di chiedergli di accompagnarmi a casa, ma non me lo voglio confessare..
C'è molta gente che passeggia fuori dal bar. Un uomo mi sussurra come se parlasse a qualcun'altro... "fatti accompagnare da almeno tre o quattro persone, altrimenti vedrai cosa ti aspetta"... (questo è terrificante non per la mia atavica paura, ma perchè se i sogni sono desideri....)
Io e il ragazzzo andiamo.
C'è il mare, scogli.
Mi porta in una cabina, mi bacia.. io penso che sto facendo....lui voleva solo questo.. mi sveglio.

Per stanotte, basta. Marion Marion....

 
 
 

Conchita

Post n°746 pubblicato il 26 Maggio 2009 da MARIONeDAMIEL
 

Il problema è che siamo in fase calante.

Calante, nel senso del lavoro. Che una non può tornare a casa per un mese e mezzo di fila con l'adrenalina a ottomila (come si misura l'adrenalina? sarà tanto? sarà poco?) e dover fare uno sforzo per svuotare la testa...

e ora, finalmente, è quasi tutto a posto.

Spero soltanto che le mie maledizioni al governo per non aver accorpato i referendum (con conseguente raddoppio del lavoro che già raddoppia per le elezioni), siano andate in porto... a quanto pare si! viva La Repubblica, viva tutte le Conchite del mondo, viva Mills!

Lui, non risponde. Ma come si permettono di fargli delle domande dico io... così sceme poi...

Meno male che la settimana ieri è iniziata nel migliore dei modi.

 Oggi però alla coop (in un moto di compassione per quei poveracci che vivono con me e che dicono un giorno si e uno no aprendo il frigo "non c'è niente!".. chissà come mai....)  ho registrato uno spaventoso aumento dei fitness ai frutti rossi... stasera faccio la pasta fredda per domani.. se va giù la temperatura proprio domani mi incazzo..

Tira il fiato Marion, vedrai che ci riabituiamo anche alle fasi calanti. E poi fra pochi giorni gran finale, con botto naturalmente... in realtà mi diverto come una pazza.. speriamo che il cuore regga..

Che poi l'oroscopo prevede per le bilance un giugno strepitoso.. e io credo all'oroscopo, quando mi conviene, ovvio..

Buon ballarò in cucina Marion...

                         "Ti sei ricordata? Incredibile..
allora eri una ragazzina..."

"Tua nonna! non ti parlo più...."

..otto sono i fuochi accesi a maggio...

 

 
 
 

Pletorico sarai tu... ormai sei sul viale del tramonto tesoro...

Post n°745 pubblicato il 22 Maggio 2009 da MARIONeDAMIEL
 
Tag: Le rane


Venti minuti di discussione.

E i toni stanno crescendo.. mi tocca intervenire. Abbandono la cucina e mi siedo in mezzo, se non altro, sul MIO divano.... giusto in tempo perchè il medio sta brandendo pericolosamente le bacchette della batteria...

"Allora, qual'è il problema?"

"Lui (il medio) mi ha detto che mi bullo perchè ascolto questa musica!"
..ancora questa faccenda del bullarsi.. non ce la faccio più...

"Lui (il piccolo) mi ha detto che non capisco un cazzo di musica..."
..ancora questa faccenda della musica.. non ce la faccio più..

"Bene. Tu (piccolo), non devi insultare, usare quel tono e attaccare sul piano personale."
"Ma io ho solo detto...."
""Se dici a uno che non-capisce-un-cazzo, a parte il lessico spregevole (meno male che non leggono il blog), quale pensi che sia la sua reazione?"

"E tu (medio) come puoi provare che si-bulla? (diomio...)"
"Perchè fa ascoltare la sua musica ai suoi amici e tutti gli vanno dietro...."
"ecco vedi mamma, è falso! la mia musica invece non piace a nessuno e lui dice sempre che mi bullo! mi da fastidio!"

"Bè, se effettivamente la sua musica non è quella che piace ai suoi amici, non si può dire che si bulla (dio-mio).. non è che è semplicemente simpatico e tu ne sei un pò invidioso? pensaci.. sai come si chiama questa cosa che fai tu? illazione. In un tribunale ti condannerebbero....."

"...mmmm... (sorrisetto sotto i baffetti) ..si ..hai ragione.."
"ecco! dice che hai ragione ma non è convinto!"
"non è vero! in una causa quando uno capisce di perdere si può ritirare no??"
"No! non vale, tanto domani lo ridirai di nuovo!"

"bè ora pensiamo a questa discussione, penso che al medio tocchi chiederti scusa, e tu accetterai le scuse"
"si scusa... forse sono un pò invidioso..."
"No! io le scuse non le accetto!"

Segue breve intervento del grande che anche lui dice la sua e poi se ne va.

"Allora che facciamo? propongo di fare come i sioux: lo seppelliamo in giardino con la testa fuori per tutta la notte? dai piccolo! accetta le sue scuse da uomo.. non è mica stato semplice per lui chiederti scusa e ammettere di essere un pò invidioso.. prova a pensaci..."

"No mà.. .io mi arrabbio sempre.. non so da chi ho preso (frase rivelatrice) da te no di certo che non ti arrabbi mai... "

"ma figurati, è normale arrabbiarsi ma imparerai a controllarti.. puoi anche aver preso da una formica della nuova zelanda di un milione di anni fa da cui tutti in qualche modo discendiamo... tu sei unico e diverso da tutti come ognuno di noi...."

"Si ma io non voglio cambiare!"

Che palle. L'adolescenza mi perseguita.

 
 
 

...il solito ribaltamento della realtà.. ne abbiamo le palle piene...

Post n°744 pubblicato il 19 Maggio 2009 da MARIONeDAMIEL
 

Eh no bello.

Che già il fatto di sentire quell'odiosissimo accento milanese di Ghedini da milanese strafottente e arricchito (però sei brutto tesoro eh, sei proprio bruttino), che peraltro è superato in termini di schifo solo dall'ascolto della parlata di Capezzone, comporta una notevole dose di stomaco;  

hai fatto il bello e il cattivo tempo, ti sei fatto la legge per non farti processare, e ora, sulla sentenza di quell'altro bel tipo, vuoi "intervenire in Parlamento"????

Per sentire un'altra delle tue filippiche sui giudici? Non ti pare che non sia quello, il posto adatto???

Parlamentari liberi di coscienza, USCITE TUTTI DALL'AULA... NON SIAMO I SUOI ZIMBELLI.

Ecchecazzo...

 

 
 
 

..la gente prima o poi si incazza...io l'avevo detto...

Post n°743 pubblicato il 17 Maggio 2009 da MARIONeDAMIEL
 
Foto di MARIONeDAMIEL

Avevo sentito in giro delle cose preoccupanti.

Tipo che fosse necessario il tapezziere per rimontarlo, oppure l'indispensabile presenza del marito in una delle sue funzioni fondamentali (il manovale), ma io me ne sono fregata, e in ossequio alla tradizione, o condizionamento culturare, o più semplicemente perchè voglio casa mia pulita, ho lavato il divano.

Che per i più puri linguisti non significa che ho messo il divano in lavatrice, né che l'ho riempito di schiuma e poi passato con la spazzola (in friulano: scartàs), ma semplicemente che ho tolto le fodere e le ho buttate in lavatrice.

Ora.

I cuscini li avevo già lavati varie volte, ma gli schienali, mai.

Subdoravo che ci fosse qualcosa di losco in un divano ad angolo e infatti... toglierli è stato facile, MA RIMETTERLI.... anche perchè avrei dovuto segnarli con un pennarello per rimettere ogni cuscino nella sua giusta fodera...

Ci son volute 4 lavatrici ma alla fine ce l'ho fatta. Quasi quasi potrei lavare anche la scocca....

Il grande ha insegnato al piccolo l'arte di tagliare l'erba del nostro piccolo prato. Ha sentito che tra me il piccolo c'era la solita incomunicabilità, ed è intervenuto. Certo non hanno fatto il lavoro bene come l'avrei fatto io... ma in questo momento storico della mia vita è d'obbligo l'assioma: "ma chi se ne frega?" ... che vorrà mai dire "assioma"...... mah...

Ricordarsi prossima vita di sposare un uomo ricco. Si però poi i figli non imparano niente... ci devo pensare... 

Soddisfattamente (e meno male), il week end è finito.

Notte Marion.

 
 
 
 
 

INFO


Un blog di: MARIONeDAMIEL
Data di creazione: 09/08/2005
 

AREA PERSONALE

 
 

TAG

 

SIBILLA ALERAMO

"Mi pareva strano, inconcepibile, che le persone colte dessero così poca importanza al problema sociale dell'amore. Non già che gli uomini non fossero preoccupati della donna; al contrario, questa pareva la preoccupazione principale o quasi. Poeti e romanzieri continuavano a rifare il duetto e il terzetto eterni, con complicazioni sentimentali e pervensioni sensuali. Nessuno però aveva saputo creare una grande figura di donna."

 

ARCHIVIO POST

  '05 '06 '07 '08 '09 '10
gen/feb - x x x x x
mar/apr - x x x x x
mag/giu - x x x x x
lug/ago x x x x x x
set/ott x x x x x x
nov/dic x x x x x x
 

ARCHIVIO POST 2

  '11 '12 '13 '14 '15
gen/feb x x x x x
mar/apr x x x x x
mag/giu x x x x x
lug/ago x x x x x
set/ott x x x x x
nov/dic x x x x x
 

ARCHIVIO MESSAGGI

 
 << Maggio 2009 >> 
 
LuMaMeGiVeSaDo
 
        1 2 3
4 5 6 7 8 9 10
11 12 13 14 15 16 17
18 19 20 21 22 23 24
25 26 27 28 29 30 31