Ho trovato l’amicizia tra i filosofi…

Ma erano i filosofi che soddisfacevano quel bisogno che si celava da qualche parte nella mia testa confusa: immergendomi nei loro eccessi e nel loro farraginoso vocabolario, spesso mi incantavano, saltavano fuori con affermazioni azzardate infiammate che mi sembravano verità assoluta o maledettamente vicine alla verità assoluta, e questo tipo di sicurezza era quello che cercavo per la vita di ogni giorno, che assomigliava molto di più a un pezzo di cartone. Quei tizi erano dei grandi, mi hanno fatto sopportare giorni come rasoi e notti piene di ratti; mentre le donne tiravano sul prezzo come banditrici venute dall’inferno. I miei fratelli, i filosofi, loro mi parlavano come nessun altro per strada o in giro aveva fatto mai; riempivano un vuoto immenso. Che bravi ragazzi, oh, davvero dei bravi ragazzi!

Charles Bukowski

 

Quando i sentimenti sono veri…

Quante volte dobbiamo soffocare ancora un sentimento vero, vero a tal punto da non poterlo negare a noi . Un sentimento che esplode dentro noi e che, non implica un corpo nell’altro..

La vita è assurda per certi versi, si parla d’amore così spesso che quasi ci si dimentica di cosa sia in realtà. Si sente parlare di questo sentimento a tal punto da vedere che poi è una grande illusione . Amare che sarà mai ? Non si definisce nelle parole e in quei modi semplici  che dicono  che amare è  semplicemente tenere la mano di qualcuno ,che poi nel tempo  ritroverai  su un divano con un giornale e in una cucina a vedere telenovelas, nè   volere ricreare un senso  per quell’ amore  quando questo è già finito. Amare è un libertà talmente grande che non include due soggetti ma include un mondo intero. I sentimenti potranno anche avere scale che indicano il valore, ma questo è solo un modo impaurito di definire un sentimento vero. Amare non conosce uomo e donna ,conosce solo l’universo e noi in quello che siamo indipendentemente da cosa siamo . Ma come spesso devo vedere tutto deve essere ordinario perchè uscire da questo è l’incubo di un mondo intero. Che non è pronto a questo, non è adattato a dire qualcosa che non sia racchiuso in due persone all’interno di un concetto chiamato famiglia.
Sentimenti veri ,quelli che invece vivono in coloro che sanno dare e ricevere amore e io, dico amore non dico un volere bene che sminuisce solo un sentimento diverso, ma che piccolo non è. Perchè come si piange per amore si piange pure per un tvb . Quindi la scala meglio vederla in salita  piuttosto che nelle parole che non diciamo .

Sentimenti veri ,quelli che al di là della coppia ci fanno volare ,quelli che al di là di mille persone ci fanno sentire bene , quelle carezze innocenti che ricevi da qualcuno, come una madre verso un figlio. Amore vero quello che non conosce solo il sesso che unisce per poi  denigrare qualcuno, per poi portare a merce da mercato uomini e donne e che, se visto in contesti diversi, parla  invece d’amore. Il sesso è un fusione totale tra due persone che con un sentimento trovano una meditazione totale nel vivere il corpo in estasi .. Ma questo è il miraggio che rimane per molti . Amare è la semplice via di una libertà che fa abbracciare colori diversi, con parole diverse, con mondi  dissimili, uomini e donne ,animali, piante e Dio stesso. Quando non temi più il sentimento e non gli dai un nome per darlo sei Tu Dio, L’amore è Dio ,il sentimento vero, chiamalo come vuoi . Ma pensa a una cosa: è l’unica religione dell’universo intero che non lotta contro un diverso e che unisce tutti sempre.

Il mondo e coloro che ci vivono dimenticano spesso cosa sia un sentimento vero, perchè  dimenticano il senso della libertà. Un sentimento non conosce limiti e barriere e nemmeno ha l’esclusiva di qualcosa e qualcuno. Se questo fosse i messo in una luce nuova il mondo sarebbe rosso amore per sempre……

Non serve oggi mentire alla verità, anche se la verità è oscurata dall’ipocrisia fatta per tutelare coloro che oltre al limite che conoscono non possono vedere altro. E’un comodo  che può diventare violento, perchè porta spesso a vincolare cose e persone, a porre una tristezza unica e dire non posso, non voglio , ma perchè? E’ solo negarsi un sentimento che fa vivere secondo la natura stessa e non contro di essa. La natura mostra la verità assoluta e l’uomo  la nasconde dietro il “valore”. Il valore è solo un vincolo che decide chi e come e perché e ci impedisce di ammettere che una relazione è finita , una banale giustificazione che ci fa sentire deboli nel non saper accettare una responsabilità vera: quella di porre fine a qualcosa senza un valido motivo , ma che,  coll’aiuto di pretesti nascondiamo il  desiderio e il diritto alla libertà.

Il mio pensiero potrà fare anche ridere, ma io che so piangere per poco e so ridere in un nulla, vedo una tristezza in questo. Perchè ammettere a volte di essere come si è , di pensarla diversamente da una massa ordinaria, è un gesto pericoloso che tende a isolare.
Ma penso che chi, non vive pericolosamente non ha mai iniziato a vivere davvero. Pianto e risate, estasi e solitudine sono solo un modo di vita nell’esperienza di una meditazione unica.

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