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Tre giorni, cinquecento chilometri e...

Post n°152 pubblicato il 25 Aprile 2019 da la.cozza

... un mini campus, una Cresima e una conferenza.
Non so se capita anche agli altri ma a me succede sempre che le grandi cerimonie familiari coincidano con impegni di altro genere assolutamente inderogabili.
Per la Prima Comunione di Principino sono precipitosamente tornata in treno da Napoli e Charlie è venuto a recuperarmi a Roma Tiburtina altrimenti non ce l'avrei fatta ad essere in chiesa, tirata a lucido, per l'ora stabilita.
Per la sua Cresima sono tornata di corsa da Cupra Marittima dove ho lasciato un gruppo di carissime amiche alle prese con la formazione di alcune giovani volontarie per il secondo anno del progetto che ha portato l'Associazione in cui faccio volontariato nelle terre del terremoto.
Abbiamo passato con loro un fine settimana intensissimo e temevo che non avrebbero retto al programma che avevamo preparato con il solo scopo di trasmettere loro lo spirito, il cuore di questo progetto. Ma per noi era fondamentale che tutte le persone che sarebbero andate nelle scuole, che avrebbero avuto rapporti con genitori, docenti e ragazzi così duramente provati lo facessero con lo scopo principale di essere gratuitamente, delicatamente, rispettosamente accanto a chi ha più bisogno.
A notte fonda, al termine di un laboratorio pratico sull'uso di alcuni software, continuavano a fare domande e a provare e riprovare, ancora col sorriso sulle labbra.
Momenti preziosi in cui lavorare insieme, condividere i pasti, e che pasti!, dormire in una country house nel bosco hanno cementato vecchie amicizie, ne hanno fatto nascere di nuove e hanno rafforzato in tutti il desiderio di fare qualcosa per gli altri preparandosi meglio possibile. E poco importa se all'alba, cercando di far meno rumore possibile per non svegliare tutti con la nostra partenza, il mio scarsissimo senso dell'orientamento e il mio confondere destra e sinistra mi hanno fatto ritrovare chiusa di fuori su un balcone invece che all'uscita, costringendomi a telefonare a Scuttle perchè venisse a liberarmi da quella scomoda situazione.

                       
Tutto un altro clima è stato quello della cresima di Principino.
Anni fa ho ottenuto dal Tribunale dei minori di Roma, dopo un'attesa durata ben quattro anni, di tenere con me SueStorm una volta a settimana per due ore.
In occasione della Cresima ho chiesto alla mia exnuora di poterla tenere quattro ore, visto che avevamo saltato un incontro, e di tenerla la domenica invece del giorno stabilito per poterla portare in chiesa e al pranzo insieme a tutta la famiglia (tranne Charlie che lavora lontanissimo e torna ogni quindici giorni).
Durante la cerimonia Azzurro, dal suo passeggino posto vicino vicino a lei, l'ha tenuta sempre per mano e quando le ha appoggiato la guancia sulla mano SueStorm non ha trattenuto le lacrime. A me che preoccupata le ho chiesto cosa avesse ha risposto "Non ti preoccupare nonna, sono lacrime di felicità."
L'ingiustizia di tenere separati e far vedere con il contagocce questi due innocenti mi trafigge l'anima e vorrei tanto capire cosa hanno al posto del cuore avvocati e giudici che hanno chiesto e stabilito così.
Pur di far stare insieme i piccoli di casa sono stata anche al ristorante, cosa che ho evitato molte volte in circostanze simili per il comportamento per me  imbarazzante del mio ex marito.
Nonostante le raccomandazioni di mia figlia al gestore del ristorante, alle quindici ancora non avevamo iniziato a mangiare e così ho chiesto alla mamma di SueStorm di poterla tenere ancora un po' guadagnando un'altra mezz'ora.
Ma ho faticato un bel po' per inventarmi qualcosa per rispondere alla bimba quando mi ha chiesto per due volte, preparandosi a tornare a casa
" Nonna perchè io ci posso stare così poco con papà?"
Nemmeno il tempo di metabolizzare tutte le emozioni e preparami a fronteggiare l'arrabbiatura di Lucy per essermene andata via con SueStorm e non essere tornata, abbandonando il pranzo e un alticcio per fortuna exconiuge, che siamo di nuovo in viaggio, stavolta verso Ronciglione e verso una conferenza con nientepopodimenoche il fondatore e socio numero 1, come lui ama definirsi, dell' Associazione.
L'organizzatrice di questo evento che si è tenuto all'interno del Cubo festival è una cara amica e rivedere lei e le sue splendide figlie mi ha dato serenità e gioia, la stessa che ho perso poco dopo quando mi hanno chiesto di sostituire uno dei relatori impossibilitato a partecipare ed esporre io molto sinteticamente i principi ispiratori della proposta di legge regionale a cui avevo lavorato anni fa coordinando un gruppo di lavoro composto da prestigiose personalità del mondo dei disturbi e della riabilitazione in età evolutiva.

                              

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Lucy(1986)
Linus(1988)
Sally
(1990)
Rerun(1995)
Cucciolo(1996)

I nipoti
da Lucy e il.genero
Principino(2005) Cicciobello(2008) Pupetta(2017)  
da Linus e Marcie
Lunapiena
(2011)
da Charlie e Frida
SueStorm
(2012)
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