Trombosi nei pazienti affetti da COVID-19: identificazione dei pazienti a rischio e terapia appropriata

 

Trombosi

La trombosi rappresenta una delle principali cause di mortalità dell’infezione da virus SARS-CoV-2. A scoprirlo sono due studi italiani coordinati Francesco Violi del Dipartimento di Medicina interna e Specialità mediche

 

Fonte: Thrombosis and Haemostasis & Haematologica, 2022

Due ricerche condotte da un gruppo di ricercatori della Università La Sapienza di Roma, aprono alla possibilità di riconoscere i malati di COVID-19 a maggior rischio di trombosi, e avere indicazioni più precise per ottimizzare la terapia anticoagulante.

L’elevato rischio di trombosi può presentarsi, nelle persone ricoverate per l’infezione da SARS-CoV-2, sia nel distretto venoso in forma di trombosi venosa profonda o embolia polmonare, sia in quello arterioso in forma di infarto miocardico o ictus.
Circa il 20% dei pazienti COVID può andare incontro a queste gravi complicanze durante il ricovero ospedaliero. 

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È stata ipotizzata una associazione tra Coxiella …

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I pazienti fragili con mieloma multiplo di nuova diagnosi …

Mielofibrosi primaria

La diagnosi si basa sulla morfologia del midollo osseo …

Ematologia Focus

L’aggiunta di Venetoclax ( Venclyxto ) all’Azacitidina …

Rischi familiari associati alle

Per il linfoma non-Hodgkin, il linfoma di Hodgkin, la leucemia …

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Terapia anticoagulante per la trombosi venosa profonda al polpaccio sintomatica

L’efficacia e la sicurezza del trattamento anticoagulante non sono ben definite per i pazienti con trombosi venosa profonda, acuta e sintomatica ( DVT ) del polpaccio. Si è valutato se l’anticoagula …


 

Rivaroxaban versus Warfarin per il trattamento della sindrome da anticorpi antifosfolipidi trombotica, con o senza lupus eritematoso sistemico

Rivaroxaban ( Xarelto ) è utilizzato per il trattamento e la prevenzione secondaria del tromboembolismo venoso, ma non è chiaro se sia utile nei pazienti con sindrome da anticorpi antifosfolipidi. …


 

Tromboprofilassi estesa con Betrixaban in pazienti acuti

I pazienti con patologie mediche acute sono a rischio prolungato di trombosi venosa. Tuttavia, la durata appropriata della tromboprofilassi rimane sconosciuta. I pazienti che sono stati ospedalizza …


 

Le statine sembrano ridurre il rischio di recidiva di trombosi venosa

Uno studio di coorte basato sulla popolazione ha mostrato che il trattamento con le statine ha ridotto il rischio di recidiva di trombosi venosa nei pazienti che avevano sofferto di trombosi venosa. …


 

Durata estesa della anticoagulazione con Edoxaban nei pazienti con tromboembolismo venoso

Ci sono pochi dati sulla relativa efficacia e sicurezza degli anticoagulanti orali diretti, come Edoxaban ( Lixiana ), confrontati con antagonisti della vitamina K durante la terapia prolungata per il …


 

Tinzaparina versus Warfarin per il trattamento del tromboembolismo venoso acuto in pazienti con tumore attivo

L’Eparina a basso peso molecolare è consigliata rispetto a Warfarin ( Coumadin ) per il trattamento del tromboembolismo venoso acuto ( VTE ) in pazienti con carcinoma attivo in gran parte sulla base d …


 

Idarucizumab per reversione degli effetti di Dabigatran

Idarucizumab ( Praxbind ), un frammento di anticorpo, è stato sviluppato per invertire gli effetti anticoagulanti di Dabigatran ( Pradaxa ). È stato intrapreso uno studio prospettico di coorte per …


 

Sicurezza ed efficacia di Idarucizumab per l’inversione dell’effetto anticoagulante di Dabigatran

Idarucizumab ( Praxbind ) è un frammento di un anticorpo monoclonale che si lega con elevata affinità a Dabigatran in un rapporto 1:1 molare. E’ stata studiata la sicurezza, la tollerabilità e l’e …


 

Edoxaban a più basso dosaggio con Amiodarone associato a una significativa riduzione degli eventi ischemici rispetto a Warfarin

Nello studio ENGAGE AF-TIMI 48, il trattamento con Edoxaban ( Lixiana, Savaysa ) a più alto dosaggio è risultato associato a una incidenza di ictus ischemico simile rispetto al Warfarin ( Coumadin ), …


 

Oligonucleotide antisenso del fattore XI per la prevenzione della trombosi venosa

Dati sperimentali hanno indicato che la riduzione dei livelli di fattore XI attenua la trombosi senza causare emorragia, ma il ruolo del fattore XI nella prevenzione della trombosi venosa postoperator …


 

Esiti di temporanea interruzione di Rivaroxaban rispetto a Warfarin in pazienti con fibrillazione atriale non-valvolare

Durante la terapia anticoagulante a lungo termine nella fibrillazione atriale, le interruzioni temporanee della terapia sono comuni, ma il rapporto tra esiti del paziente e interruzioni temporanee no …


 

Eparina per la prevenzione del tromboembolismo venoso in pazienti in fase acuta

La malattia tromboembolica venosa è stata ampiamente studiata nei pazienti chirurgici. Il beneficio della tromboprofilassi è ormai generalmente accettato, ma i pazienti medici compongono la percentual …


 

Eparina a basso peso molecolare per la prevenzione del tromboembolismo venoso in pazienti con immobilizzazione della gamba

L’immobilizzazione della gamba è associata a tromboembolismo venoso ( VTE ). L’Eparina a basso peso molecolare ( LMWH ) rappresenta un trattamento anticoagulante che potrebbe essere utilizzato nei paz …


 

Uso di statine e recidiva di tromboembolismo venoso

I dati relativi all’effetto delle statine sulla recidiva di tromboembolismo venoso ( VTE ) sono in conflitto. Si è determinato se l’uso di statine sia associato ad un ridotto rischio di tromboembolism …


 

Trattamento del tromboembolismo venoso acuto con Dabigatran o Warfarin

Dabigatran ( Pradaxa ) e Warfarin ( Coumadin ) sono stati confrontati per il trattamento del tromboembolismo venoso acuto ( VTE ) in un precedente studio. Uno studio randomizzato, in doppio cieco, d …

 

Aggiornamento sulla Trombosi by Xagena

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Passaggio precoce all’anticoagulazione orale nei pazienti con embolia polmonare acuta a rischio intermedio: studio PEITHO-2

Le attuali linee guida raccomandano una strategia di trattamento aggiustata per il rischio per la gestione dell’embolia polmonare acuta. Questa colpisce una particolare categoria di pazienti per i qua …


 

Dabigatran etexilato per il trattamento del tromboembolismo venoso acuto nei bambini: studio DIVERSITY

Dabigatran etexilato ( Pradaxa ) è un anticoagulante orale diretto in grado di superare i limiti dello standard di cura nei bambini con tromboembolia venosa. Lo studio studio clinico DIVERSITY ha es …


 

Effetti di una infusione ad alte dosi di 24 ore di Acido Tranexamico sulla morte e sugli eventi tromboembolici nei pazienti con sanguinamento gastrointestinale acuto: studio HALT-IT

L’Acido Tranexamico riduce il sanguinamento chirurgico e riduce la morte causata da sanguinamento nei pazienti con trauma. Le meta-analisi di piccoli studi dimostrano che l’Acido Tranexamico potrebb …


 

Efficacia e sicurezza degli inibitori diretti del fattore Xa orale rispetto al Warfarin nei pazienti con obesità patologica

Poiché gli studi sugli anticoagulanti orali diretti nei pazienti con tromboembolismo venoso e fibrillazione atriale non-valvolare hanno avuto una rappresentazione minima di pazienti patologicamente ob …


 

Rivaroxaban aggiustato in base al peso corporeo per i bambini con tromboembolismo venoso: studio EINSTEIN-Jr

Rivaroxaban ( Xarelto ) ha dimostrato di essere efficace nel trattamento del tromboembolismo venoso negli adulti, e presenta un rischio ridotto di sanguinamento rispetto agli anticoagulanti standard. …


 

Apixaban è più efficace e sicuro di Rivaroxaban per la prevenzione del tromboembolismo venoso ricorrente e degli eventi avversi di sanguinamento nei pazienti con tromboembolia venosa

Apixaban ( Eliquis ) e Rivaroxaban ( Xarelto ), entrambi anticoagulanti orali ad azione diretta, vengono sempre più utilizzati nella pratica clinica di routine per via del loro dosaggio fisso e dei pr …


 

Rivaroxaban riduce il tromboembolismo venoso tra i pazienti ambulatoriali con carcinoma pancreatico

La tromboprofilassi con Rivaroxaban ( Xarelto ) ha ridotto significativamente il tromboembolismo venoso tra i pazienti ambulatoriali con tumore al pancreas, in base ai risultati di una analisi di sott …


 

Edoxaban per il trattamento del tromboembolismo venoso associato al tumore

L’Eparina a basso peso molecolare è il trattamento standard per il tromboembolismo venoso associato al tumore. Il ruolo del trattamento con agenti anticoagulanti orali ad azione diretta non è ben de …


 

Rivaroxaban per tromboprofilassi dopo ospedalizzazione per malattia medica

I pazienti ospedalizzati restano a rischio di tromboembolismo venoso dopo la dimissione, ma il ruolo della tromboprofilassi estesa nel trattamento di tali pazienti è oggetto di controversie. In uno …


 

Idrossiclorochina nella profilassi primaria della trombosi di pazienti positivi agli anticorpi antifosfolipidi senza malattia autoimmune sistemica

Uno studio ha determinato l’efficacia della Idrossiclorochina nella prevenzione della trombosi primaria dei pazienti con anticorpi antifosfolipidi ( aPL ) senza altre malattie autoimmuni sistemiche. …


 

Efficacia e sicurezza degli anticoagulanti per il trattamento del tromboembolismo venoso nei pazienti con cancro

L’anticoagulazione è utilizzata per il trattamento del tromboembolismo venoso ( TEV ) nei pazienti oncologici, ma può essere associata a un aumentato rischio di sanguinamento. La recidiva di tromboem …


 

Aspirina o Rivaroxaban per la profilassi del tromboembolismo venoso dopo artroplastica dell’anca o del ginocchio

Studi clinici e meta-analisi hanno indicato che l’Aspirina ( Acido Acetilsalicilico ) può essere efficace per la prevenzione del tromboembolismo venoso ( trombosi venosa profonda o embolia polmonare ) …


 

Edoxaban per il trattamento del tromboembolismo venoso associato al cancro

L’Eparina a basso peso molecolare è il trattamento standard per il tromboembolismo venoso associato al cancro. Il ruolo del trattamento con anticoagulanti orali diretti non è ben definito. In uno …


 

Rivaroxaban o Aspirina per il trattamento esteso del tromboembolismo venoso

Anche se molti pazienti con tromboembolismo venoso richiedono un trattamento prolungato, non è certo se sia meglio utilizzare una terapia anticoagulante a piena intensità o a bassa intensità o Aspirin …


 

Efficacia e sicurezza di Rivaroxaban e Warfarin in pazienti con tromboembolismo venoso non-provocato

La trombosi venosa profonda e l’embolia polmonare sono note collettivamente come tromboembolismo venoso ( VTE ), una malattia vascolare comune e una delle principali cause di morbilità e mortalità in …

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Anticoagulanti orali diretti

Gli anticoagulanti orali diretti sono molecole di sintesi e bloccano uno specifico fattore della cascata coagulativa. Si tratta di farmaci maneggevoli, con notevole facilità di impiego, in quanto ve … leggi

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Agenti che antagonizzano l’anticoagulazione

L’introduzione degli anticoagulanti orali ad azione diretta ha reso più complesso il trattamento per l’antagonizzazione dell’anticoagulazione. Agenti nuovi ( come il concentrato di complesso protrom … leggi











Plavix – Xagena Search: Aggiornamenti e Novità sui Farmaci da Xagena

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Studio ZUMA-1: esiti a 2 anni di Axicabtagene ciloleucel nel linfoma a grandi cellule B recidivato o refrattario

Axicabtagene ciloleucel ( Yescarta ), una terapia CAR-T ( linfociti T ingegnerizzati con recettori chimerici di antigene ), ha avuto risposte durature in pazienti con linfoma a grandi cellule B recidi …

Linfoma

Linfomi EBV-positivi associati ad alterazioni somatiche nei geni codificanti per PD-L1 e PD-L2

Le alterazioni somatiche nei geni che codificano per la proteina PD-L1 e la proteina PD-L2 si verificano frequentemente nei linfomi associati a una precedente infezione da virus di Epstein-Barr. L’ …

Palbociclib più Ibrutinib nei pazienti con linfoma mantellare precedentemente trattato

Palbociclib ( Ibrance ) combinato con Ibrutinib ( Imbruvica ) nei pazienti con linfoma a cellule del mantello ( MCL) precedentemente trattato, ha mostrato un tasso di risposta globale del 67% e un tas …

Linfoma in età pediatrica

L’aggiunta della radioterapia alla chemioterapia migliora la sopravvivenza nei pazienti pediatrici con linfoma di Hodgkin, ma l’impiego della terapia in modalità combinata sta diminuendo a causa di problemi di tossicità

Uno studio osservazionale ha mostrato che la terapia in modalità combinata ( CMT ), chemioterapia più radioterapia, è associata a un miglioramento della sopravvivenza nei giovani pazienti affetti da l …

Trombosi

Efficacia di Andexanet alfa nel ridurre l’attività anticoagulante degli inibitori del fattore Xa

Una ricerca ha dimostrato l’efficacia di Andexanet alfa ( Andexxa ) nel ridurre l’attività anticoagulante degli inibitori del fattore Xa. Nello studio prospettico, in aperto, non-randomizzato, ANNE …

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Remissioni durevoli con Ivosidenib nella leucemia mieloide acuta IDH1-mutata recidivata o refrattaria

Le mutazioni nel gene che codifica isocitrato deidrogenasi 1 ( IDH1 ) si verificano nel 6-10% dei pazienti con leucemia…

Denosumab versus Acido Zoledronico nel trattamento delle malattie ossee da mieloma multiplo di nuova diagnosi

Il mieloma multiplo è caratterizzato dalla produzione di paraproteine monoclonali e da lesioni osteolitiche, che spesso portano a eventi correlati…

Idrossiclorochina nella profilassi primaria della trombosi di pazienti positivi agli anticorpi antifosfolipidi senza malattia autoimmune sistemica

Uno studio ha determinato l’efficacia della Idrossiclorochina nella prevenzione della trombosi primaria dei pazienti con anticorpi antifosfolipidi ( aPL )…

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Anticoagulanti

Ondexxya, antidoto ai medicinali anticoagulanti Apixaban o Rivaroxaban

Ondexxya è un medicinale usato per fermare il sanguinamento potenzialmente fatale o incontrollato negli adulti che assumono i medicinali anticoagulanti…

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Rischio di sanguinamento associato agli anticoagulanti orali ad azione diretta

L’EMA ( European Medicines Agency ) sta esaminando i risultati di uno studio con gli anticoagulanti orali diretti Eliquis (…

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Fibrillazione atriale non-valvolare: ictus, sanguinamento e rischio di mortalità nei pazienti anziani di Medicare trattati con anticoagulanti orali

Gli anticoagulanti orali non-antagonisti della vitamina K ( NOAC ) sono alternativi a Warfarin ( Coumadin ) nei pazienti con…

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Anticoagulanti orali diretti sicuri ed efficaci nelle popolazioni del mondo reale

In una meta-analisi di studi non-randomizzati nel mondo reale, gli anticoagulanti orali diretti sono risultati sicuri ed efficaci quanto gli…

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Efficacia e sicurezza degli anticoagulanti orali antagonisti della vitamina K nei pazienti con fibrillazione atriale con cardiomiopatia ipertrofica

L’anticoagulazione cronica è raccomandata nei pazienti con cardiomiopatia ipertrofica e fibrillazione atriale. Gli anticoagulanti orali ( NOAC ) non-antagonisti della…

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Pazienti con fibrillazione atriale e malattia renale cronica: anticoagulanti orali non-antagonisti della vitamina K versus antagonisti della vitamina K

Lo scopo dello studio è stato quello di confrontare l’efficacia e la sicurezza degli anticoagulanti orali ( NOAC ) non-antagonisti…

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Anticoagulanti orali ad azione diretta: Apixaban superiore a Dabigatran e Rivaroxaban in uno studio real-world

Apixaban è risultato superiore a due altri nuovi anticoagulanti orali non-antagonisti-della-vitamina K ( NOAC ) in un’ampia analisi di dati…

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Gli anticoagulanti migliorano gli esiti nella trombosi della vena porta correlata alla cirrosi

Il trattamento anticoagulante ha condotto in modo sicuro ed efficace alla ricanalizzazione parziale o completa del sistema venoso portale in…

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Associazione tra emorragia intracerebrale nei pazienti che assumono anticoagulanti orali non-antagonisti della vitamina K versus antagonisti della vitamina K e mortalità in ospedale

Sebbene gli antagonisti orali non-antagonisti della vitamina K ( NOAC ) siano sempre più utilizzati per prevenire la malattia tromboembolica,…

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Esiti periprocedurali degli anticoagulanti orali diretti versus Warfarin nella fibrillazione atriale non-valvolare

Gli anticoagulanti orali diretti ( DOAC ) stanno superando il Warfarin ( Coumadin ) come anticoagulanti di scelta per la…

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Trombosi: Aggiornamenti e Informazioni sulle Novità terapeutiche by Xagena

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Recidiva di tromboembolismo venoso sintomatico provocata da un fattore di rischio transitorio

È stato determinato il rischio di recidiva di tromboembolia venosa sintomatica provocata da diversi fattori di rischio transitori attraverso l’analisi di studi di coorte prospettici e studi ran …


 

Valutazione a lungo termine del rischio di recidiva dopo trombosi del seno venoso cerebrale

Il decorso clinico della trombosi del seno venoso cerebrale è largamente sconosciuto poiché mancano studi prospettici con un follow-up lungo e con lo scopo di valutare il tasso di ricorr …


 

Studio PROLONG II: test per il D-dimero ripetuto dopo interruzione del trattamento anticoagulante per un primo episodio di tromboembolismo venoso non-provocato

Lo studio randomizzato PROLONG ha dimostrato che un D-dimero normale, un mese dopo la sospensione della terapia anticoagulante per tromboembolismo venoso non-provocato, è associato a un basso r …

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Fattori di rischio per il tromboembolismo venoso

Diversi studi hanno indicato l’esistenza di un legame tra fattori di rischio per malattia aterosclerotica e tromboembolismo venoso, ma i risultati sono eterogenei.È stato condotto uno studio pe …


 

Trombosi venosa superficiale e tromboembolismo venoso

Si ritiene che la trombosi venosa superficiale abbia una prognosi benigna.Uno studio cross-sezionale ed epidemiologico prospettico di coorte ha valutato la prevalenza di tromboembolismo venoso in pazi …


 

Rischio di trombosi venosa profonda dopo un singolo esame ecografico negativo con compressione dell’intera gamba

Nei pazienti con sospetta trombosi venosa profonda delle estremità inferiori, l’ecografia con compressione rappresenta in genere l’esame iniziale per confermare o escludere la trombosi venosa profonda …

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Fattori di coagulazione e rischio di trombosi venosa nei viaggiatori su lunga distanza

Il rischio di trombosi venosa è più elevato nei viaggiatori che percorrono lunghe distanze, e identificare i gruppi ad alto rischio potrebbe fornire le basi per una prevenzione più …


 

Microalbuminuria e rischio di tromboembolismo venoso

La microalbuminuria ( albuminuria 30-300 mg nelle urine raccolte in 24 ore ) è un noto marcatore di rischio per il tromboembolismo arterioso. È appurato che la microalbuminuria rifletta ..

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