7 regole per distinguere le notizie vere dalla propaganda di regime!

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Nel mese di “Aprile” su base ISTAT riferita a Gennaio, si affaccia la ripresa economica,  Italia in ripresa ma la strada è ancora lunga … oppure… ” Ripresa sostenuta ma serve più stimolo”… oppure,   PIL Italia + 1,5 ma le prospettive moderate, o anche,   Le previsioni UE Italia accelera ma poi rallenta

Pesce d’aprile?

I titoli soprascritti non sono di fantasia ma dei titoli reali scritti  dalla agenzia di informazione A.N.S.A che vengono poi ripresi da tutti i giornali e dalla TV (Cliccate  pure uno per uno e verificate se non ci credete.)

Immaginiamo che quasi ogni lettore distingua ormai  da solo, pervaso da un pizzico di irritazione, questi proclami propagandistici totalmente ininfluenti in fatto di contenuti.

Vorrebbero far passare il messaggio che si sta facendo il possibile e bisogna avere ancora pazienza…

Eppure, involontariamente, un messaggio reale e chiaro viene proprio da questi proclami che vorrebbero disinformarvi, ovvero:

“Non stiamo facendo nulla per migliorare nessun parametro in economia ma desideriamo  che rimaniate inebetiti perpetuamente con la speranza che si farà qualcosa!”  Questo significa; (si affaccia la ripresa economica ma si deve fare di più.)

Questo è il perfetto esempio di  non-informazione, o disinformazione pilotata.

Riflettete un pò,  quale giornalista preparato e con dignità  avrebbe mai interesse a scrivere di suo pugno questo proclamo inconsistente nella sostanza e dis-informativo nello spacciò di ottimismo?  Questo è un messaggio politico, non infomazione, ma… Propaganda!

Eppure i giornalisti non sono stupidi.  Ma chi può  spingere delle persone colte e preparate allora a non informare più su questioni economiche ed invece a far scrivere settimanalmente da quasi un quindicennio   in modo così isterico e compulsivo queste stupidità?

Dobbiamo conoscere almeno uno dei pilastri della comunicazione!

Ovvero che i regimi dittatoriali o non democratici (inclusa l’ Eurozona), hanno sempre il pieno controllo dei media più ascoltati, ed è quindi impossibile seguire la politica utilizzando questi canali senza esserne plagiati e disinformati sui reali obiettivi.

Un semplice esempio da non considerarsi per nulla eccessivo,  è il regime fascista di Mussolini (ca 1925-1945) ed il corrispondente tedesco di Adolf Hitler in Germania. Entrambi questi regimi utilizzavano i media più importanti ovvero la radio ed i giornali nazionali per convincere interi popoli sul bene delle loro conquiste, raccontando le facili vittorie e del benessere che sarebbe derivato dalle loro idee ed azioni, ingannando completamente interi popoli sul disastro che si stava di fatto per abbattere. La gente in Germania a Berlino ed in altre città festeggiava e si concedeva relax basandosi sulle informazioni di regime.  Questa si chiama propaganda.

Guardacaso (l’ Unione Europea)  con  una propaganda di regime, che ostenta continui nuovi traguardi dello stato di diritto dei suoi cittadini che di fatto si vedono togliere uno ad uno i propri diritti  e la propaganda di  continui miglioramenti dell’ economia ed ottimismo  di fronte al reale sfacelo economico  della nazione con Fallimenti ancora record: tra 2009 e 2016 fallite 100mila imprese  e con oltre 600.000. Italiani già di fatto  immigrati solo in Inghilterra!

Mentre ai telegiornali vi fanno vedere Mario Draghi ottimista e  gli italiani in vacanza a Natale, a Pasqua ed ad Agosto, secondo i dati AIRE, il numero di  italiani all’ estero, emigrati per ricominciare a vivere, è passato da 3.106.251 (2006) a 4.636.647 (2015) = ca 1,5 mio di  cittadini e si escludono i dati al 2018. La situazione al 2015 era già  come se le città di Padova, trieste, Taranto, Brescia, Parma Modena, Ravenna e Salerno si fossero svuotate ed uscite dai confini italiani.

A livello governativo, è abitudine consultare sempre specialisti della comunicazione prima di divulgare qualsiasi notizia e questi professionisti hanno abituato i governi a spacciare proprio le notizie peggiori per grandi e vantaggiosi traguardi sociali, vedasi l’ apertura selvaggia dei confini, la notizia che il pil italiano migliora a causa degli immigranti ed anche il pil europeo  altro esempio  BCE: ripresa “sostenuta”(?) ma serve lo stimolo,  ed anche gli aumenti della tassazione in bustapaga descritti come aumento di reddito (non netto) ma lordo.

1) La prima regola per comprendere gli avvenimenti politici nella giusta chiave è evitare tassativamente i Mainstream e guardarsi intorno con i propri occhi! La cosa potrebbe generare molta paura e confusione perchè ciò che si vede con i propri occhi è molto diverso da ciò che viene prefigurato dai servizi di informazione nazionali, sembra quasi di vivere nell’ unico  posto dove tutto sfortunatamente va male nonostante ciò che si vede in TV. Si vedono negozi chiusi, negozi aperti ma senza quasi nessuno dentro che faccia acquisti o… vuoti, si vedono fabbriche chiuse, cantieri interrotti… vedere un automezzo che trasporta operai edili è divenuto raro come vedere una stella cadente nel cielo di notte.

Ed è questo il falso che raggiunge il media Mainstream, con programmi di moda, turismo eno-gastronomico e telegiornali pieni di ottimismo,  quello di illudere che altrove in Italia vada meglio!   (questi canali radio -TV e giornali nazionali  sono i Mainstream.)  Quindi come prima regola bisogna avere il coraggio di guardarsi intorno e solo dopo…

Impariamo a leggere
Non è un sottotitolo ironico questo, e tantomeno dovrebbe infastidire il conoscere alcuni segreti per comprendere veramente cio che leggiamo e soprattutto se ciò che passa davanti ai nostri occhi è vero oppure no.
Prima di entrare nel pieno merito delle regole su come leggere un testo dal web o da un giornale esaminiamo un classico di menzogna (reale) senza dati concreti per la sua confutazione  ed appena sotto, la confutazione della stessa menzogna, con dei dati precisi e ben chiari da potere verificare in qualsiasi momento da soli, per avere una certezza assoluta.

Il sig Pasquale rossi ( non è un nome di fantasia, ma un “vero” analista macroeconomico) dopo l’importante esperienza lavorativa in AdviseOnly, dove ha ricoperto il ruolo di portfolio advisor , è entrato in Cassa Depositi e Prestiti. Ha conseguito la Laurea in Economia Politica all’Università degli Studi di Roma I “La Sapienza”, trascorrendo alcuni periodi di studio all’estero ed il Master in Finance (II livello) presso l’Università di Torino. Un curriculum davvero di tutto rispetto che renderebbe le affermazioni di questo analista molto attendibili.

Ma vediamo nei fatti la realtà:
I trattati europei NON prevedono alcuna clausola che stabilisca la possibilità da parte di uno Stato di abbandonare o essere espulso dall’Unione Monetaria Europea. Questo dice lui, verificate di persona: https://www.adviseonly.com/blog/economia-e-mercati/riflessioni-su-economia/cosa-succede-se-un-paese-esce-da-euro/

Questo è ciò che dice lui nero su bianco, senza accenno o riferimento concreto di alcun genere, ma solo accompagnando la sua affermazione da una filastrocca di moniti contro l’ uscita dall’ euro con informazioni di tipo terroristico sul default italiano in caso di uscita.
Ma vediamo nei fatti la realtà: ( per renderla credibile è sufficiente un affidabile o meglio, inoppugnabile e dettagliato riferimento:)
L’ articolo Nr. 50 Del trattato dell Unione Europea prevede un meccanismo di recesso volontario e unilaterale di un paese dall’Unione europea (UE) ed è sufficiente notificare tale intenzione al Consiglio europeo, dopodichè inizieranno le trattative. Cio è ben descritto dal sito ufficiale dell Unione Europea http://eur-lex.europa.eu/summary/glossary/withdrawal_clause.html?locale=it

Avete visto il sig. Pasquale Rossi (realmente esistente) in pompa magna come analista macroeconomico e rafforzato dal suo autorevole curriculum di studi e di impieghi, MENTIRE SPUDORATAMENTE mettendoci anche la faccia.

Come è possibile tutto ciò?
In realtà per questo tipo di gente, non conta affatto la veridicità delle informazioni, ma conta esclusivamente l’ effetto che danno le loro menzogne di propaganda , infatti, per statistica, di 1000 lettori del suo articolo forse 1 (UNO) avrà la pazienza di verificare l’ attendibilità delle informazioni, ( e ne denuncierà il fatto?) Ma per gli altri 999 utenti o lettori, varrà invece il principio di (Analista macroeconomico + Curriculum di tutto rispetto = informazione più che attendibile o vera!)
Proprio con questo tipo di propaganda si gestiscono le masse popolari (quelle che daranno poi il voto) e si riesce a vincere le elezioni mantenendo un regime dittatoriale all infinito nonostante le catastrofiche conseguenze sulla popolazione.

Il suo tornaconto? Non per forza un compenso diretto della UE (anche se ciò è ampiamente possibile) ma il venire letto da migliaia di persone rendendolo popolare per il suo curriculum e per i temi che tratta, e racimolando anche un  grande numero di potenziali clienti in fatto di consulenze. Gli unici che non diverrebbero mai clienti di un simil figuro, sono quelli che lo colgono in flagranza di menzogna controllando la realtà dei fatti! Insomma se la stragrande maggioranza lo ascolta perchè lo crede una voce autorevole, il Business è fatto… a  poco contano i pochi clienti perduti perchè si accorgono che egli mente!
Adesso arriviamo a come imparare a leggere.

2) La seconda regola, che purtroppo non tutti possono assecondare pienamente, è l’ avere un po di cultura generale, esperienza di vita, e conoscenza della storia, ma soprattutto è obbligatorio conoscere cos’ è la censura di regime e la propaganda ed avere almeno qualche fondamento di conoscenza del ruolo che da sempre in tutti i governi o regimi essa ricopre !
Perchè è cosi importante questa seconda regola? Perchè sia la brava gente ma anche quella semplicemente perbenista e superficiale, leggendo un notizia da un giornale, crede di avere imparato qualcosa…, eeh ma se lo scrivono sul giornale vuoldire che…., nemmeno immaginandosi l’ esistenza di bavagli di regime, mezze verità e falsità assolute ma… esposte come opinioni  autorevoli di politici o tecnocrati, che, per evitare l’ accusa di menzogna la raccontano come una loro, opinione…, e milioni di italiani trasformano in un dato di fatto quella semplice opinione che leggono, non applicando neanche la prima regola sopramenzionata sul saper leggere.

3) La terza regola per capire la affidabilità delle informazioni è porre l’attenzione sulla fonte della lettura:
Il giornale: Che sia cartaceo, web o televisivo fa purtroppo parzialmente la differenza. Come? Nella gestione di ogni governo ma tantopiù nei regimi non democratici anche moderni, ( per esempio : La Comunità Europea,) è indispensabile la propaganda di regime per gestire o meglio “per ingannare” il popolo e soprattutto obbligatoria la disinformazione totale su come legifera il regime, quindi dai media più seguìti, diviene realmente impossibile conoscere programmi e strategie di governo, al contrario è un rito giornaliero più che semplicemente ricorrente, la propaganda con l’ ostentazione di buoni risultati generici non meglio identificati, e grande ottimismo per il futuro!

Pochi giornali osano mettersi contro i regimi non democratici ed i loro giornalisti e direttori sono oberati da cause penali e civili senza fine se non incarcerati e privati del patentino di giornalista.

Internet è pieno di falsità assolute e di informazioni scritte proprio dal regime o a motivo di convenienze private , inoltre spinte ai primi posti dei motori di ricerca con delle tecniche chiamate SEO dagli specialisti del settore. Nonostante tutto ciò sia vero, internet è e rimane il canale di comunicazione più credibile e completo, nonostante le numerose fake-news ed informazioni pilotate, ( avete letto bene, è più affidabile internet pieno di falsità che i media dei giornali e radio-televisivi che ascoltate ogni giorno) perchè la grande moltitudine delle persone che scrivono, sfugge alla censura di regime ed alla propaganda mirata, ponendo il lettore in condizione di poter confrontare, valutare,  smascherare e provare la qualità delle informazioni che così possono finalmente arrivare a voi, cosa impossibile guardando la TV!
Insomma, in internet, anche se il regime assume 100 redattori per riempire il web di balle, molte piu persone con la mente a posto li confutano e bollano subito come falsi. L’ esempio più ecclatante che abbiamo in italia e l’ ANSA che ogni volta che scrive balle di regime sul web, nei commenti o post vengono duramente criticate e confutate,… certificate come TALI BALLE di REGIME!

Di fatto, se nella trasmissione radio-tv o giornale che sia, puo scrivere il giornalista, pagato per mentire forse e senza replica alcuna o con repliche già pre-confezionate dal regime, nel web lo stesso giornalista finisce sulla forca mediatica immediatamente se “vende ” come verità le stesse notizie ingannevoli!
Un caso eclatante è l’ ostentazione di eccellenti traguardi economici della economia italiana ed europea, leggete nel sito dell ANSA , negli articoli di economia a ritroso anche fino a 10 anni e vi accorgerete che si ripetono sempre le stesse notizie ingannevoli o non-notizie , ( siamo quasi fuori dal tunnel e l’ economia si trova in miglioramento nel mese di…) ma da quanti anni l agenzia informativa A.N.S.A. a parte segnalare vendite  e fusioni tra maxi-aziende non informa più nessuno su nulla in fatto di economia?  Adesso però, sono arrivati  anche i commenti di chi vede semplicemente la realtà che sono durissimi contro questa falsa informazione e contro quei giornalisti. I Commenti non sono possibili per chi vorrebbe replicare ma sta davanti allo schermo TV per esempio, ad ascoltare la propaganda di regime di Mario Monti o il ministro Padoan che dichiarano che siamo in piccolo ma costante miglioramento dell economia.

4) La quarta regola per capire la affidabilità delle informazioni è porre l’attenzione sulla tendenziosità del testo.
Per esempio: quando si scrive contro un regime non-democratico come L’ unione Europea, è tendenzioso?

Avvallando una enorme serie di prove, a partire dall’ impedimento agli stati di poter creare opere pubbliche, il congelamento dei fondi dei comuni, il fiscal compact, il pareggio di bilancio, il divieto di assistere le imprese italiane, il divieto di battere moneta, il diminuito finanziamento a tutti i servizi utili, in primis alla sanità, le sanzioni a non finire per il mancato raggiungimento di alcuni parametri nonostante l Italia è un contributore netto dell’ Unione Europea, e vista la grandissima desertificazione industriale con gli italiani che scappano all’ estero per lavorare, ( solo in Inghilterra già più di 600.000., )  il grande aumento della povertà assoluta, l’ esasperante aumento della tassazione  insieme alla circolazione di cibo OGM autorizzato UE, c’ è da credere che chi scrive…, sia in buona fede e suffragato da una grande mole di argomenti seri, validi quanto reali, tutti atti a constatare i fatti in modo preciso e rispettoso nei molti lati da cui se ne prenda visione.

Chi scrive propaganda di regime, invece evita se possible ogni informazione precisa, ma almeno una bisogna pur darla, anche se si è falsi fino al midollo, altrimenti anche i falsi si metterebbero a ridere rileggendo un proprio articolo nel quale è contenuto veramente il “Nulla”!
Insomma il propagandista dell’ Eurozona bolla gli economisti in disaccordo con il regime dando al massimo una sola informazione!   Questa: Ecco,… i populisti credono che con il ritorno alla moneta sovrana facendo svalutazione  risolvono tutti i problemi… (come se fosse l’ unica arma per uscire dalla crisi mentre è invece solo una tra le 1000 negate dall’ UE)

Così inizia il propagandista, prende una sola informazione isolandola, sminuendola o ridicolizzandola, perchè se ne prendesse di più di due, rischierebbe di convincere il lettore dei buoni fondamenti di ciò che in realtà critica, inoltre è quasi impossibile smontare fondamenti veritieri e certificati da prove, semplicemente scrivendo notizie false.
Il propagandista non si misurerà mai con una serie di argomenti esaustivi e credibili.
Altro tipo di discorso tendenzioso: Il propagandista ( anche l’ on. Boldrini è dentro fino al collo) dice: siamo convinti e sosteniamo che l’ Europa è un esempio di democrazia nel rispetto dei popoli per una convivenza pacifica nella libertà…. ecc ecc.

Queste frasi generiche molto tranquillizzanti in realtà non vogliono dire nulla, sono come la camomilla, ed è per questo che se ne fa frequente uso negli ambienti filo-europeisti per tranquillizzare (ingannare) le menti sulla buone intenzioni dell’ UE. In pratica, loro non dicendo nulla non cadono nella trappola di essere scoperti ed accusati di FALSO. Il termine “siamo convinti e sosteniamo che” salva ogni propagandista dall’ accusa di mentire, perchè  non si può accusare di avere opinioni ma si può accusare solo per false affermazioni, e quindi, queste “opinioni” che corrispondono a false comunicazioni sociali o errata informazione, in quanto opinioni, non contravvengono a nessuna regola mantenendo il pieno potere per diffondere  falsità assolute di regime con il potere enorme di divulgazione dei Mainstream che rendono queste apparenti innocue opinioni, delle asserzioni  pesanti come dichiarazioni ufficiali!

Nonostante ciò, non viene perseguito nessuno a norma di legge perchè questi comportamenti rientrano nella salvaguardia del diritto di opinione.
Avrete ben capito adesso, il perchè quasi tutti i politici dicono, io credo, io penso, io ritengo, ma mai, mai e poi mai nessuna informazione reale sui programmi di governo e tantomeno su ciò  che loro fanno realmente .

Ultimo esempio di propagandismo per i più “polli” o inesperti benpensanti e perbenisti è che L’ Europa è una oasi di pace benessere e di diritto.. per il pollo perbenista è sufficiente ascoltare questo per credere alla nobiltà di ideale dietro a questa organizzazione criminale, che ha tolto la moneta nazionale alle nazioni, non è votata dai cittadini, che sta disruggendo le economie e lo stato di diritto e obbliga anche a trattamenti sanitari coercitivi a pena pesanti sanzioni, la perdita del diritto allo studio e la perdita della patria potestà…   Sì!,  con le nuove norme vi possono togliere i figli se non vi fate infilzare dai loro aghi,  mica per assecondare gli interessi delle multinazionali dei farmaci ma perchè la cara buona europa vi vuole tanto beneee ….?

5) La quinta regola per allertarsi sullo stato di salute di una notizia è l eccessivo infarcimento di avvallo di personaggi con curriculum autorevoli ( se una notizia è semplicemente vera e non una semplice opinione di regime basata su più o meno  autorevoli tecnici in pompa magna,  non basta scriverla in modo chiaro?)

La garanzia sull’ autorevolezza deve essere il giornale stesso!  Dovrebbe essere il giornale il responsabile di verificare le informazioni che si scrivono,  ma ciò non succede più! Conviene,  come sempre avviene invece, lo scaricare le responsabilità sulle false informazioni di regime a certi emeriti sconosciuti scrivendo che:  “Lo studioso, il tecnico, l’ economista ritiene che… ” e descrivendo bene poi i loro curriculum così rassicuranti! In questo modo si può raccontare ogni falsità, dandole un enorme volano di autorevolezza e credibilità senza che nessuno ne paghi le conseguenze e rinunciando alla istituzionale responsabilità di informare rispondendo con la propria credibilità di giornale e  scaricando in ultima istanza al singolo lettore il difficile onere di verificare le informazioni!

6) La sesta regola che dovrebbe mettere in allarme il lettore è la notizia stile contratto di mutuo, con una lunghezza estenuante (cosi che si salti i vari punti e non si legga realmente) e le uniche cose facilmente comprensibili, all’ inizio dell articolo, confezionate nella posizione migliore per essere lette attentamente e produrre gli effetti desiderati a prescindere che siano perfette menzogne (se non chiarite nei piccolissimi e nascosti dettagli posti quasi in fondo all’ articolo.) Sì, quasi in fondo all’ articolo e non in fondo, perchè qualcuno legge anche le ultime righe in fondo per trarre almeno una conclusione approssimativa sull’ articolo. Le informazioni vere devono esserci ( a titolo di pura liberatoria da accuse di falso)   ma NON devono essere lette!

7) la settima regola avere il coraggio di leggere un po di tutte le campane e verificare bene dove si annidano le falsità clamorose!  Se vi accorgete che in un giornale o canale televisivo si sono dette più di 2 Falsità colossali o se si perverte la realtà, è bene mantenersi alla larga da quegli organi divulgativi perchè raramente si tratta di semplici  errori ripetuti “proprio da veri professionisti del settore” è marcio l’ intero organo di divulgazione! E bene non ascoltare falsità assolute anche se propinate come commenti degli ospiti nei programmi televisivi. Nonostante  il valore di simili programmi rimane quello apparente di  semplice intrattenimento,  in realtà è così che si divulgano proprio le più grandi falsità di regime!

Se siete veramente attenti potete scoprire anche i Falsi Anti-Europeisti, (mov 5stelle) infatti essi scrivono alcune astrusità a supporto delle loro idee che a tratti poi rinnegano  per es: per l’ uscita dall euro rimandano ad un referendum popolare ( esattamente l’ unica cosa che non si può fare, dato l articolo 75 della costituzione  mentre evitano di menzionare che il governo può uscire dall’ Eurozona già da ora immediatamente perchè sempre in costituzione   Parte II  Titolo I Sezione II  all’  Articolo 77 ed 80,  Il presidente della repubblica e quando serva le Camere, autorizzano con legge la ratifica dei trattati internazionali e sottointeso anche invalidare o abrogare gli stessi trattati. )

Invece  per scrivere contro L’ eurozona non c’ è bisogno di alcun genere di falsità a supporto, anzi, i temi contro questa dittatura sono così tanti è così schiaccianti che sarebbe un vero proprio danno alla verità e giustizia supportarli da informazioni non corrette!

In conclusione

Vi fidereste voi del sig: Pasquale Rossi “Macroeconomista…”  che come consulente, fa la più importante e basilare affermazione sulle regole per l’ uscita dall Euro, (usandola come pilastro ideologico nelle sue valutazioni) e viene come soprascritto  verificato che egli sta  mentendo spudoratamente come un totale ignorante o alla stregua di un analfabeta??

Vi fidereste voi della luce di una buona stella sulla nascita di un trattato che Sessant’anni fa i padri fondatori dell’Europa firmavano a Roma istituendo la Comunità economica europea; firmato congiuntamente da molti politici su semplici fogli bianchi, con la assurda e banale scusa che non sono riusciti in tempo a organizzarsi per stampare i trattati? Si firma addirittura in bianco?
Questa non è una Fake-News, ma la pura realtà che ci teniamo a documentare con precisione (anche all’ estero lo sanno): https://www.internazionale.it/opinione/pierre-haski/2017/03/23/unione-europea-pagine-bianche

Osserviamo che i media mainstream hanno accentuato la loro campagna di disinformazione ostentando benessere generale e ripresa economica su tutti i comparti (ma se non è successo nulla affinchè ciò avvenga?)  e tanti italiani felici nelle zone di villeggiatura…  visti nei telegiornali… se continuano così, in futuro, (speriamo che non accada) ma potreste andare a prelevare un bancomat del tutto ignari che esso non emetterà alcuna moneta! Si chiama Default senza preavviso e le banche saranno le prime a rendersi irreperibili.

Per risolvere i problemi economici, non serve essere uniti nell’ UE o in molti, questa è propaganda!  Servono semplicemente  regole giuste, questa è  informazione!  Se leggi o ascolti che l’ Europa è forte o migliore insieme, questa è propaganda, se leggi o ascolti che anche il più piccolo stato può essere prospero se adotta regole e leggi fiscali che proteggono le proprie aziende,  questa è  informazione!

Vuoi conoscere il “grande” segreto per saper riconoscere la propaganda dall’ informazione? I risultati!  Sì, i risultati  non sono un semplice indice della natura o qualità del governo, ma il più affidabile parametro o  certificazione

Il Venezuela sta andando in bancarotta? Controlla come la dittatura toglie il potere sia ai  politici che al loro parlamento! (Clikka) 

Il Governo UE ha già tolto ogni potere legislativo al parlamento europeo! Servono 100 esempi o hai capito che ciò che è buono funziona bene e ciò che invece non è buono deve essere infarcito di propaganda ed inganno per rimanere al potere?

Gentile lettore, ma veramente credi che la fame, la carestia e le guerre avvengono perchè dei pacifici governi dalle buone intenzioni non sono stati in grado di aiutare le popolazioni?  Allora, se, oltre che dai libri di storia,  in un decennio di regime  hai capito che sono le dittature,  la falsità e l’ avidità gli elementi che producono le guerre e carestie,  sei in grado di comprendere le centinaia di prove che smascherano la vera identità dell unione europea?

Se non riesci  a comprendere che l’ Eurozona è una perfetta dittatura senza vie di uscita ne possibilità di riforme, non rimane che soccombere all’ imminente arrivo del default dell’ Italia e implosione dell’ area Euro con tutte le conseguenze che storicamente sono ben conosciute delle tipiche dittature, ovvero, ancora le stesse censure di regime ma anche… sangue e fame!!

©2017 Boris Smirnov

7 regole per distinguere le notizie vere dalla propaganda di regime!ultima modifica: 2017-12-14T12:12:54+01:00da borissmirnov

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