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Perchè uscire dall’ Euro

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Ed… anche dall’ Unione Europea!

Se la pazienza è la virtù dei forti,  leggere con pazienza, è sicuramente la virtù di chi giungerà alla conoscenza!

Prima di entrare nel merito delle origini di questa “unione” è bene conoscere qualche informazione che riguarda la storia, almeno un breve riassunto, il quale aprirà gli occhi sulle precise ragioni della crisi economica dell’ Europa e poi, a conforto dei dati storici, un approfondimento sull’ organizzazione dell’ Unione Europea e dell’ Euro.

E fondamentale rendersi prima di tutto conto che la storia dei popoli è di fatto il racconto o cronaca di un continuo conflitto, quando non direttamente contro nazioni limitrofe, proprio di uno scontro di poteri dall’ interno della medesima società! Ovvero, lo scontro sociale tra le classi dominate e quelle al potere a causa di legittime linee dinastiche (o di diritto,)  ed in secondo piano lo scontro tra i ricchi ed i poveri.

I ricchi si sono avvantaggiati per millenni nel passato, di linee di discendenza che hanno segnato l’ esistenza di un diritto dinastico o ereditario a governare e viceversa, l’ essere a capo di una nazione significava ricchezza… e l’ essere ricco poteva significare l’ essere a capo di una nazione.

Perciò il popolo è stato  per millenni abituato a chiedere solo concessioni al proprio Re tuttalpiù,  e ben poco incline  a prendersele invece  con la forza, perchè si considerava che i regnanti avessero “il diritto” al governo,  (salvo nei rari casi delle rivoluzioni.) Nobili,  Re,  Principi e Papi erano a capo dei popoli e ciò è stato accettato per rispetto di diritti considerati indiscutibili (canonici o dinastici) come è stato accettato il rapporto causa-effetto del potere e della loro ricchezza. Un cambio di passo a questi regni, o cambio di paradigma sociale, dalle monarchie agli imperi è arrivato appena di recente, con la rivoluzione industriale europea, che ha segnato l’ inizio della creazione di nuovi poteri forti, o poteri economici laici, completamente slegati sia dalle classi clericali al potere, che dalle linee dinastiche delle famiglie regnanti, le quali da sempre hanno il potere nel mondo.

Questo periodo intermedio in realtà è stato a lungo già in incubazione, dal tardo medioevo (1450)  con Gutenberg e la nascita della stampa e quindi della migliore circolazione dell’ informazione,  fino alla sua vera esplosione nel (1700-1800)  creando un grande indebolimento del potere inteso nel senso più antico o dinastico – clericale classico, e, con l’ avvento quindi di una forza, completamente nuova ed in apparenza un pò più vicina alla gente o alle classi proletarie perchè libera dalle antiche investiture convenzionali. Sono arrivati i nuovi ricchi!

La nuova classe degli industriali e dei poteri economici si è sviluppata insieme alla elevazione delle coscienze della classe operaia che congiuntamente, hanno creato sinergie strategiche per la produttività, accompagnate a proporzionali  maggiori compensi, non solo in forma di  salario ma delle migliorate condizioni di lavoro, di vita e di diritti via via sempre maggiori anche per la classe operaia.

La forza delle classi operaie e contadine si è sempre più affermata con il contributo di altre organizzazioni o i sindacati.

Alla fine del conflitto mondiale rimasero in piedi solo l’ IRI ( Istituto per la Ricostruzione Industriale) un ente statale, e quel che rimaneva  delle aziende fornitrici di energia  (idrocarburi ed energia elettrica) ed alcune grandi aziende del nord italia. Una commistione tra pubblico e privato che con una sana gestione ha creato un volano di rapido arricchimento alimentato dalle due allora complementari e sinergiche forze industriali. (Quando sia il pubblico che il privato ricoprono bene il proprio ruolo…)

 

Il vero salto di qualità o cambio di passo infatti, è avvenuto in Italia al termine della seconda guerra mondiale, a motivo proprio della guerra,  dei fallimenti dei politici nel conflitto, la dipartita del Re…  l’ indebolimento di ogni classe dirigente compresa quella monarchica ed industriale.. i nuovi ricchi in Italia erano diventati ben più poveri con il conflitto. Questo parziale appiattimento delle forze reclamanti il potere, ha permesso a statisti lungimiranti e ben motivati di organizzarsi e creare per la prima volta in Italia La Democrazia!  

Sì! la vera democrazia è entrata in scena per la prima volta nel 1948 in un contesto dove  non comanda ne il vescovo ne l’ industriale, ne il monarca… ma il popolo dirige la nazione, e sempre il popolo sceglie i propri rappresentanti in un parlamento con pieni poteri di legiferare…. di decidere!

La sovranità appartiene al popolo… (Art. nr 1 della Costituzione italiana)

Questa realtà, ancora per nulla inquinata da falso ideologico e menzogne di regime, ha prodotto in pochi decenni una serie di record positivi ed una radicale  trasformazione della società Italiana, dalle ceneri di un conflitto,  alla quarta potenza economica mondiale fino all’ anno 1981 dove avviene il divorzio tra il ministero del Tesoro e la Banca d’Italia, evento considerato  il vero inizio della fine della giovane repubblica.

Per chiarezza, nella storia d’Europa in più paesi e con evidenza in Italia, avviene per la prima volta un sorpasso dei poteri dove il popolo è per la prima volta a capo di un governo e non i nuovi ricchi o i vecchi regnanti convenzionali.

Il sapore di questa nuova forma di governo, ovvero la democrazia fa sentire subito i suoi benèfici effetti in tutta Italia, rendendo ogni abitante del paese parte di un benessere che non si era mai visto prima e si può finalmente definire benessere popolare generale! Anche lobby e poteri forti hanno naturalmente tratto grandi benefici economici da un sistema che funziona realmente in modo ottimale per ogni classe sociale…

Ma questo meraviglioso meccanismo formato da giuste leggi, regole eque e vera libertà,  sarà presto inceppato, quando il nuovo potere economico rivendicherà un antico presunto diritto di governare e ci riuscirà con una azione occulta o per definizione sottobanco, senza alcun suffragio popolare. Questo è il potere di oggi, ovvero l’Unione Europea, una commistione di forze economiche con le banche a capo come testa d’ariete o forza di sfondamento, per uccidere la neonata democrazia italiana.

E importante prima di tutto, comprendere che questo regime, è semplicemente il ritorno di una forza praticamente medievale di nuovo  al potere. Quindi, adesso non governa più il popolo ma è tornato il latifondista.. o moderno industriale, proprietario di beni e ricchezze (le banche.)

Le lobby adesso al potere sapevano da sempre che il popolo non avrebbe mai concesso volontariamente un simile spoglio o spossessamento di potere, perciò, non lo hanno proprio per nulla chiesto al popolo ma a dei politici (di turno) corrompendoli o comunque forzandoli per convincerli.

In Italia è andata in modo anche più cruento, perchè il governo italiano era poco incline a cedere questo potere in mano alle banche internazionali ed alle lobby, così,  hanno condotto una guerra finanziaria per spingere il Governo Amato nel 1992 finalmente a cedere ed a firmare i trattati di Maastricht, senza neppure conoscerne realmente il contenuto. Cosa da lui stessa ammessa nel 1997 ad un intervista fatta dalla Reuters.

Le banche, ovvero il nuovo governo UE,  sapendo che l’ odio dei popoli non le avrebbe aiutate a rimanere al governo, hanno messo subito in atto numerosi provvedimenti per nascondere la realtà, in primis, il nascondere i contenuti del trattato di Maastricht e di Lisbona che sono di fatto documenti assolutamente sconosciuti per contenuto a tutte le popolazioni europee, in modo da non avere contraddittorio ne di tipo politico che popolare.

Lo stesso sito dell Unione Europea mette ben in evidenza banali informazioni di propaganda ovvero semplice pubblicità sugli obiettivi che millanta voler realizzare, confezionati esplicitamente per tranquillizzare i pochi che leggeranno queste informazioni, le quali non hanno realmente nulla a che fare con la reale sostanza dei trattati!

I popoli non saranno mai informati da radio TV e giornali del contenuto di questi trattati. Come è possibile una cosa simile data la sua enorme importanza nella vita della gente? Questa si chiama censura di regime, perchè sono i capitalisti già i proprietari di quasi tutti i giornali!

In seconda fase, istituendo un Parlamento Europeo con suffragio popolare sì, ma assolutamente senza alcun potere legislativo o decisionale, per questo completamente esentato da poteri reali ed inutile a far sentire alcuna influenza popolare ai vertici dell’ Unione Europea.

In pratica un totale falso ideologico, elegantemente mascherato da una simulazione di democrazia sovranazionale. Si tratta di una dittatura sovranazionale, il Parlamento è un costoso carrozzone a carico del contribuente che non conta assolutamente nulla, ma serve ad alimentare nell’ immaginario collettivo, il simbolo delle decisioni che lì non possono per statuto essere prese. Il potere è in mano solo ed esclusivamente alla BCE, organo non votabile se non dagli stessi banchieri e la Commissione Europea, anch’essa votata in modo assolutamente distante dai metodi democratici e comunque non dai popoli.

Non è come in America che le lobby bancarie spingono uno stato sovrano a fare leggi sbagliate che poi il governo eletto dal popolo può correggere, in Europa sono le Banche direttamente al governo! Nessun organo democratico può controllarle!

Un raffinato falso ideologico non si può naturalmente organizzare nel 21° secolo solo con quattro bugie.

Questa Unione Europea non è il frutto o creazione di un partituccio di periferia, ma ci sono dentro potenti lobby economiche euro-americane ed altri poteri forti, in primis, ripetiamo perchè sono i massimi responsabili: proprio le banche. Quindi, c’è da aspettarsi che per la creazione del regime siano state utilizzate tutte le strategie possibili per raggiungere gli obiettivi, senza risparmiare denari e senza rinunciare ad alcuno strumento coercitivo di convincimento.

Il mascheramento della vera identità dell UE è possibile perchè i poteri forti hanno ancora il controllo totale dei media più popolari, i giornali sono in mano a privati perchè sono aziende, un sistema grandemente implementato e sostenuto dalla cordata delle banche ed imprenditori filo-UE.  Con che forza e con quale spirito potrebbero quindi, mai mettersi contro chi li finanzia?  Anche i giornalisti hanno famiglia e perdono il posto di lavoro se rifiutano di pubblicare i comunicati di regime.  Peggio ancora, la R.A.I. è direttamente stata in mano agli organi politici che per oltre 10 anni hanno seguito fedelmente tutti i diktat Eurozona descrivendo nei notiziari, la distruzione del tessuto economico e sociale della nazione, come una sequela di successi!  Inoltre sono grandissimi gli investimenti fatti proprio in propaganda ingannatoria, scrivendo ipocritamente gradevoli filastrocche come quella sull’  unità nella diversità o “uniti si vince” sempre made in Eurozona e  pubblicati ai quattro venti!

Attenzione, se è pericoloso credere all’inverosimile, è ancora più pericoloso non credere a quel che si vede, ovvero desertificazione industriale ed esodo di italiani,  supportato da continui annunci televisivi di successi dell’ Euro e miglioramenti del P.I.L. messaggi emessi dall’ Eurozona di Mario DraghiJean-Claude Juncker … tanto-peggio è il non vedere, se supportato anche dalla cronaca storica… facendo un tuffo nel passato… i treni che partivano dall’ Italia negli anni 40, carichi di Ebrei, erano deportazioni di massa nei campi di concentramento, o per precisione, “campi di sterminio”   non vacanze all’ estero, ma a loro… credete che lo dicevano?

Gentile lettore, lei si aspetta che propaganda e poteri anti-democratici la informino puntualmente proprio su ogni cosa possa esserle utile a capire… Insomma, benpensanti o speranzosi illusi sì può incoscientemente un pò divenire,.. ma… rinunciare al proprio istinto di sopravvivenza mettendosi inermi nelle mani di gente senza scrupoli vuoldire….

Intanto.. la comunità europea che all’ inizio degli anni novanta rappresentava ca il 30% del P.I.L mondiale, nel 2018 a stento raggiunge il 17%. Un tonfo in basso plaudito dall’ euro-informazione come un trionfo,  a fronte di un reale progresso di ogni altra grande economia del pianeta, che nemmeno la più falsa e spietata propaganda riesce più ormai a nascondere e che l’ acuirsi dei fronti no-euro ha costretto l’ Unione Europea ad esporsi facendo vedere “i denti ” che possiede o gli strumenti economici di coercizione che esibisce per impedire alle nazioni di uscirne e farla finalmente dissolvere.

E evidente l’ effettivo ritorno di una medievale entità non-democratica per statuto e che siamo del tutto usciti dalla nostra cara e vecchia democrazia, facendo così,  un grande salto indietro nel tempo, perdendo il diritto di voto e decidere chi ci governa ed ogni altro diritto di decidere qualsiasi cosa insieme alla perdita di privilegi  faticosamente acquisiti dallo stato sociale in democrazia, semplicemente perchè nei trattati di Maastricht si esprime la volontà di toglierli questi diritti.

Entriamo nel merito o al dettaglio quali sono gli avvenimenti moderni che hanno portato l’Unione Europea alla ribalta.

Ricorda il 1992!  In quell’ anno è arrivata la tua amica Unione Europea. 

Il  1992 è stato l’anno di Tangentopoli! La “pulizia” politica che ha eliminato solo i partiti che non volevano l’ Euro e lasciato la strada libera ai governi di sinistra proni  a cedere sovranità all’ UE, infatti   Il 1992 corrisponde alla firma di Maastricht, e corrisponde al governo PD – Amato con la prima manovra “lacrime e sangue” targata UE e il 1992 con il primo prelievo forzoso a tutti i conti correnti italiani. Di quei trattati, Amato dichiarò poi alla agenzia di stampa Reuters (nel 97) che questi tattati non erano leggibili o comprensibili, quindi non sottoponibili neanche a referendum e firmati quindi senza conoscerne il contenuto! Il 1992 è l’ anno dell’ inizio delle privatizzazioni selvagge con i colossi economici in piena salute economica nelle  mani dello stato, scandalosamente regalati a privati con  ipocrite scuse di gestione più performante privatizzata, e con metodi di spartizione mafiosi (ps. il 1992 è l’ anno di entrambi gli attentati ai giudici Falcone e Borsellino) … la giustizia doveva morire.   Il 1992-93 con l’ abolizione ad opera di Mario Draghi  “già lui a distruggere”  la legge  “Glass Steagall Act”  omologa in Italia   sulla separazione delle banche commerciali da quelle d’ affari, legge varata in America nel 1933  proprio per contrastare la grande crisi del 1929 ed abolita in America dal governo Clinton causando in poco tempo i primi maxi-fallimenti bancari che ha dovuto caricare poi il governo americano sulle proprie “spalle” e con il denaro dei contribuenti, causando così,  l’ ultima crisi economica USA! Loro (i banchieri) sono in grado di spingere i governi a sopprimere regole giuste e sostituirle con regole sbagliate per poi mettere in ginocchio qualunque economia, quantunque questo esperimento economico è già stato ben sperimentato e certificato come distruttivo per l’ economia. Adesso tocca all’Europa…. la storia si ripete!

Con il processo che va dalla Legge Amato (1992) alla Legge Draghi (1998), si è passati a un regime in cui, abolite le specializzazioni, le banche italiane sono diventate banche universali, e cioé tutte fanno tutto, compresa l’attività di banca d’affari. Il Fondo di Tutela dei depositi si trova così a proteggere banche che mettono a repentaglio i risparmi dei cittadini speculando sui mercati finanziari con la loro divisione investment. Quindi, accumulo di enormi ricchezze per loro quando va bene  ma enormi esborsi statali per i salvataggi bancari quando va male con lo sperpero dei vostri risparmi ed esplosione obbligata poi del carico fiscale che intacca proprio l’ economia causando depressione.

A Giugno del 1992 arrivò nelle acque del mediterraneo il panfilo Britannia stazionato vicino al porto di Civitavecchia per un convegno delle Elite economiche e fra gli invitati, c’ erano anche i rappresentanti delle Elite bancarie europee, e quelli del grupp FIAT  e tra i vari politici,  tra i tanti, proprio Emma Bonino, chiariremo perchè è personalmente citata.

La segretezza dell’ incontro, nonostante lo stesso Corriere avesse pubblicato un breve resoconto dei principali interventi, ha alimentato a numerose letture, più o meno fondate, che vedono in quel convegno un vero e proprio “complotto anglo-americano” per saccheggiare l’economia nazionale, mentre l’opinione pubblica occupata con Mani Pulite e la corruzione della classe politica italiana. Spesso le cose sono più palesi che misteriose di quanto non si creda: è infatti innegabile che dopo il seminario sul panfilo Britannia si diede un forte impulso alle privatizzazioni. Ad esempio, dopo un mese, venne varato il  Decreto Legge del 11 luglio 1992, n. 333, che trasformò in Società per Azioni le aziende di Stato IRI, ENI, INA ed ENEL, per poi procedere, l’anno successivo, alla dismissione di numerose partecipazioni detenute dal Tesoro italiano, con la scusa del miglior rendimento della gestione privata rispetto al pubblico e la grande e famosa menzogna: vendere i gioielli italiani per far diminuire il debito pubblico… la storia a seguire con aumento esponenziale del debito pubblico,  confermerà appieno, la matrice eversiva ed ingannatoria di queste affermazioni!    Ascoltate pure come lo raccontano gli stessi politici.

Altri risultati da quell’ incontro? Oltre alla privatizzazione di enormi beni italiani, regalati ai gruppi bancari, chi ha capito il pericolo economico incombente ha cominciato a fuggire, come proprio lo stesso  gruppo FIAT che scelse l’ abbandono dell’ Italia e dell Europa per la propria azienda… (sede legale in Inghilterra e produzione in Polonia  e USA.)

Ed invece, politici inetti e che per statuto non avrebbero potuto scappare all’ estero per governare o rovinare proprio l’ Italia, si sono trasformati in fanatici adepti di una setta chiamata “Unione Europea”, Vedasi proprio Emma Bonino, la abortista  che non ci permettiamo di definire brutta…, ma sicuramente cattiva! Quella che praticava gli aborti con la pompa di bicicletta, cosa avrebbe mai potuto fare ancora di male se non uccidere feti di bambini? La risposta è  semplice: Creare un novo partito con lo stesso spirito omicida: il suo partito + Europa

Ricorda il 1992!  In quell’ anno è arrivata la tua “amica” Unione Europea!

Ma chi è poi Emma Bonino? E una abortista senza rimorsi che insieme al “fu” Marco Pannella si occupavano come partito politico della liberalizzazione della droga!  Ma che cause nobili! Ecco che genere di inetti ricicla al proprio fianco l’Eurozona!

 

Il colpo di grazia?

Si chiama  Unione Europea!  Che insieme alla BCE (sempre i banchieri) impedisce adesso legalmente allo stato di mettere in atto politiche economiche  positive per l’ economia ma impone l’ opposto con Austerity e Fiscal-compact, Europact.  Sanzioni in luogo che soluzioni  e miliardi di  che l’Italia versa a Bruxells senza trarne alcun beneficio  e l’ Euro, moneta ora non più sovrana o non prodotta dalla Zecca dello stato italiano ma disponibile solo mediante vessazione fiscale oppure richiedendola a prestito… a chi? Alla BCE che sempicemente fa la stessa cosa che faceva la Zecca di stato con la differenza che si comporta come una banca: lo stato non indebitava nessuno, ma l’ Eurozona, pur producendo allo stesso modo denaro, ovvero dal nulla e senza nemmeno le canoniche granzie in solido offerte dagli stati sovrani, lo da a prestito con interesse perchè alcuni governi nazionali senza chiedere alcun suffragio popolare, glie lo hanno comunque permesso!

In pratica, un bene di tutti, la valuta nazionale, è stata  privatizzata per creare il più lucrativo business esistente, senza produrre alcun prodotto o servizio utile, basandosi sul principio che questo è un bene  indispensabile e che produrrà sempre il massimo profitto se ne si rende il suo uso o acquisto obbligatorio a pagamento.

Questo è l’ EURO!!!  Dietro una pallida simulazione di governo sovranazionale,  l’Eurozona di fatto si occupa solo di arricchire i propri promotori e fornire Euro agli stati a pagamento,  di privatizzare  l’ acqua, le spiagge, i servizi comunali ed ogni altro servizio o bene indispensabile esclusivamente per trarne profitto e di favorire le (loro) multinazionali che già manovrano di fatto, dietro la BCE,  Superbanca costituita contro il volere dei popoli e una ridicola commissione europea non votata da nessun cittadino, investita di poteri totalmente illegittimi e senza scadenza come nelle monarchie, mediante la sottoscrizione senza conoscerne le regole, di alcuni governi nazionali che non hanno nemmeno compreso la portata derivata dall’ accettazione o “inchino” a questa devianza governativa (spacciata per unione) !

Questi neoliberisti possedevano già l’ industria e l’ alta finanza (che tradotto, vuoldire “le Banche”)  e qualche politico storicamente miope e completamente analfabeta in materia economica, gli ha regalato anche la moneta nazionale, il diritto di tassare  popoli che non hanno ne eletto e  nemmeno conoscono chi li governa  e la libertà di cambiare le regole costituzionali come vogliono… senza chiedere nulla ai cittadini!

Insomma, un inganno globale e una schiavitù nata da una grande truffa alle popolazioni europee   ignare di questi meccanismi economici e comunque non consenzienti, trasformando beni primari da gratuiti a pagamento (la moneta in Primis) semplicemente emettendo leggi che lo impongono!

Si tratta di un clamoroso colpo di stato, organizzato non da generali militari, ma generali dell alta finanza ed i risultati sul tessuto sociale sono però i medesimi: Non industrie bombardate ma chiuse ed abbandonate. Non profughi per le bombe ma comunque per la fame, in fuga dove non c’è l’ Euro!

Intanto la concentrazione della ricchezza globale e del potere sta tornando già a livelli medievali dove quasi tutti hanno pochissimo e comunque sempre meno e pochi tiranni adesso moltiplicano ricchezze illegittimamente sottratte e decidono tutto senza chiedere più nulla al popolo !

Questo testo è stato intenzionalmente corredato da basi storiche e dettagli di cronaca moderna sulla nascita dell’ Unione Europea.

 

Per ripristinare vero benessere o la vecchia cara e collaudata democrazia, l’ Italia deve per forza uscire completamente dall’ Unione Europea e dall Euro, ripristinando ogni sua sovranità, sia  monetaria che costituzionale ante 1992 e le proprie regole bancarie ante legge Andreatta del 1981 !

©2018 Boris Smirnov

Perchè uscire dall’ Euroultima modifica: 2018-07-02T15:25:51+02:00da borissmirnov