Tributo a Paolo Barnard

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Il giornalista d’ assalto, Paolo Barnard L’ uomo anti-sistema con un curriculum così lungo ed importante che si fatica a leggerlo fino alla fine!

Ma perchè occupare spazio per scrivere bene di un giornalista o in tono così trionfale, nonostante nessuno faccia queste cose, nonostante il suo brutto carattere, l’ impossibilità di piegarlo o … addomesticarlo e  nonostante sono anche rarissimi ev.  suoi complimenti a colleghi o partner nel lavoro?

Paolo-Barnard

La risposta si trova proprio nella domanda, Quest’ uomo, anch’ egli un umano, nonostante ciò, non si è mai fatto piegare  proprio dall’  establishment o dai poteri forti che imperano nelle televisioni, nei giornali e nel mondo politico. Da qui il primo grandissimo riconoscimento che gli si può attribuire ovvero, alla personale sua tenuta di principio, contro un sistema che ha già completamente affossato la vera informazione… Quel riconoscimento è il primo che sarà poi parte di una lunga lista.

Il fatto è che nessuno al mondo meglio di lui ha saputo spiegare al grande pubblico l’ inganno dell Eurozona!

E poi,  è ora di ammetterlo pubblicamente, molti anni fa chi ci avvertiva che sarebbe arrivata la crisi a causa dei criminali dell’ Unione Europea? Sì, ancora alla fine degli anni novanta era difficile solo pensare che sarebbe arrivata la crisi. Nessun Giornale, TV o altro Media informava minimamente  il cittadino sul cosa è realmente l’UE ed il cittadino,  non era minimamente a conoscenza di cosa contengono i trattati di Maastricht e di Lisbona.  Con tutto il rispetto per quegli economisti di qualità, ma che sono solo poi arrivati ad affiancare Barnard , il valido Claudio Borghi Aquilini ed altri  intellettuali onesti, ce lo dicono adesso, ma chi ha suonato la prima volta il campanello d’Allarme?  Non è stato nessun economista ma… è stato un Giornalista! Sì! Paolo Barnard! 

Il Giornalista Barnard, ha davvero una grande opinione di se, ma va bene così! Può permettersi spavaldamente di irrompere, davanti ai suoi colleghi (veri  giornalisti) e dire che essi nemmeno lo sono…, perchè non hanno mai fatto vero giornalismo, anche se iscritti all albo e stando lì, nelle sedi dei loro uffici. Fare giornalismo vuoldire documentarsi, andare sul campo, portare le notizie fresche, le notizie vere, quelle che se non vai lì, nessuno lo saprà cosa succede! lui è stato lì, dove fischiano le pallottole per raccontarci cosa succede, è stato lì, dove altri giornalisti che ci hanno provato, ci sono rimasti per sempre senza mai più tornare a casa interi. Questo in gergo volgare vuoldire avere le “palle.”  Lui ha una tale grinta ancora nonostante l’ età, ormai della maturità (il massimo intellettualmente) da far sembrare i suoi giovani colleghi, in confronto un pò, degli “impiegatucci fantozziani”. Non è giornalismo vero il fare copia-incolla di testi scritti da altri o ancora peggio, di scrivere su dettato di politici senza scrupoli e peggio di tutto, dell’ Eurozona, divulgando, sì, ma rinunciando ad informare. Questo è il giornalismo di oggi che detesta Paolo Barnard!

Giornalista più che indipendente, addirittura incontrollabile.. già dagli anni 80 che conosce l’ inglese quanto e meglio dell’ italiano (non si colgano malriposte ironie) egli è un giornalista italiano che conosce in modo superbo la lingua italiana, e che ha inoltre molti anni vissuto nelle realtà sia inglesi che americane. Ciò vuoldire conoscere bene non semplicemente la lingua, ma  i popoli, le culture e le reali politiche di quei paesi negli anni, la cosa associata alla sua preparazione giornalistica profonda, la sua propensione a smascherare i tabù o gli scheletri negli armadi proprio dei governi occidentali, assieme anche ad una preparazione degna di un esperto economista, lo hanno reso la “bomba atomica” dei giornalisti, ovvero quanto di più pericoloso è ormai rimasto vivente per l’ establishment Euro-americano e per molti anni il più grande paladino contro l’ Eurozona!

Per molti anni collaboratore alla R.A.I e giornalista di punta del programma Report e co-fondatore, che a memoria d’ uomo è il programma più sincero e più profondo che si sia mai occupato di temi assolutamente tabù in ogni altra televisione, nonche in R.A.I. – educational.

Promotore di programmi economici a salvaguardia delle economie come quello della MMT economics  e contemporaneamente Giornalista di sfondamento o d’ assalto anche “alla Gabbia” di LA7paolo

Il primo in Italia a inventarsi LA CRISI ECONOMICA SPIEGATA ALLA NONNA, dove racconta il crimine epocale dell’Eurozona con termini comprensibili proprio a tutti.

Scrittore di libri tra i quali, uno di altissima documentazione internazionale (archivi segreti USA e GB et al.) sul TERRORISMO OCCIDENTALE nel mondo Povero, sull’ orrore neo-nazista d’Israele in Palestina. il titolo: Perchè ci odiano!

Luminare di scienze economico-politiche  Scrittore di almeno altri 5 libri che spiegano quel che altrimenti non si dice…

La lista di report giornalistici scomodissimi ai poteri forti è lunghissima, ma proprio questo è il motivo di un “confino mediatico” sicuramente voluto dai piani più alti della politica internazionale.

Quello che quando gli parte la furia o la rabbia sociale…

Avere rabbia sociale vuoldire essere vivi dentro, ovvero soffrire per la gente…!

Da quì parte la nostra sincera credenza che egli non può essere semplicemente un giornalista… No! Non può essere semplicemente un giornalista…  Non è semplice coniare un termine solo per lui…. ci rifletteremo e sapremo a dirvi. Uno come il Barnard, specialista  su medio-oriente ed ebraismo… dire ebraismo necessita da solo un libro per spiegarlo…, mostro sacro della politica internazionale euro-americana, esperto in economia politica ed applicata, intelligenza artificiale… vero e proprio attivista, termine assolutamente riduttivo questo, ma realmente speso a favore dell’ umanità… a difesa dei popoli e “della ggente” che legge e  che qualche volta  capisce, e forse  qualche volta no.

Quest’ uomo infatti, è anche profeta, ma nel vero senso del termine, quasi 20 anni fà era già in prima linea contro l’ Unione Europea a combattere e tutti lo ascoltavano come storditi… inebetiti… ma cosa dice quel giornalista…? Adesso che tutti o quasi hanno capito invece ciò che lui diceva,  lui è sempre ancora avanti… a spiegare ed avvertire da altri gravi problemi che affliggeranno l’ umanità  adesso oltre all’ UE vede i problemi che le genti comprenderanno solo in futuro, ovvero i nuovi imperi tecnologici ed il cambio di ogni paradigma sociale comunemente storicamente conosciuto.

Leggere contro Paolo Barnard vuoldire imbattersi con certezza in mentitori spudorati, e nei casi migliori, leggere pochezza nella sostanza degli argomenti, che vuoldire letteralmente “incappare” in chi scrive, il quale, o è un quasi ignorante… oppure (i più colti e preparati)  a caccia solo di auto-celebrarsi… ricamando contraddittori sul nulla! Paolo Barnard non può essere contraddetto! Dovrebbe nascere una regola, non importa se in forma di convenzione oppure “ad onorem,” almeno nel mondo della cultura, che dovrebbe esentare gli scrittori più salva-vita, più  essenziali al benessere collettivo come lui, come non passibili di contraddittorio!  Dire … barnard sì.. maa… è già un errore! Quando egli “apre la penna” e stende una frase, non è incompleta o migliorabile… è quella! Leggere, solo leggere!  Il consiglio migliore che si può dare ai lettori, bloggers e giornalisti è,  veramente solo di leggerlo con attenzione.. e capire i suoi perchè…  non c’è proprio bisogno di aggiungere nulla! Non si tratta di rispetto alla carriera… ma di semplice evidenza alla autentica  sostanza salva-vita contenuta nella sua informazione!

Esistono 3 possibilità per dissentire dalle soprascritte conclusioni sul Giornalista Paolo barnard:

1 Non averlo letto a sufficienza.

2 Non riuscire a comprenderlo per limiti culturali

3 Essere radicalmente distanti dal sacro principio di informare per salvare, informare per aiutare, informare per rendere realmente consapevoli!

Nonostante egli sia l’ uomo dei record in preparazione giornalistica, vecchia conoscenza di molti Media televisivi nazionali e testate giornalistiche, con esperienza politica internazionale esperto in economia, poliglotta, vero profeta e precursore  dei più grandi problemi italiani,  attento al senso di giustizia e dalla parte della ggente (come lui ama definire,) potrebbe essere forse  che il grande Paolo Barnard non ha poi capito proprio tutto?

Potrebbe somigliare ad una lettera aperta questa, abbiamo scelto comunque  di scrivere e credete allo scrivente.. lui la verità su questo punto già la sà! !

Lo abbiamo notato a periodi alterni interrompere i suoi lavori e scomparire dal web (spesso colpa della censura) ma siamo stati colti da “un brivido”… un timore che avesse invece avuto segni di cedimento psicologico o addirittura che volesse chiudere il suo Blog, credendo che fosse stanco, che fosse tutto inutile, dando oltretutto addito a possibili collusioni con quelli dell’ EU… che gli avessero fatto qualche irrinunciabile offerta per non parlare più!

Ma no… non è possibile una cosa simile, guai…! Venisse a mancare lui, mancherebbe il nr1 al mondo per storica o meglio epica capacità di fuoco contro l’ Unione Europea e contro i nuovi poteri internazionali.

Eppure potrebbe essere che egli non abbia capito o non si sia accorto che  ha creato una immensa onda di sana informazione che viene ripetuta come un tamtam sulla falsariga dei suoi testi, che ha mosso coscienze che si sono autonomamente messe in moto per informare, il che dovrebbe fare valutare il suo Blog ed attività con minimo 3 milioni di visitatori REALI al giorno, per quel che ha prodotto in rete! Chiunque ha idee  politicamente sane prima o dopo lo menziona e lui è IL riferimento per la politica contro l euro senza mettere in secondo piano, gli altri suoi eccellenti lavori.

Lui… ha ben sorpassato con le sue idee non solo il blog del movimento 5 stelle, ma le  idee di Paolo Barnard hanno raggiunto l’ interno o il cuore di ogni blog che riguarda  temi sociali e politici.    Gli italiani leggono il suo blog  in 3 come lui ama raccontare in giro? Ed invece lo leggono a milioni perchè lo ritrovano dappertutto in rete… Ovunque!!!… E i suoi lavori sono  sempre letteralmente accolti con massimo rispetto ed attenzione.. anche sul nostro Blog!Barnard1

Allora.., lui scompare forse solo qualche giorno o…, proprio  al ritiro delle acque dello tsunami, proprio nel momento più sbagliato e quando lui è un divo per fama e per la conoscenza preziosa che ha diffuso? Lui scompare quando da lontano si vede già la grande,… immensa  onda causata dall’ effetto del suo lavoro?

Lei, sig. Barnard, è quotidianamente letto ed ascoltato sul web da mezza Italia e non se ne è forse reso conto! Le sue idee sono passate per tutti i gionali, le TV, i social networks ed adesso argomento di  scontro proprio tra i partiti che potrebbero salvare l’ Italia e quelli che la stanno affondando!

Signor Paolo Barnard,  il popolo dei pensatori è molto più silenzioso di quanto si creda, non è come la propaganda dell’ eurozona che grida falsità ai quattro venti…ma questo popolo e gli italiani , la apprezzano molto profondamente!

Per qualcuno è forse un destino…  ma chi le scrive, sogna di vederla non semplicemente direttore di un giornale, cosa perfettamente consona alle sue qualità professionali, ma Presidente dell’ Autorità garante dell’ Informazione e della comunicazione, per strappare il patentino a metà dei  giornalisti che lavorano all’ ANSA e a tutti quelli che osano scrivere di continui miglioramenti del p.i.l. nazionale e che ci vuole + Europa!  Chi le scrive spera nella realtà di vederla  sempre, senza un solo giorno di assenza, a combattere in prima linea, cattivo ed aggressivo  con il suo blog ed ogni altro mezzo di comunicazione che le sarà messo a disposizione per informare… per  salvare la “ggente”.  Credo che lei abbia capito molto di economia, di politica.., ma sicuramente… NON tutto di questa ggente. La ggente che la apprezza così,… siamo Noi!

Desidero per lei lunga vita!

Auguri e… scelte consapevoli

©2018 Boris Smirnov

Tributo a Paolo Barnardultima modifica: 2018-06-26T20:24:43+02:00da borissmirnov