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Creato da: je_est_un_autre il 04/11/2008
Date la colpa alla mia insonnia

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Post n°25 pubblicato il 07 Marzo 2009 da je_est_un_autre

Poi c'è il momento in cui mi esce proprio la parola che non dovrei dire, o magari peggio: me ne sto zitto quando dovrei parlare. E' così: mai avuta troppa presenza di spirito.
Oh, non fraintendetemi, il più delle volte me la cavo, con le parole.
Rimangono però, incastonate lì, certe perle inanellate nel corso degli anni: figuracce, battute fuori luogo, parole inconsulte, silenzi vigliacchi. Quando ho proprio voglia di farmi del male, mi faccio un giro in questa Galleria degli Orrori. I ricordi più ripugnanti se ne stanno là in fondo. Io li guardo annichilito e non posso fare altro che dire:"cacchio, ma sono io, quello? Come posso aver detto quella cosa? Ommioddìo! Ommioddìo!".
E' per questo che a volte, nella mia testa, mi capita di improvvisarmi sceneggiatore, giusto per cambiare certi fondamentali dettagli ad episodi che nella realtà hanno avuto ben altro e triste epilogo. Una parolina sostituita lì, una mano di bianco là, ed ecco che il quadro cambia. Dura solo qualche istante naturalmente, ma dà comunque un certo sollievo. Mi metto a guardare il cortometraggio nuovo di zecca di cui sono protagonista, e io stesso rimango sorpreso, a vedere quanto sono sicuro di me, quanto la so lunga. E ad un tratto ho una folgorazione - ecco che cosa è successo: in quei momenti semplicemente non mi avete dato il tempo di pensare, di organizzarmi! Ecco qua, guardate che cosa so veramente fare! Che grave ingiustizia mi è stata fatta!
A volte, con la mia troupe, non mi limito a modificare il passato, ma prendo ad inventare incontri mai avvenuti, conversazioni interessantissime con uomini, anzi no, con donne, bellissime e misteriose. Dovreste vedere lo charme che sprigiono, il fascino che emana dal mio eloquio sapiente, dovutamente alleggerito dalle mie impareggiabili battute. E come prendo bene la luce, nei locali chic in cui solitamente ambiento questi appuntamenti! Inoltre, mi dovreste vedere mentre sorseggio tranquillo certi esotici cocktail on the rocks. Nulla può turbarmi, è evidente. Chiaramente tutte queste donne non possono fare altro che capitolare, di fronte a tanto virile carisma.
Ma tornando alla mia Galleria degli Orrori, c'è un buon paio di episodi che nemmeno il re degli sceneggiatori potrebbe raddrizzare. Allora io ho escogitato un sistema che ha qualcosa di staliniano, ma è efficace: ho semplicemente cancellato la mia figurina dai ricordi peggiori. Ed è così che io me li riguardo. Vi assicuro che a vedere tutto questo - donne che pestano i piedi spazientite, urlano o ridono beffarde di fronte ad una sedia vuota; oppure strillano senza tregua su un'automobile guidata dall'uomo invisibile - beh, non so perchè, ma a vedere tutto questo, io mi sento tanto, ma tanto rasserenato.

 
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