Creato da: je_est_un_autre il 04/11/2008
Date la colpa alla mia insonnia

Area personale

 

Archivio messaggi

 
 << Giugno 2016 >> 
 
LuMaMeGiVeSaDo
 
    1 2 3 4 5
6 7 8 9 10 11 12
13 14 15 16 17 18 19
20 21 22 23 24 25 26
27 28 29 30      
 
 

Cerca in questo Blog

  Trova
 

Guarda, a dir molto siete in:

 
Citazioni nei Blog Amici: 107
 

Ultime visite al Blog

psicologiaforenseLaFemminampt2003je_est_un_autrevanille_noirefran111occhineriocchineriEMMEGRACEFanny_Wilmotmeninasallospecchiogiancarmen10oltre.lo.specchioalibi_divinojezabelschiarasany
 

Ultimi commenti

Sei romantica.
Inviato da: je_est_un_autre
il 25/06/2016 alle 05:50
 
Tra poco mi apro una birra, promesso.
Inviato da: je_est_un_autre
il 24/06/2016 alle 17:45
 
terapia d'urto;)))magari va a finire che si...
Inviato da: oltre.lo.specchio
il 23/06/2016 alle 09:58
 
Annamo bene! :)))))
Inviato da: EMMEGRACE
il 23/06/2016 alle 08:54
 
E' una bella gara.
Inviato da: je_est_un_autre
il 23/06/2016 alle 07:32
 
 

Chi può scrivere sul blog

Solo l'autore può pubblicare messaggi in questo Blog e tutti possono pubblicare commenti.
 
RSS (Really simple syndication) Feed Atom
 
 

 

 
«  Acqua sull'acqua Diecimila giorni »

 Specchio

Post n°4 pubblicato il 18 Novembre 2008 da je_est_un_autre

 Guardati. Non fai altro che blaterare di onestà, e sei il primo degli imbroglioni.
Avevi letto di David Foster Wallace. E la notizia ti aveva colpito come una mazzata. Certa stampa necrofila si era buttata a pesce, come se fosse normale "cercare le ragioni", come se "stile" fosse una paroletta senza importanza. Eppure qualcuno, becchettando qua e là, aveva recuperato le parole giuste. Parole come macigni ma leggere come sabbia, in mano a quel gigante:
"Per tutta la vita non ho fatto che frodare il prossimo. Non esagero. Ho praticamente passato tutto il mio tempo a creare un'immagine di me da offrire agli altri".
Ricordi? quando lo leggesti tu, ti sentisti nudo.

Ieri, ad un certo punto, ti è stata data la parola. Hai fatto come sempre: hai preso un respiro e poi, dopo un movimento di spalle, hai buttato gi occhi a terra ("ma che sto facendo? guardali! Guardali!"), quindi hai attaccato. Ed ecco che a quel passaggio, forse di poco più complesso degli altri, sei arrossito violentemente. Qualcuno, di fianco a te, ha alzato un sopracciglio, un altro ha alzato la testa dal foglio.
Questo episodio minore ha allungato un'ombra su tutto il pomeriggio. Sì, hai proseguito le tue cose, l'atmosfera si è stemperata e alla fine addirittura avete riso tutti assieme, ma dentro non facevi che chiederti: che cosa staranno pensando? senz'altro, che ho qualcosa da nascondere, o che probabilmente ero insincero o peggio ancora, inadeguato.
Ora hai creato il tuo giochino. Potrai spiarli, da oggi in poi.
Per capire che cosa stanno pensando di te.
Non hai perso tempo. E' iniziata la rincorsa.

 
Condividi e segnala Condividi e segnala - permalink - Segnala abuso
 
 
Vai alla Home Page del blog