Creato da: je_est_un_autre il 04/11/2008
Date la colpa alla mia insonnia

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Post n°123 pubblicato il 18 Gennaio 2011 da je_est_un_autre

Non parlo poi così spesso di teatro. Qui come fuori.

Sarà perchè è più complicato che altrove rintracciare la parola giusta, quella che coincide esattamente con  la cosa.
E' difficile ad esempio spiegare perchè hai scelto una strada che prevede di camminare bendati ogni sera sull'orlo del precipizio (*).
Se è vero che ti sei lasciato da tempo alle spalle il prevedibile romanticume che ha dato inizio a tutto questo (chè ne hai bevuti di calici di disillusione), sai però di non poter rinunciare a quel solidificarsi di secondi muti che separano un "chi è di scena" dall'apertura di un sipario. E a non gustare come davvero vitale quel guizzo, quella tensione, quell'apnea compressa che precede di un istante la prima battuta che pronuncerai - laddove però hai sentito da sempre, e confusamente già nei tuoi tempi più acerbi, che il teatro è per natura e vocazione più apparentato alla morte che alla vita, e una fascinazione nera ne è nata.

Non parlo poi così spesso di teatro, ed è anche possibile che oggi mi penta di averlo fatto, perchè rileggendomi potrei avere la sensazione di avere sbagliato le parole.
Ma forse è giusto così, perchè il teatro è scavo, ricerca inesausta e tormento, anche.

(*): di seguito, un esempio di precipizio esplorato fino in  fondo.
Sabato sera ad un certo punto dovevo dire la battuta:
"Posso lodare anche lo sfarzo dei suoi abiti", e invece cosa mi è uscito dalla bocca?
"Posso lodare anche lo sforzo dei suoi abiti"
Lo sforzo dei suoi abiti. Santapace.
Mi sono ascoltato incredulo dire questa cosa.
Ora, la battuta arriva nel mezzo di una scena che nella sua conclusione prevede una mia dichiarazione d'amore. Lei, pur avendo a quel punto le sue buone ragioni per fare spallucce e darmi picche, alla fine si è detta pronta a sposarmi, esattamente come le altre cinquanta volte in cui le ho fatto la stessa richiesta.
Santa donna.

L'episodio non è inventato, un'affezionata lettrice era presente e può testimoniarlo.
Santa donna anche lei, che nulla m'ha detto dell'errore.

 
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