Presa dall’anima…

Riflessione sul Tempo - Damiano Pizzetti - Opera Celeste Network

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Ascolta questi ritmici battiti del cuore
che ogni mattina intorpidiscono le frecce dell’orologio,
come il mormorio morbido delle onde che
accarezzano la spiaggia carica di tartarughe
con i biglietti di andata e ritorno.

Pensa a quelli che hanno messo la museruola
senza un briciolo di compassione, per far credere
che i girasoli guardano le stelle
e i fiori chiudono il loro grembo quando il sole
centra il cielo blu ogni mezzogiorno.

Bisogna lasciarsi cullare dal vento
come una banderuola campanile che osserva le camere da letto,
che da un silenzio le campane adornano l’alba.

Bisogna viaggiare sul dorso di una foglia gravemente ferita
dalla corrente del torrente
che con notizie da monte
per ripulire il verde lago del tramonto.

E quando il morbido velo dell’ingiustizia della parola
ritrova il vocabolario perduto del tempo,
sentirai di nuovo il battito del tuo cuore
per credere che tutto è più bello di una bugia
presa dall’anima malata di un libro di persuasione.

 

 

 

 

Nostalgia di un tempo lontano - Opera d'arte di Antonio Pirozzi

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