Un’incertezza..

Undead, Undead: John Coulthart's beautiful illustrations for Bram Stoker's  'Dracula' | Dangerous Minds

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 
Un’incertezza si impadronisce del tuo petto
insieme a una sensazione di
la vulnerabilità invade il tuo corpo
facendoti sentire piccolo,
molto piccolo…
ti guardi intorno
e ti rendi conto che sei in un’altra parte del mondo.

Non sei appena arrivato ma
è in questo momento in cui
ti rendi conto perché l’euforia iniziale è già svanita,
le persone sono diverse
e la lingua è un geroglifico musicale
accompagnati da sorrisi e gesti.

Cammini per le strade di una cultura
e un posto che non conosci,
e anche se le tue labbra portano
sigillato a lungo
la voce della tua mente ti accompagna
incessantemente…

L’aria è diversa?
o è quella sensazione nel tuo petto?
cosa ci sta lasciando?

Lui lascia …
passano i giorni e l’aria non pesa più,
non sei sorpreso di ascoltare te stesso,
tu osservi,
osservi tutto notando
di piccole cose che prima
hanno appena suscitato il tuo interesse,
e ti stupisci della bellezza della vita stessa.

Il mondo gira veloce come
sei dall’altra parte del mondo,
tutti i tuoi amici, la famiglia,
e conoscenti continuano
con la sua vita esattamente la stessa
e tu comprendi in questa preziosa solitudine
nel mezzo di un paesaggio di giungla,
annidato su un tronco
sulle rive di un fiume
e con una musica sommessa prodotta
per l’acqua e gli uccelli del luogo,
che non sei così importante,
che niente o niente è così importante,
che i problemi sono minori
di quanto immaginiamo
e le gioie immensamente più grandi,
che vale sempre la pena lottare per un sogno,
che le cadute e le ferite non fanno più così male
e le lezioni sono state più del necessario,
che il tempo che passi con le persone che ami
è il regalo più grande che puoi
e possono farti,
ecco perché goditi ogni sorriso,
ride forte,
piangere di emozione senza preoccuparsi
nessuno ti giudichi,
abbraccio forte, molto molto forte
mentre chiudi gli occhi
e rilasci l’aria…
perdona chi ti ha ferito
e perdona te stesso
alla fine impara a vivere
questo sospiro che chiamiamo vita
O era ora?

La solitudine è quel maestro,
che col tempo impariamo ad apprezzare
invece di temere,
e ci mostra ciò che eravamo,
siamo e saremo.

 

 

 

 

Illustrating Dracula – { feuilleton }

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